Nana e la sua primavera…

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La mia dolce bananottera Nana… ❤

 

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Nana nuota nuota nuota in questa primavera 2019…

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Anche quest’anno saremo presenti alla manifestazione dedicata ai libri e alle case editrici che avrà luogo nella centralissima via Vittorio Emanuele. Ci troverete di fronte alla libreria Zacco. Vi aspettiamo con tutti i nostri libri!

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Una Valigia di Storie, nasce dal desiderio di far uscire i racconti dai libri e di trasportarli ovunque ci siano bambini e bambine pronti ad ascoltarli, amplificarne le immagini e dare loro voce.
Così Beatrice Vollaro, attrice e drammaturga bolognese, in collaborazione con LAB.ù, ha portato la sua Valigia in Montagnola Bologna per raccontarci due storie che parlano dell’ambiente e di come amarlo e rispettarlo.

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Nana nella valigia!

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Le ombre sul blu dell’oceano… riuscite a vedere la tartaruga?

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Ed ecco altre sagome familiari… grazie a tutta l’organizzazione che ha permesso questa bellissima nuotata bolognese di Nana!

Ecco l’avviso:

👉 PROSSIMO APPUNTAMENTO
14 Aprile ore 10.45

La Valigia sarà molto pesante, conterrà infatti nientemeno che…
una balena!!
Non una balena qualsiasi, ma una davvero speciale, tutta gialla!
Insieme a “La bananottera” (scritto da M. Lucia Riccioli e illustrato da Monica Saladino) ci tufferemo sott’acqua per capire che la diversità non deve spaventare, anzi può aiutare a risolvere problemi da punti di vista inediti. Insieme alla nostra balena parleremo anche della preservazione degli oceani.

Vi aspettiamo!
👉 Offerta libera minimo 5 euro a bambino/a

Grazie a Montagnola Bologna e LAB.ù!

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Una Valigia di Storie, nasce dal desiderio di far uscire i racconti dai libri e di trasportarli ovunque ci siano bambini e bambine pronti ad ascoltarli, amplificarne le immagini e dare loro voce. Così Beatrice Vollaro, attrice e drammaturga bolognese, in collaborazione con LAB.ù, porterà la sua Valigia in Montagnola Bologna per raccontarci due storie che parlano dell’ambiente e di come amarlo e rispettarlo. Il 17 Marzo ci prepareremo all’arrivo della primavera osservando da molto vicino una ” Vita da ape” (di Kirsten Hall e illustrato da Isabelle Arsenault) per capire che fondamentale ruolo svolgono le api nell’ecosistema e per non aver più paura di loro. Per il secondo appuntamento del 14 Aprile la Valigia sarà molto pesante, conterrà infatti nientemeno che…una balena!! Non una balena qualsiasi, ma una davvero speciale, tutta gialla! Insieme a ” La bananottera” (scritto da M. Lucia Riccioli e illustrato da Monica Saladino) ci tufferemo sott’acqua per capire che la diversità non deve spaventare, anzi può aiutare a risolvere problemi da punti di vista inediti. Insieme alla nostra balena parleremo anche della preservazione degli oceani. Vi aspettiamo! Offerta libera minimo 5 euro a bambino/a.

Ed ecco altro materiale sulle nuotate primaverili di Nana…

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…a Catania per il Pop up Market…

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https://www.facebook.com/events/2292640270990001/

Ed ecco il materiale sul marzo di Nana!

Nell’ambito del progetto lettura svolto in collaborazione con la biblioteca comunale le classi II A e II B dell’Istituto comprensivo “Wojtyla” hanno avuto il piacere di incontrare Maria Lucia Riccioli autrice del libro ‘La bananottera’ , libro oggetto del percorso di lettura.All’incontro ha partecipato anche Fausta Di Falco per Verbavolant edizioni. I bambini si sono dimostrati molto interessati ponendo un ‘infinità di domande a entrambe.

… foto dell’incontro con la scrittrice del libro “La Bananottera”, Maria Lucia Riccioli.
I bambini, molto curiosi, hanno rivolto tantissime domande all’autrice del libro che li ha entusiasmati.

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Io e Marilina Figura…

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Autografi in giallo…

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Bananas…

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Yellow…

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Autografi in giallo…

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Il decalogo di Legambiente… in rima!

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La mia dolce bananottera gialla Nana nuota ancora tantissimo: domenica l’abbiamo avvistata al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, mentre lunedì 18 è stata ospite del XIV Istituto comprensivo di Siracusa dedicato a Karol Wojtyla… nel plesso staccato di Via Torino.

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Ecco Nana e tutti i suoi amici! 🐳🌊👧👦
Ieri #pomeriggiobimbi organizzato da Lucia Vento del BookShop Teatro Vittorio Emanuele Messina
Ci siamo divertiti un sacco e ancora una volta, abbiamo imparato tante cose nuove!
Seguite la pagina del book shop per avere aggiornamenti sui prossimi appuntamenti.

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https://www.facebook.com/events/2366063680294931/?event_time_id=2366063700294929 (l’evento Facebook)

Nana è una balena un po’ particolare: è nata, infatti, in una notte di luna piena ed è… tutta gialla, come una banana!
Il suo colore originale le da qualche problema con le altre creature marine ma quando, grazie al suo coraggio, salverà il mare da un grave pericolo tutti la considereranno un’eroina!
Attraverso una storia tenera e avventurosa i bambini impareranno il valore della diversità e l’importanza della tutela dell’ecosistema marino.Domenica 17 Marzo ore 17:30 Lettura animata e laboratorio creativo a cura di Simona RuvoloUn appuntamento ricorrente quello proposto dal BookShop Teatro Vittorio Emanuele Messina per il#pomeriggiobimbi un’occasione per trascorrere con tutta famiglia la #domenica pomeriggio al Teatro Vittorio Emanuele
I laboratori e le attività proposte si svolgono tutte le domeniche in occasione degli spettacoli della stagione di prosa e musica del Teatro per offrire, degli spazi dedicati esclusivamente ai più piccoli

 — presso BookShop Teatro Vittorio Emanuele Messina.

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Grazie davvero a Simona Ruvolo…

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Ecco altro materiale sulla mia bananottera, che è già stata ospitata nel messinese…

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Ma che cosa sarà mai questa bananottera?

Grazie ancora a Simona Ruvolo e alla libreria L’Incanta Storie di Barcellona Pozzo di Gotto (ME)!

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Squali?! (un’altra bella immagine del laboratorio…).

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Giorno 26 gennaio la Libreria L’Incanta Storie di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) ha ospitato una lettura-laboratorio su LA BANANOTTERA!

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Bellissima l’illustrazione di Marco Giorgianni…

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Grazie a Simona Ruvolo…

Giorno 12 gennaio Nana è stata ospite della sede siracusana della Dante Alighieri (intitolata a Paolo Mario Sipala).
La lettura-laboratorio ha coinvolto diversi bambini che si sono sbizzarriti a reinterpretare #labananottera!

La mia dolce bananottera gialla è stata ospite della sede siracusana (intitolata al compianto professore Paolo Mario Sipala) della Società Dante Alighieri…

Ecco qualche disegno realizzato dai bambini…

Qui la bananottera parla pure inglese…

Ecco altro materiale, in attesa delle nuove nuotate di Nana!

https://www.facebook.com/events/2198023403790459/

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Presso la Nuvola di Viale Asia a Roma, stand A42, troverete VerbaVolant edizioni e la mia dolce bananottera gialla Nana!

Stand in allestimento…

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Riuscite a trovare la mia dolce bananottera gialla? Eccola occhieggiare dagli scaffali de L’ORTO DEI LIBRI…

Informazioni
L’Orto dei Libri è la nuova libreria come una volta, un piccolo giro del mondo nello spazio di pochi metri quadri, tra profumi di legno e di giardino.
Ed ecco altre nuotate di Nana…

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Eh no, Nana non si stanca di nuotare, anzi!
Nonostante il maltempo adesso la trovate insieme agli altri libri VerbaVolant edizioni al Pop Market di Catania!

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La bananottera già esisteva, ma sapevate della #bananave?

Accoglienza splendida per la mia dolce Nana al XII Istituto comprensivo “Belvedere”, plesso staccato di Città Giardino…

Grazie infinite alle colleghe Ada Santuccio, Maria Sesti, Rita Larosa, Elena Rispoli, Lucia Failla… e ai collaboratori scolastici.

I bambini della III A-B-C sono stati fantastici! Mi hanno commossa con le loro canzoni e le loro domande… che bello, una carica di energia bananotterosa!

E giorno 13 novembre i bambini della III D mi hanno deliziata e commossa con la loro recita… la prima è stata nel maggio scorso, ma sono stata davvero felice di poter assistere alla seconda rappresentazione!

Presto qualche foto, stay tuned!

http://www.libriamociascuola.it/II/sl/sl/4-appuntamenti.html

“LEGGIAMO E VOLIAMO CON LA FANTASIA”

LOCALITA’

Siracusa

REGIONE

Sicilia

DATE

IL 23/10/2018

DESCRIZIONE

Giorno 23 c. m. in occasione della manifestazione “Libriamoci 2018”, si terrà l’evento dal titolo “Leggiamo e voliamo con la fantasia” con letture ad alta voce da parte della lettrice Viviana Giubilo. Nelle classi quarte verrà letto il libro ‘La Bananottera” di Lucia Riccioli e nelle classi quinte “Archimede, una vita geniale” di Giuseppina Norcia della casa editrice VERBAVOLANT. Gli alunni parteciperanno alla manifestazione insieme agli insegnanti di lettere.

LIBRI SCELTI

La Bananottera
Archimede, una vita geniale

ORDINE SCOLASTICO

Scuola primaria

FASCE DI ETA’

8-9 anni
9-10 anni

FILONE TEMATICO

Lettura e solidarietà

Nana nuota ancora per Libriamoci… giorno 29 ottobre sarà ospite, grazie ad Ada Santuccio, del XII Istituto comprensivo di Belvedere (SR), plesso di Città Giardino.

Le classi III A-B-C incontreranno LA BANANOTTERA… ecco la bellissima locandina dell’incontro!

Il Centro per il libro e la lettura mette a disposizione alcune bibliografie di riferimento per diverse fasce
d’età, utili per i temi suggeriti in questa edizione e non solo. Si possono consultare al
link
Ed è possibile trovare altri spunti su testi da leggere tra i moltissimi presentati sull’Atlante digitale del Novecento Letterario (www.anovecento.net).
Ecco altro materiale…
Nana a Palazzolo qualche giorno fa…
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Che bello stand!
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Dopo la Sagra del miele di Sortino (SR) e il BookPride di Genova, ecco la nuova meta delle nuotate di Nana!

https://www.fanpage.it/sabirfest-2018-tra-messina-catania-a-reggio-calabria-torna-il-racconto-del-mediterraneo/

https://www.facebook.com/events/246990949350735/

Vi aspettiamo da domani alle 10 a Palazzo Platamone, Catania, per il Sabir Fest ’18 *Catania*. Ad accogliervi il sorriso di Viviana Giubilo e i nuovi libri freschi di stampa!

SabirFest 2018: tra Messina, Catania a Reggio Calabria torna il racconto del Mediterraneo

Dal 4 al 7 ottobre riparte il SabirFest 2018. Nel cuore di Messina, Catania e Reggio Calabria, quattro giorni di lettura, incontri, laboratori, musica e teatro per un programma in diverse sezioni. Tema del festival quest’anno è “Riparare l’umano”, affrontato in un momento fondamentale e di passaggio per la cultura del Mar Mediterraneo.

A distanza di un anno tutto sembra essere cambiato nel nostro Paese, eppure il Sabirfest torna per la quinta edizione. Tre città – Messina, Catania e Reggio Calabria – per dare corpo dal 4 al 7 ottobre a un dialogo condiviso e fecondo, intrecciando i percorsi di cittadini di ogni età, con quelli degli ospiti da diversi paesi in numerose occasioni di incontro, approfondimento e svago. Il tema del SabirFest 2018, quantomai necessario in questo momento, è dato dallo slogan “Riparare l’umano”,  invito e auspicio, ma al contempo tentativo di mettere in luce dissonanze, squilibri e abusi del nostro tempo e provare a far emergere il desiderio, la determinazione a non rassegnarsi, a non subirli.

Nel cuore di Messina, Catania e Reggio Calabria, tra piazze ed edifici storici, un programma fitto di appuntamenti con scrittori, registi, giornalisti e artisti di diverse nazionalità. Quattro giorni di letture, incontri, laboratori, cinema, teatro, musica che coinvolgono un pubblico di tutte le età. Oltre sessanta appuntamenti a Messina, oltre trenta a Catania e venti a Reggio Calabria per un programma che si articolerà in diverse sezioni.

Come tradizione al SabirFest 2018 la questione sarà affrontata da differenti ambiti disciplinari, dalla filosofia alla letteratura, dalla scienza al teatro, dalla musica alle arti visive, nel corso di seminari, laboratori, incontri performance, che coinvolgeranno insieme al pubblico scrittori, esperti, studiosi ospiti della manifestazione. Al centro dell’attenzione questo mare non solo come immenso patrimonio di storia, tradizioni, diversità tra i popoli che lo abitano, ma soprattutto come spazio culturale e sociale unico nel suo genere e determinante per progettare e vivere nuove forme di cittadinanza contro vecchie e nuove ingiustizie. Qui il programma completo del festival.

continua su: https://www.fanpage.it/sabirfest-2018-tra-messina-catania-a-reggio-calabria-torna-il-racconto-del-mediterraneo/
http://www.fanpage.it/

https://www.lastampa.it/2018/09/30/cultura/riparare-lumano-il-festival-della-cultura-e-cittadinanza-mediterranea-mfsQMCLlAzCy4YgR8hGfLJ/pagina.html

Come mi faceva notare la cara Adelia Battista, studiosa di Anna Maria Ortese, “Riparare l’umano” è anche una frase di Anna Maria Ortese. Un concetto importante, per non smettere mai di lasciarci coinvolgere!

https://www.facebook.com/sabirfestival/

Vi aspettiamo numerosi!

Ecco altro materiale sulle ultime nuotate di Nana…

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La mia dolce bananottera gialla Nana è alla sagra del miele di Sortino insieme agli altri libri VerbaVolant edizioni… e ad accompagnarla c’è la mitica Giorgina, la macchinina verde VerbaVolant!

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L’11 maggio 2015 è stata pubblicata per i tipi di VerbaVolant edizioni la mia fiaba “La bananottera” (con illustrazioni di Monica Saladino), presentata in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino il 17 maggio presso il Bookstock Village al Laboratorio Scienza e Saperi, con lettura animata e laboratorio per i bambini.

La fiaba è stata poi presentata a Palermo presso la Libreria Un mare di libri, a Siracusa presso la Casa del Libro Rosario Mascali il 30 maggio, alla fiera “Una marina di libri” di Palermo il 5 e 6 giugno (presentazione e laboratorio), il 14 giugno a Ragusa (A tutto volume) con un laboratorio, il 20 giugno presso la Libreria dei Ragazzi di Siracusa con una labomerenda.

Il 28 agosto, presso la spiaggetta del Castello Maniace (che fa parte dell’area marina protetta del Plemmirio di Siracusa), la fiaba è stata ospite di “C’era un mare da favola…”.

Il 13 settembre è stata tenuta una lettura de “La bananottera” in Piazza Leonardo da Vinci a Siracusa nell’ambito della manifestazione “Il risveglio di Siracusa” organizzata da “Archimede in movimento”.

Il 18, 19 e 20 settembre la fiaba ha preso parte al Catania Book Festival presso il Cortile Platamone; il 3 ottobre, “La bananottera”, è stata ospite della manifestazione “Il mare al museo” presso il Museo del mare di Siracusa, mentre a Palermo la fiaba è stata protagonista di un laboratorio presso “È Bio”.

Il 25 ottobre “La bananottera” è stata tra i libri VerbaVolant in mostra al Book b@ng di Messina, dove è stato tenuto anche un laboratorio creativo presso la Biblioteca “Fata Morgana”; nello stesso giorno la fiaba è stata presentata presso La Città del Sole a Palermo, mentre il 31 ottobre è stata presentata a Ragusa presso “Le Fate”; il 15 novembre è stata ospite della nuova edizione di “Archimede in movimento”, mentre il 6 dicembre è stata protagonista di un laboratorio presso la Fiera della piccola e media editoria “Più Libri – Più Liberi” tenutasi a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni; il 13 dicembre è stata ospite della Fiera “Arriva Santa Lucia” presso il Centro “Pio La Torre” di Siracusa, mentre il libro è stato oggetto di un laboratorio con l’illustratrice dal 18 al 20 a Palermo presso Palazzo Asmundo in occasione di “Jingle books”.

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Il 20 febbraio 2016 “La bananottera” è stata ospite – con un laboratorio dedicato – di BUKids, la sezione di BUK Modena dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, mentre il 25 febbraio presso l’associazione culturale Alimede è stata protagonista di una labomerenda.

Dal 18 al 20 marzo la fiaba è stata ospite presso il Palazzo del ghiaccio di Milano in occasione di “Bellissima fiera”.

Il 3 aprile la fiaba è stata ospitata alla IV edizione di “Archimede in movimento” presso la piazza Cesare Battisti di Siracusa, come pure in occasione dell’edizione speciale sul referendum riguardante le trivellazioni.

Il 23 e il 30 aprile “La bananottera” ha partecipato all’iniziativa benefica “Il Cestino dei Libri”, patrocinata dal BUK Modena e organizzata da La biblioteca del gufo e Casa Mazzolini per La Casa di Fausta e i suoi ospiti in occasione della Giornata mondiale del Libro, della Cultura e del Diritto d’autore, mentre a giugno è stata ospite della settima edizione di “Una marina di libri” presso l’Orto botanico di Palermo.

L’11 giugno la fiaba è stata ospitata presso l’Asilo nido comunale “Santa Maria Goretti” di Canicattini Bagni (SR), in occasione della festa finale del progetto “Nati per leggere”, a cura di Paola Cappè.

“La bananottera” è tra i libri “Scelti per voi” dallo staff de La Feltrinelli – Catania.

Il 24 ottobre, in occasione della campagna nazionale “Libriamoci” l’autrice de “La bananottera” è stata ospite insieme all’editrice Fausta Di Falco dell’Istituto comprensivo “Guglielmo Marconi” di Lentini (SR).

Il 18 novembre l’autrice ha registrato la quinta puntata della trasmissione di Telecittà (ch 654) “Libri in città”, dedicata ai libri e agli autori siracusani e non, condotta da Claudia De Luca e dal professor Luigi Amato.

Il 27 dicembre l’autrice ha premiato l’editrice Fausta Di Falco per la sezione editoria nell’ambito della prima edizione del premio intitolato al giornalista Dino Cartia (organizzato dal CAS, Comitato Attivisti Siracusani e patrocinato dal Comune di Siracusa) presso il Palazzo Vermexio di Siracusa.

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Il 3 aprile la fiaba “La bananottera” è stata ospite della scuola “Pascoli-Crispi” per un incontro con l’autore, nell’ambito dei progetti didattico-educativi di VerbaVolant edizioni e in collaborazione con la libreria Bonazinga; l’8 maggio gli alunni dell’Istituto comprensivo statale di Francavilla (SR) hanno realizzato uno spettacolo, lapbook e lavori multimediali su “La bananottera”. Il 16 maggio 2017 “La bananottera” è stata protagonista di un laboratorio artistico con l’illustratrice Monica Saladino presso la II B del I Istituto comprensivo “Trieste” di Palermo; con la casa editrice VerbaVolant edizione il libro è stato ospite di #SalTo30 e, a Modica, della fiera “ForteLibro”, mentre dal’8 all’11 giugno è stato presente all’edizione 2017 di “Una marina di libri” a Palermo e a fine giugno a TaoBuk, successivamente al NininFestival di Bogliasco (GE), oltre che a Libri d’aMare a Puntasecca, nei luoghi del commissario Montalbano.

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Il 5 dicembre, nell’ambito della rubrica “Consigli del libraio” della trasmissione “Ciao Gender” (Realpan Tv, Radio 3 network, Play dj, prima stagione, puntata 22), Alfredo Polizzano della Libreria Fenice di Catania ha proposto il libro per “piccoli e grandi lettori” da “regalare a chi si vuole bene”.

Oltre alle fiere e ai festival, tra cui Libridamare a Bisceglie nell’agosto 2018 o la sagra del miele di Sortino (SR), il BookPride di Genova, il Sabir Fest e altri appuntamenti, continua il viaggio del libro presso le scuole: il 18 dicembre 2017 l’autrice è stata ospite della IV BS del Liceo Corbino di Siracusa per il progetto di alternanza scuola-lavoro “Una biblioteca può cambiare un quartiere”.

Nel marzo 2018 La psicologa Eleonora Mangano ha utilizzato il libro per un laboratorio nella classe II A dell’Istituto comprensivo “Torrenova”.

Il 14 aprile “La bananottera” è stata protagonista di una labomerenda presso la Libreria Diana di Siracusa. Dal 23 al 25 aprile, in occasione dell’Earth Day, “La bananottera” è stata tra i libri proposti a Cefalù e continua ad essere tra i libri VerbaVolant presentati in occasione di fiere e festival dedicati. Il 21 agosto 2018 il libro è stato ospite della Biblioteca comunale di Canicattini Bagni (SR) presso il BiblioHUB recentemente inaugurato, nell’ambito dell’iniziativa “Lettori si cresce: tante storie per un’estate da leggere”.

In occasione di “Libriamoci a scuola 2018” il libro è stato ospite del XIV Istituto comprensivo di Siracusa e del IV Istituto comprensivo “G. Marconi” di Lentini (SR) giorno 23 ottobre, a cura della lettrice Viviana Giubilo che ha incontrato le classi quarte della scuola, mentre il 29 ottobre 2018 “La bananottera” è stata ospite del XII Istituto comprensivo di Belvedere (SR), plesso di Città Giardino, per un incontro con le classi terze. Il 13 novembre la fiaba è stata rappresentata dalla III D dello stesso Istituto. Il 17 e 18 novembre la fiaba è stata ospite insieme agli altri libri Verbavolant edizioni al Pop Up Market Festival di Catania, a dicembre è stata ospite di “Più Libri Più Liberi” a Roma. Il 12 gennaio la fiaba è stata protagonista di una lettura con laboratorio creativo presso la sede di Siracusa (dedicata a Paolo Mario Sipala) della Società Dante Alighieri. Il 26 gennaio la fiaba è stata protagonista di una lettura-laboratorio curata da Simona Ruvolo presso la Libreria L’Incanta Storie di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Il 17 marzo, presso il Bookshop del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, a cura di Dracma – Circulating culture, nell’ambito del Pomeriggio Bimbi in concomitanza con la stagione di prosa e musica del Teatro, la fiaba è stata protagonista grazie sempre a Simona Ruvolo di una lettura animata con laboratorio creativo sul valore della diversità e l’importanza della tutela dell’ecosistema marino.

Il 30 e 31 marzo “La bananottera” è stata presente al Pop Up Market Festival di Catania.

Il 14 aprile, grazie all’attrice e drammaturga Beatrice Vollaro e a LAB.ù, la fiaba sarà protagonista di “Una valigia di sogni” presso Montagnola Bologna.

Risultati immagini per bananottera

Nana al IV Istituto comprensivo “G. Marconi” di Lentini il 23 ottobre…

Ed ecco la foto dello stand VerbaVolant edizioni al BookPride di Genova!

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E poi una curiosità… il balepulpito!

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Baroque pulpit ca.1750. Rebuilt in 1856. Parish church in Dobroszów, a village in the administrative district of Gmina Przeworno, within Strzelin County, Lower Silesian Voivodeship, in south-western Poland.

Grazie a chi ha scattato la foto e l’ha postata su Facebook (Mauro Zanchi).

Grazie al comune di Formigine (MO)!

https://www.comune.formigine.mo.it/documenti/biblioteca/GiugnoMati8134181600.pdf

Un bellissimo video…

https://www.lastampa.it/2015/07/08/societa/quando-larcobaleno-nasce-dal-soffio-della-balena-AvuYeY0YzS4L8ws4hXrN6O/pagina.htmlhttps://www.lastampa.it/2015/07/08/societa/quando-larcobaleno-nasce-dal-soffio-della-balena-AvuYeY0YzS4L8ws4hXrN6O/pagina.html

Ed ecco un link sul Carnevale di Viareggio…

https://www.teleambiente.it/plastica_balena_carro_carnevale_viareggio/?fbclid=IwAR3GKCAZX0hOoqzZGaAG6T3wy7RrNzOvnijtaVAyk1wKAmsA0Kf2WlKkkKk

Le balene gridano aiuto!

Un video commovente…

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I ROMANZI DELLA BLACK LIST

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Questa la mia intervista per LA CIVETTA DI MINERVA a Giada Trebeschi e Mariano Sabatini… che mi anticipavano le nuove collane di genere crime e young adult che adesso vedono la luce.

http://www.lacivettapress.it/it/index.php?option=com_content&view=article&id=3614:con-gli-autori-rendiamo-i-loro-testi-validi-per-gli-editori&catid=17:cultura&Itemid=143

Intervista a Giada Trebeschi e Mariano Sabatini (Agenzia letteraria Maieutica): “Gli agenti fin dalle prime pagine devono accorgersi di avere fra le mani un buon prodotto”

 

La Civetta di Minerva, 23 febbraio 2019

Il “mercato” editoriale – eh sì, perché purtroppo il libro, oltre ad essere oggetto e strumento per fare arte e cultura,medium per eccellenza, è anche una merce – prevede, oltre all’autore e all’editore, al libraio o al bibliotecario, molte figure intermedie come l’editor e l’agente editoriale. Diverse agenzie sorgono proprio per offrire agli scrittori esordienti servizi come l’editing del loro testo o l’intermediazione per piazzare il libro presso una casa editrice. Ne parliamo con Mariano Sabatini (giornalista e scrittore, quindi esperto di comunicazione) e Giada Trebeschi (scrittrice, saggista e interprete, che cura le traduzioni letterarie), che insieme a Divier Nelli (scrittore, consulente editoriale, insegnante di narrazione, dal 2015 editor esterno per la Tea, che si occupa dell’editing) hanno fondato l’agenzia letteraria Maieutica.

Poniamo qualche domanda a Giada Trebeschi.

Quali tipi di autori vi contattano?

Sono molti gli autori che richiedono i nostri servizi, autori noti ed esordienti, autori di genere e non, saggisti e romanzieri. Ci richiedono una consulenza maieutica che li aiuti a ottenere il meglio dal loro scritto ma non solo. Fornendo anche un ufficio stampa dedicato, in molti, dopo aver lavorato sul testo e trovato un editore, restano con noi per affiancarli nella promozione, importantissima soprattutto nei primi mesi dall’uscita del libro.

I generi che praticano rispecchiano il main stream o vi trovate di fronte a diversi tipi di testo?

Ci arrivano testi di vari generi, non necessariamente incasellabili nelle tipologie di main stream. Riceviamo romanzi e anche saggistica, al momento non ci occupiamo di poesia.

Riuscite a intravedere una linea di sviluppo della narrativa italiana o quantomeno una direzione?

Se ci fosse una reale direzione, forse la vedremmo tutti. Il mercato è asfittico, l’impressione generale è che si navighi a vista. Ci sono dei generi che sono stati spremuti così tanto da essere ormai giunti alla fine. Bisognerebbe sperimentare ma non tutti ne hanno il coraggio.

Come lavorate sul testo?

Dopo una prima valutazione cominciamo a lavorare con l’autore discutendo dei punti di forza e dei punti deboli del testo per poi operare, sempre a stretto contatto con l’autore, un editing meticoloso che porti il testo alla migliore forma possibile. È molto importante che il testo sia lavorato con puntigliosità per prepararlo alla presentazione ad agenti o editori i quali, fin dalle prime pagine, devono accorgersi di avere fra le mani un testo valido.

L’editing che operate è massivo o più di livello “piuma”?

Naturalmente questo dipende dal testo. Abbiamo diviso principalmente le nostre tipologie di editing in tre: “piuma”, “medio”, “massimo”, prendendo evidentemente spunto dalle categorie della boxe perché, proprio come fanno gli allenatori dei pugili, dobbiamo costruire su misura per gli autori l’allenamento migliore per loro e per i loro scritti.

Quali sono le aspettative degli esordienti?

Difficile rispondere a questa domanda perché i fattori sono molteplici. Certo se si parte già con un testo forte e ben fatto le possibilità di trovare un agente e un editore sono più alte e dunque vale sempre la pena lavorare sui propri scritti coadiuvati da un professionista della scrittura. Poi molto dipende dalla promozione, dalla critica, dai lettori, da come si presenta l’autore che oggi non è più solo quello che si nasconde dietro ai suoi libri ma che, sempre più spesso, diventa un personaggio pubblico. Per questo, per esempio, è importante avere ufficio stampa e pr dedicato.

Lasciamo la parola a Mariano Sabatini, autore de “L’inganno dell’ippocastano” (Adriano Salani Editore, 2016, vincitore del Premio Flaiano e del Premio Mariano Romiti opera prima 2017, presto tradotto in Francia per Actes Sud) e di “Primo venne Caino” (Adriano Salani Editore, 2018, vincitore del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como 2018 e del Premio Logos Cultura Milano International 2018) che tra l’altro si occupa di cultura, costume, spettacoli e società in radio e in televisione (ricordiamo ai lettori che è stato autore di programmi televisivi come quelli dell’indimenticabile anche se non troppo ricordato Luciano Rispoli):

“Da qualche mese come Agenzia ci occupiamo in via quasi privilegiata del lancio massivo di quello che finora è stato un grande produttore della cosiddetta ludattica, ovvero giochi intelligenti, testi interattivi e libri per bambini che sono vere opere d’arte, e penso in particolare alla collana “I leoni d’oro” che ripropone i classici meno noti della letteratura mondiale per ragazzi, sontuosamente illustrati. L’editore in questione è Lisciani di Teramo, che nei prossimi mesi lancerà a livello nazionale nuove collane di genere crime e young adult, non soltanto per minori, anche se la vocazione rimane quella. Per Lisciani cureremo traduzioni letterarie, editing e comunicazione, oltre alla lettura e all’individuazione di autori adatti alla pubblicazione. In particolare, per la mia venticinquennale esperienza giornalistica, io mi applicherò ai rapporti con la stampa: radio, tv, giornali, blog, eccetera. Perché, con l’affollamento di titoli in uscita ogni mese, la vera sfida per autori ed editori è davvero sulla visibilità, che garantisce una maggiore permanenza sugli scaffali più ambiti delle librerie. Per Lisciani, come per gli autori che si rivolgono a noi, cercheremo di vincere la sfida”.

 

DA MAGGIO 2019 IN TUTTE LIBRERIE

E SUI WEB STORE

 

I “ROMANZI DELLA BLACK LIST”

PER RAGAZZI E ADULTI

 

 

Già da tempo leader in Italia nell’editoria per ragazzi a scopo didattico, la Lisciani Libri, con I romanzi della Black List, alza il target d’età dei suoi lettori, andando decisamente oltre il semplice apprendimento.

Un’editoria che si è sempre preoccupata di offrire alle giovani generazioni mezzi e metodi per comprendere presente e passato si prefiggerà d’ora in avanti di offrire agli adolescenti e ai giovani, impazienti di entrare nella “casta” dei diciotto-ventenni, l’esperienza di una lettura coinvolgente e dinamica: un altro modo di conoscere e frequentare il testo narrativo con entusiasmo e fantasia.

“Abbiamo concepito, a questo scopo, una collana di storie divertenti e anche impertinenti, I Romanzi della Black List, dove i giovani lettori – ma anche quelli un po’ più avanti negli anni – troveranno il brivido della suspense e il sapore per così dire, agrodolce del crime e dell’intrigo”, spiega Giuseppe Lisciani.

Una collana imperniata sui generi noir, thriller, giallo, curata con particolare attenzione perché diventi, in breve tempo, un punto di riferimento culturale per studenti e non soltanto.

Dopo i primi cinque titoli rivolti ai lettori più giovani, arriveranno infatti dopo l’estate titoli destinati a un pubblico indifferenziato.

Gli autori chiamati a inaugurare I romanzi della Black List – Nicola Barca (Nessun amore è impossibile), Silvia Di Giacomo (L’Amico virtuale), Davide Di Lodovico (La Fuga), Caterina Falconi (Shoefiti) e Alessio Romano (Gli Irregolari di salita Sospiro) – sono, per il momento, italiani; per la maggior parte già presenti nel panorama della narrativa: bravi, anche, a interagire con la parte illustrata dei testi (a cura di Cristiano Catalini), che rivela la volontà della collana di offrire al lettore esigente effetti di rimando e di scoperta tra la parola e l’immagine.

 

NESSUN AMORE È IMPOSSIBILE di Nicola Barca

La misteriosa scomparsa di un professore scatena dubbi e sospetti tra studenti, docenti e genitori. La polizia indaga; anche Tina e altri compagni di scuola seguono tracce apparentemente scollegate. Chi è la ragazza che è stata vista con il professore poco prima che sparisse? Cosa contiene il manoscritto chiuso nella cassaforte della preside? E un medaglione può svelare più di quello che appare? Scopriremo se di questo labirinto di binari e cubicoli abbandonati un amore impossibile può essere la via d’uscita.

 

Nicola Barca, nato a Milano, si è laureato in Economia Aziendale alla Bocconi, si occupa di risorse umane e controllo di gestione. A febbraio 2017 è stata pubblicata la sua prima opera: Acerbo e altri racconti, Luoghinteriori Edizioni. Nel buio, settembre 2017, segna invece il suo esordio nella letteratura per ragazzi.

 

L’AMICO VIRTUALE di Silvia Di Giacomo

È estate nel periferico quartiere Cassio e Maya è sparita da tre giorni. Altre ragazzine prima di lei sono scomparse nel nulla. Martina, Tommy e Andrei cercano la loro amica, ma hanno un segreto: un cellulare misterioso e uno sconosciuto amico virtuale. E’ opera di un rapitore seriale? I segreti di Cassio verranno svelati? E Maya farà mai ritorno a casa?

 

Silvia Di Giacomo, classe 1974, vive e lavora come gemmologa a Bologna. Esordisce nel 2015 con il racconto Autoritratto all’inferno pubblicato sull’antologia Cadute, edita da Fernandel. A ottobre 2017 esce il suo romanzo di esordio Lo stato di Dio, pubblicato da Foschi Editore. A gennaio 2018 partecipa all’antologia Tempo, pubblicata da Clown Bianco Editore. Sempre nel 2018 partecipa all’antologia Blu, Clown Bianco Editore.

 

LA FUGA di Davide Di Lodovico

La storia si apre attorno a due figure, Patty e Maurice, il cui intreccio di destini costituirà (assieme alla musica rock) il filo conduttore del romanzo. Innamorati sin da giovanissimi e molto legati a seguito della prematura scomparsa dei genitori di lei, li troviamo dopo qualche anno e qualche pagina molto distanti, anche umanamente. Intanto altri personaggi entrano in scena: i Bumday, gruppo rock del momento, guidati dal formidabile quanto tormentato frontman Martin Shine, e Stefan, amico di sempre di Maurice, nonché suo socio in affari. I due sono tra i più apprezzati fotoreporter musicali del mondo ma Stefan, per via del loro lavoro, deve essersi andato a ficcare in qualche grosso pasticcio…

 

Davide Di Lodovico è nato a Pescara nel 1968. Si occupa da anni di editoria, sia come autore che come editor; ha scritto numerosi testi, in prosa e in versi, sia per bambini che per adulti.

 

SHOEFITI di Caterina Falconi

Uno psicopatico che rapisce le nonne si aggira in un paese della campagna abruzzese. Firma i suoi crimini appendendo le pantofole delle vittime ai lampioni e ai cavi della luce. La polizia brancola nel buio. Ma i liceali Greta e Tanto decidono di investigare…

 

Caterina Falconi è laureata in Filosofia. È autrice di romanzi, racconti e testi per bambini. Per la Lisciani ha collaborato alla sceneggiatura del cartoon Carotina Super Bip e ha scritto, assieme a Gianluca Morozzi, E invece SÌ. 55 racconti di coraggio, di idee, di passioni, illustrato da Carmine Di Giandomenico.

 

 

 

GLI IRREGOLARI DI SALITA SOSPIRO

Il club degli irregolari di Salita Sospiro è un gruppo di amici, ex compagni di scuola delle medie e ora al primo anno di liceo divisi tra diverse scuole. A legarli, oltre a una profonda e sincera amicizia, è la passione comune per il mondo del giallo, dei crimini e delle indagini, dei grandi delitti del passato. Tutti i giorni si vedono in una casa su un albero, in un campetto proprio all’inizio di Salita Sospiro, un posto sicuro anche per sfuggire ai bulli che li tormentano. Ma quando la signorina Forteamore, la loro amatissima professoressa di italiano delle medie, scompare, gli Irregolari di Salita Sospiro passano dal gioco alla realtà. Con tutti i rischi che comporta un’indagine nello spietato mondo degli adulti che stanno imparando a conoscere.

 

Alessio Romano è nato a Pescara nel 1978. Insegna scrittura creativa ed è un instancabile viaggiatore. Ha pubblicato i romanzi: Paradise for All(Fazi, 2005 e poi Bompiani 2015); Solo sigari quando è festa (Bompiani, 2015); D’amore e baccalà (EDT, 2018). Ha curato l’antologia di racconti Gli Stonati (NEO, 2017), e il volume fotografico Una stanza tutta per loro (Avagliano, 2018).

 

 

AGENZIA MAIEUTICA LETTERARIA

Vi aiutiamo a far nascere e crescere i vostri libri

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LA CIVETTA DI MINERVA del 18 maggio 2019

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Ecco la nuova locandina…

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https://www.facebook.com/ReportRai3/

Report questa sera 21.20 Rai3
La giustizia dovrebbe essere imparziale. Ma cosa succede se accusa, difesa e giudici si scambiano favori, soldi e informazioni segrete? Il sistema messo in piedi da Piero Amara, ex avvocato Eni, riesce a far aprire un’inchiesta presso la procura di Siracusa grazie ad una denuncia di Alessandro Ferraro, suo uomo di fiducia, che dichiara di essere stato sequestrato “da due neri ed un bianco”. Dietro la vicenda ci sarebbe un complotto contro il manager dell’Eni Claudio Descalzi. Peccato che sia il rapimento che il complotto risulteranno finti. L’inchiesta è di Luca Chianca.

#Report lunedì 21.20 Rai3
✓ Dove e chi fabbrica le divise dei militari italiani?
✓ Chi ha messo in piedi un sistema di potere per aggiustare sentenze e
aggiudicarsi appalti pubblici?

https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.raiplay.it%2Fvideo%2F2019%2F04%2FLuned236-15-aprile-0ae18f40-0a43-4ede-bd2c-9750a88c6603.html%3Ffbclid%3DIwAR3Ipk12pAvw9dI4lskqXacsl17KgpUlgIFVUXpERQFP1mKYQUPCXNgo0b8&h=AT2Sb4noRNuXFCbWweIrgjr8aSazGWja6Gqw1pTxJUFrai79uEc1wlINuzahJys78ccMJPKyotQMIuNHV-4T21buRbQx71UIoZ1qY3mfu89qN-zioR5GApKVW8HML6XEXA

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Da non perdere questa puntata perché si parlerà del Sistema Siracusa, di cui si è occupato in prima linea il giornale LA CIVETTA DI MINERVA!

https://www.google.com/search?q=sistema+siracusa+%2B+la+civetta&rlz=1C1AVNA_enIT559IT562&oq=sistema+siracusa+%2B+la+civetta&aqs=chrome..69i57j0.10172j0j4&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Report, stasera alle 21.20 su Rai 3, trasmette un’inchiesta sul sistema Amara, alias Sistema Siracusa, nell’ambito della quale anche noi della Civetta siamo stati intervistati nella sede della nostra redazione. E’ per noi – piccolo giornale di provincia – un grande onore avere questa ribalta nazionale ( F. Oddo)

La diretta con Stefano Lamorgese e Luca Chianca, che ha firmato l’inchiesta di giorno 15 sul sistema di potere messo in piedi dall’ex avvocato #Eni Piero Amara
#amaragiustizia #Report #fblive

Ecco la locandina del numero del 20 aprile 2019…

 

Caro lettore,

Il quindicinale La Civetta di Minerva è impegnato nella difesa dell’ambiente e del territorio, dei diritti civili, della legalità, dello sviluppo economico ecosostenibile, di una società inclusiva e solidale.

Editore del giornale è l’Associazione Culturale Minerva autofinanziata dai giornalisti e da alcuni soci, tutti insieme impegnati a sostenere una sfida coraggiosa e difficilissima, soprattutto in una provincia come la nostra dove è difficile poter affermare le proprie idee senza alcun timore, a dare la parola a chi non ce l’ha e pubblicare inchieste e notizie che non si trovano sui giornali di maggiore diffusione.

Oggi il giornale si trova in grave crisi economica e l’autosostentamento tra soci e giornalisti non basta più. Ritorniamo in edicola, dopo la pausa estiva, ma non sappiamo garantire per quanto tempo ancora. Chiediamo, pertanto, a quanti apprezzano il nostro modo di fare informazione di aiutarci. L’appello è rivolto sia alle Associazioni ai Movimenti di impegno sociale e civile (ai quali ci offriamo come loro voce e sicuro alleato) sia alle singole individualità che apprezzano il nostro lavoro e ci trovano in edicola. A tutti chiediamo di sottoscrivere un abbonamento annuale (Sostenitore, di almeno 50 euro oppure Ordinario di 25 euro). In cambio promettiamo il nostro rinnovato impegno di cronisti scrupolosi e intellettualmente onesti e l’attenzione verso le loro istanze insieme al piccolo privilegio di poter ricevere il giornale per posta, direttamente a casa, invece di ritirarlo in edicola. Ci rivolgiamo inoltre agli operatori economici, a chi gestisce un’attività commerciale: siamo disponibili ad offrire spazi pubblicitari e redazionali a prezzi veramente contenuti.

Per sottoscrivere materialmente l’abbonamento si può effettuare direttamente un bonifico ad Associazione Culturale Minerva UGF Banca, Viale Teracati 304 SR   IBAN IT 37 O 03127 17100 000000000726; oppure contattandoci direttamente: cell. 3337179937 – 3331469405.

Leggete La Civetta, diffondetela, acquistatela in edicola o sostenetela con un abbonamento da regalare agli amici o sponsorizzando la vs. attività commerciale.

Grazie per l’attenzione. Con i più cordiali saluti.

Franco Oddo

Marina De Michele

Tutta la Redazione

Sono fiera, nel mio piccolo, di far parte dei collaboratori di questo giornale che dalla Sicilia, da Siracusa e dalla sua provincia, fa sentire la propria voce…
Un video di Rainews del giugno 2012…
http://www.lacivettapress.it/it/index.php?option=com_content&view=article&id=3754:della-nostra-inquietudine-dovremmo-fare-una-religione-di-vita&catid=17&Itemid=143

In “L’azzurro velo” il poeta Sebastiano Burgaretta interpreta in versi i personaggi “minori” del Nuovo Testamento

 

La Civetta di Minerva, 4 maggio 2019

“L’azzurro velo”, volume edito da Archilibri (collana “Verso Sud”, 11), è l’ultima fatica letteraria di Sebastiano Burgaretta, docente, saggista e poeta. Nella prefazione di Monsignor Giuseppe Greco, che ripercorre il modo in cui Burgaretta reinterpreta i personaggi “minori” del Nuovo Testamento, leggiamo che questi versi sono “Vangelo inculturato nella nostra lingua” (p. 14), che è come dire che la poesia è incarnazione di pensiero, di verità e bellezza in suoni, sillabe, parole, versi (in italiano, latino, greco, spagnolo, arabo ebraico e nel prediletto siciliano, lingua terrena e terrosa come poche): mutatis mutandis, la poesia rappresenta ciò che per un credente è il mistero dell’Incarnazione, cioè il farsi tangibile, udibile, dicibile di ciò che è inafferrabile, silenzioso, ineffabile.

I disegni di Guido Borghi, essenziali e scabri, commentano i versi senza soprapporvisi.

Nella postfazione, scritta credo non a caso il giorno dell’Immacolata del 2016 (tutto è Grazia e significanza per chi riesca a leggerne i segni) Antonio Di Grado sottolinea la “radianza” che emana dai personaggi disegnati da Burgaretta, che riescono a rifrangere in maniera esuberante, effervescente, entusiasta in senso etimologico (hanno lo Spirito in sé, Spirito che li spinge a danzare, cantare, che non può non splendere per mezzo loro) la Carità: d’altronde da caritas a claritas non vi è che una l e un passo.

Il velo è metafora del nascondimento, della verità che quasi gioca a nascondersi e a rivelarsi progressivamente e comunque in tempi e modi misteriosi.

Sfilano davanti ai nostri occhi la Vergine Maria, la Madre delle Madri, il volto femminile di Dio, la maternità di Dio incarnata in una ragazza di Nazareth, e poi Simeone, il giovane ricco (“guardavi tutto tu senza vedere”, gli rimprovera l’io lirico, ed è caratteristica comune di tutti questi personaggi l’essere attraversati – ciechi, increduli, vagabondanti a tastoni in una vita nebulosa, oscura, da decifrare – dalla luce caravaggesca di un Cristo che ribalta le prospettive, di un Dio luce cruda) e poi le piccole grandi figure portatrici di verità che (cito Raynaldo Hahn che parlava dei “cantanti minori” che, “quando compaiono in scena, non fosse altro che per dire due o tre battute, attirano subito l’attenzione”) che fanno materializzare il mondo della Bibbia, “immenso, corrusco, maestoso, rutilante di colori e formicolante di gente e vita”.

Ne parliamo con l’autore.

Come mai questo interesse per le figure minori dei Vangeli? Sono quasi miniature da quadro fiammingo e le troviamo istoriate nei tuoi versi quasi da protagoniste.

Queste figure solo in apparenza sono minori. L’equivoco, per così dire, nasce dal fatto che, come spesso succede con i personaggi esemplari, siamo comunemente portati a darli per scontati, a guardarli senza vederli, a ripeterne le vicende senza assimilarle dentro di noi. I Personaggi più in vista, e perciò più famosi, sono facilmente oggetto di riflessione, quelli ritenuti secondari invece passano in sott’ordine, come definitivamente messi e chiusi dentro una loro piccola nicchia, destinati fatalmente a trasformarsi in santini lontani da noi; conseguentemente essi finiscono per rispondere a cliché standardizzati e a non dirci, praticamente, più nulla di interessante, né tanto meno di inquietante. Questi personaggi non sono figure da tenere lontano da noi, relegate in una forma d’inutile rispetto sacrale, sono piuttosto la proiezione di quanto di più umano possa esistere nell’esperienza esistenziale di ogni uomo, e dunque di ciascuno di noi. Essi esprimono la variegata, problematica ricchezza dell’animo umano, con tutte le esigenze, le ansie, le speranze, le aspirazioni, le debolezze, le inquietudini, con tutti i bisogni, i dubbi, i timori, i patemi di cui è capace e portatore l’animo umano. In ognuno di essi siamo, per un verso e per l’altro, tutti noi con il nostro portato esistenziale. In ognuno di essi perciò siamo chiamati a cercare e contemplare la nostra personalissima immagine, per riconoscerla e, così, confrontarci con essa in assoluta onestà e purezza interiore, se vogliamo realizzare in noi quello che siamo già, direbbe Dante, “in costrutto”, cioè uomini realmente tali perché schegge del divino. Da qui, da questa reale problematicità della vita umana in tutte le sue pieghe, la presenza di quello che tu intendi col riferimento al cesello miniaturistico dell’arte fiamminga.

Il tuo lavoro sulla lingua è da cesellatore, anzi da mosaicista dato che assembli tessere di lingue diverse. Parlaci del tuo laboratorio poetico.

Il cesello applicato alla lingua è connaturato e contestuale al dettato poetico. Esso non nasce astrattamente a tavolino. Se così fosse, ne verrebbe facilmente fuori la pretestuosità, se ne rivelerebbero immediatamente, data la complessità del contesto, la falsità retorica, il vuoto contenutistico, la vanità dell’operazione, per dirla tutta, l’inutilità e il vuoto dell’impresa. In realtà la scelta linguistica è data dall’imput di natura musicale che sempre determina e caratterizza la mia scrittura poetica. Non sono io a decidere, per esempio, quale lingua di volta in volta impiegare in questo mio discorrere in mistilinguismo. È la lingua stessa che si presenta nello spirito e nel tessuto del dettato poetico-creativo. Del resto questa cosa non dovrebbe meravigliare più di tanto, perché in essa non c’è nulla di nuovo. Ciò che ce lo fa ritenere nuovo è in realtà il frutto amaro della nostra ignoranza storica e memoriale. Il greco, il latino, lo spagnolo, l’arabo, l’ebraico che, nei miei componimenti fanno capolino per trovare spazio tra italiano e siciliano sono già nella nostra lingua madre, nel siciliano soprattutto, che è storicamente e antropologicamente figlio ed erede diretto e vivissimo di tutte quelle lingue. Chi parla siciliano parla già, anche se non ne ha consapevolezza, quelle lingue. Nei miei versi succede che quelle lingue, anche nelle loro versioni ora classiche, ora evolute, ora popolari, si prendono lo spazio che è loro. La mia sola responsabilità è quella di permetterglielo, aprendone gli spiragli e gli spazi necessari e opportuni, di farne in tal modo perenne memoria. La difficoltà che incontra chi legge i miei versi è dovuta non alle mie scelte linguistiche, che sono perfettamente legittime e reali, essendo il siciliano che adotto nei miei versi lo stesso che io parlo da sempre, ma ai mezzi limitati, sul piano delle conoscenze linguistiche e storiche, di chi mi legge. E c’è da temere per il futuro, stante il destino barbarico che i governanti attuali hanno deciso di riservare allo studio della storia nelle scuole italiane.

Cosa hanno da dire queste figure oggi? E cosa ha oggi da dire la poesia?

Come si può evincere dalla mia risposta alla prima domanda, queste figure hanno moltissimo da dire oggi a noi, anzi direi che hanno da dirci tutto. Ci dicono che non possiamo eludere le nostre responsabilità di uomini, pena il disagio interiore, l’alienazione, l’infelicità. Non a caso il mio amico Franco Battiato può pregare cantando: “Ricordami quanto sono infelice lontano dalle tue leggi…” (L’ombra della luce). Siamo davvero infelici, quando cerchiamo di sfuggire alle leggi che regolano, al suo interno, la nostra vita e il nostro equilibrio umano, che hanno un asse d’equilibrio di origine e natura oggettivi. Per questo non bisogna mai rinunciare a una sana inquietudine interiore, quella cioè che ci permette di cercare e di crescere in libertà. Di questa inquietudine dovremmo fare una sorta di religione di vita, come ben aveva capito Miguel De Unamuno, che in un suo saggio scrisse: “La mia religione è inquietare il prossimo”, ovviamente per trasmettergli un po’ della sua capacità di inquietarsi.

Cos’ha da dire oggi la poesia? Bella, impossibile domanda. Per sua stessa natura la poesia può dire niente e tutto. Quanti poeti e pensatori sommi si sono cimentati nel definire la poesia e i suoi fini! Io credo che non ci possa essere una definizione unica della poesia e di ciò che essa possa dire. Si può farfugliare che essa ha forse la configurazione di quanto di muove e/o si agita nel cuore, nella mente, nella sensibilità di ciascun uomo. Che poi si abbia la ventura di potere anche esprimere nella musica e nel semantema delle parole questo movimento è un dono che, a mio avviso, ha del mistero, essendo parte di una dimensione della quale, indipendentemente dalla preparazione culturale degli uomini che ne sono toccati, non si realizzano con certezza né fonti né contorni dominabili.

Siracusa mostra così di essere doppiamente un museo a cielo aperto offrendo ulteriore armonia

 

La Civetta di Minerva, 6 aprile 2019

Andrea Chisesi, che è riuscito a fondere pittura, fotografia, lavoro in studio e ispirazione estemporanea in performance e opere apprezzate da pubblico e critica (ricordiamo le pubblicazioni su riviste come Vogue, Vanity fair, Max, Rolling Stone, i ritratti di personaggi come Harvey Keitel, Robbie Wiliams, Ken Follett, Steven Tyler, l’alternare il dripping alla progettualità sistematica delle “fusioni”, la splendida reinterpretazione della figura di Santa Lucia della quale ci siamo occupati in occasione della presentazione al pubblico, le personali in tutta Italia…), si è impegnato in un nuovo progetto che potremmo definire di “bellezza diffusa”: i passanti possono godere di opere artistiche – prive di marchi, di firme, fuori da qualsiasi logica mercantile, di “mercificazione” del “prodotto” artistico – realizzate e installate su cartelli stradali e spazi che solitamente sono dedicati alla pubblicità.

Siracusa mostra così di essere doppiamente un museo a cielo aperto: la “air art” o “ArtAir” di Chisesireinterpreta Grazie e Naiadi e le offre agli occhi pieni di fumi di smog e immagini distorcenti per offrire bellezza, armonia, colore. Canova e gli altri grandi della scultura e della pittura occhieggiano dai muri scrostati della periferia, dal centro sovraccarico di insegne e luci, in una sorta di movimento di liberazione dell’arte, che non va confinata tra le mura e le vetrine di un museo, sulle pareti di un palazzo, ma è “là fuori”, vive e respira e cammina dove gli esseri umani corrono, lavorano, pensano, sognano. Sulla strada. Per far comprendere che l’arte può e deve essere nostra compagna di viaggio, cartello indicatore di senso verso mete di bellezza, manifesto dell’essere in tutte le sue espressioni.

http://www.lacivettapress.it/it/index.php?option=com_content&view=article&id=3722:la-pasqua-ebraica-pesach-e-quella-cristiana-legate-ai-riti&catid=17&Itemid=143

 

La Civetta di Minerva, 20 aprile 2019

Il 21 aprile il cristianesimo festeggia la resurrezione di Gesù Cristo, ma non dobbiamo dimenticare che la Pasqua cristiana è strettamente connessa a Pèsach o Pesah (ebraico פסח), ovvero la Pasqua ebraica, festività di otto giorni (sette nel solo Israele) che ricorda la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto e il suo esodo verso la Terra Promessa sotto la guida di Mosè e poi di Giosuè.

Se infatti leggiamo le pagine dell’Antico Testamento si narra della cena rituale celebrata nella notte fra il 14 e il 15 del mese di Nisan in ricordo di quella che aveva preceduto la liberazione dalla schiavitù in Egitto; i successivi sette giorni vengono chiamati Festa dei Pani non lievitati (o Festa dei Pani Azzimi). Questa settimana trae origine da un’antica festa per il raccolto delle prime spighe d’orzo e il loro utilizzo per preparare focacce senza lasciare il tempo necessario per il formarsi di nuovo lievito e così ottenere la fermentazione della nuova farina. Pesach e quindi anche la Pasqua cristiana sono legate ai riti di passaggio dalla morte alla vita, dall’inverno alla primavera (Pesach è infatti anche chiamata Chag haaviv, cioè “festa della primavera”), dalla schiavitù e dalla prigionia al riscatto e alla liberazione, dal peccato alla redenzione.

Il periodo pasquale comprende anche, per gli Ebrei, Pentecoste (Shavuot) e la Festa delle Capanne (Sukkot), mentre la Pasqua cristiana, dopo i quaranta giorni della Quaresima e il Triduo della passione e morte di Cristo, con la sua resurrezione apre un periodo di festa coronato dall’Ascensione di Cristo e dalla Pentecoste, cioè la discesa dello Spirito Santo sulla Vergine e gli Apostoli.

Da questa sintesi non certo esaustiva è possibile comunque comprendere il profondo legame tra quelli che Giovanni Paolo II ebbe a definire con felice espressione i “nostri fratelli maggiori” nella fede e noi – ricordiamo la storica visita di Wojtyla alla sinagoga di Roma (13 aprile 1986) e il testamento del papa polacco, in cui scriveva: “Come non ricordare anche tanti Fratelli cristiani — non cattolici! E il rabbino di Roma e così numerosi rappresentanti delle religioni non cristiane!”.

La nostra città conserva l’antico quartiere ebraico della Giudecca con i relativi bagni di via Alagona; Giovanni Ferdinando Giudice, conosciuto come Johannes, personaggio tra i più noti dell’isola di Ortigia (versificatore in lingua italiana e in dialetto siciliano, organizzatore di eventi culturali come recital di poesia o la Giornata europea della cultura ebraica) da anni si batte sia perché la comunità ebraica siracusana possa disporre di un locale atto al culto, sia perché la Chiesa di San Giovannello sia riconosciuta come l’antica sinagoga ebraica e restituita alla fruizione e al culto da parte anche dei numerosi fedeli provenienti da ogni parte del mondo. Attendiamo un pronunciamento in tal senso sia da parte della Chiesa siracusana che magari dal pontefice, oltre che dell’UCEI, e ulteriori risultanze provenienti dagli studiosi – ad esempio, il 17 aprile è stato presentato “La Sinagoga perduta di Palermo”, il volume di Maria Eugenia Manzella, edito da Edizioni Kalós e molti sono gli studi sulla Sinagoga della Giudecca di Siracusa; Agira conserva l’unico Aron (arca santa) in pietra di Sicilia; lo studioso avolese Dario Burgaretta continua ad offrirci saggi accademici di rilevanza notevole sul giudaismo in Sicilia e oltre e potremmo continuare.

Da quanto detto in precedenza sarebbe quindi auspicabile che i rapporti tra Chiesa siracusana e la piccola ma resiliente comunità ebraica fossero sereni e improntati secondo uno spirito di fratellanza: annosa è la questione relativa alla Chiesa di San Giovannello – il nostro giornale si è occupato in diversi articoli sia dei problemi relativi alla comunità ebraica di Siracusa e al suo ex rabbino che del dibattito sulle chiese della Giudecca:San Filippo, erroneamente considerata come l’antica sinagoga ebraica, non lo sarebbe mai stata, mentre la Chiesa di San Giovannello, secondo la tradizione e gli antichi documenti che lo comproverebbero, sarebbe dunque da considerare la “meschita judeorum” e quindi l’antica sinagoga che gli Ebrei siracusani dovettero abbandonare dopo l’editto del 1492 insieme ai bagni e al quartiere, dovendo lasciare i domini dei re di Spagna Ferdinando e Isabella.

 

 

 

 

 

 

 

 

Salone del Libro di Torino 2019… and me

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Dallo stand di VerbaVolant edizioni occhieggia la mia dolce bananottera gialla Nana…

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Lo stand… F79 PAD 2…

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Un video su LA BANANOTTERA…

Video da #SalTo16…

Copertinabananottera-300x300

LA BANANOTTERA (VerbaVolant Edizioni)…

La mia terza creatura letteraria ha nuotato per la prima volta proprio a Torino… adesso ritorna per #SalTo19

E grazie sia a Fausta Di Falco ed Elio Cannizzaro che a tutti gli amici e visitatori dello stand VerbaVolant edizioni…

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E un grazie a Viviana Giubilo perché LA BANANOTTERA in questo momento è anche ad Ammanoammano…

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La Bananottera

http://www.verbavolantedizioni.it/product/la-bananottera

A Torino c’è anche Algra Editore, che ha pubblicato i miei cunti in dialetto siciliano…

🙂

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Copertina Riccioli

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Il Maggio di Nana…

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Nana giorno 20 maggio torna a Caltagirone presso l’Istututo comprensivo Alessio Narbone…

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Ringrazio Ester Bonelli e le sue colleghe, i loro fantastici alunni e Sabrina Puglisi per l’accoglienza in una città bellissima, in un edificio storico quale il Collegio dei Gesuiti di Caltagirone ora sede dell’Istituto comprensivo ALESSIO NARBONE…

 

Ci ritorna dopo giorno 6 maggio…

 

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“Un libro per l’uomo e per la natura” Fiera del libro, laboratori di lettura e gioco, visite guidate, confronti sul tema…

Città di Caltagirone

Piazza Municipio, 5, 95041 Caltagirone

 

Il 6 maggio la mia dolce bananottera gialla è stata ospite della scuola Vittorino da Feltre – Giorgio Arcoleo…

Un grazie speciale a Marialucia Riccioli per le grandi emozioni che i ha suscitato conversando con i piccoli lettori dell’I. C. S. “V. DA FELTRE /G. ARCOLEO di Caltagirone. A presto Bananottera 🤗— con Maria Lucia Riccioli

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Maria Lucia Riccioli Grazie a te e a tutto il personale della biblioteca, ai docenti, ai bambini e ai ragazzi, tutti splendidi! Io e Nana siamo state felici di essere con voi e torneremo con piacere!

In alcune foto, i segni della stanchezza di tanto impegno per organizzare il “Maggio dei Libri” ma non posso fare a meno di amare il mio lavoro 😍(Sabrina Puglisi).

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Stay tuned, perché il 20 maggio Nana tornerà a Caltagirone mentre giorno 13 è stata a Lentini (SR)…

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Splendidi i bambini di terza elementare e i ragazzini di prima media…

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https://www.facebook.com/events/456895275052496/ (l’evento Facebook)

http://www.4comprensivomarconi.gov.it/

Ultime notizie

13/05/2019 – Incontro con la scrittrice Maria Lucia Riccioli,

Oggi, alle ore 9,15, nella nostra scuola, gli alunni delle classi prime della scuola primaria hanno incontrato in Auditorium la scrittrice Maria Lucia Riccioli, autrice del libro di narrativa “LA BANANOTTERA ” da loro scelto. Dopo, la presentazione della Dirigente Scolastica Prof. Mariella Cristiano, la Riccioli ha parlato del suo libro, coinvolgendo i bambini nel racconto. Gli alunni hanno partecipato con molto interesse alle spiegazioni date dalla scrittrice, dimostrando di aver compreso il senso del libro letto in classe con le insegnanti. In seguito, i bambini sono stati invitati dall’autrice a immaginare e disegnare animali macedonia, cioè animali strani . Gli alunni si sono messi subito all’opera e hanno realizzato degli ibridi molto particolari che sono piaciuti alla Riccioli.Il lavoro iniziato con la scrittrice continuerà nelle classi con racconti inventati dai bambini sui disegni realizzati.

Grazie ancora alle meravigliose docenti e agli stupendi bambini dell’Istituto comprensivo GUGLIELMO MARCONI di Lentini (SR)…

Io e la dirigente scolastica, accogliente e aperta ai progetti che riguardano la lettura.

Ecco altro materiale sul libro e le sue nuotate!

https://video.repubblica.it/edizione/palermo/palermo-la-via-dei-librai-invade-il-cassaro/333068/333665?fbclid=IwAR2plQ_L9057_BkIh-2yUQAA2rJNTFrw97Er_VEjh5dcpGiN9ytgFkpKByY

La mia dolce bananottera Nana… ❤

 

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Nana nuota nuota nuota in questa primavera 2019…

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https://www.facebook.com/events/282382979315823/

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Anche quest’anno saremo presenti alla manifestazione dedicata ai libri e alle case editrici che avrà luogo nella centralissima via Vittorio Emanuele. Ci troverete di fronte alla libreria Zacco. Vi aspettiamo con tutti i nostri libri!

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https://www.facebook.com/events/252271455681998/

Una Valigia di Storie, nasce dal desiderio di far uscire i racconti dai libri e di trasportarli ovunque ci siano bambini e bambine pronti ad ascoltarli, amplificarne le immagini e dare loro voce.
Così Beatrice Vollaro, attrice e drammaturga bolognese, in collaborazione con LAB.ù, ha portato la sua Valigia in Montagnola Bologna per raccontarci due storie che parlano dell’ambiente e di come amarlo e rispettarlo.

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Nana nella valigia!

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Le ombre sul blu dell’oceano… riuscite a vedere la tartaruga?

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Ed ecco altre sagome familiari… grazie a tutta l’organizzazione che ha permesso questa bellissima nuotata bolognese di Nana!

Ecco l’avviso:

👉 PROSSIMO APPUNTAMENTO
14 Aprile ore 10.45

La Valigia sarà molto pesante, conterrà infatti nientemeno che…
una balena!!
Non una balena qualsiasi, ma una davvero speciale, tutta gialla!
Insieme a “La bananottera” (scritto da M. Lucia Riccioli e illustrato da Monica Saladino) ci tufferemo sott’acqua per capire che la diversità non deve spaventare, anzi può aiutare a risolvere problemi da punti di vista inediti. Insieme alla nostra balena parleremo anche della preservazione degli oceani.

Vi aspettiamo!
👉 Offerta libera minimo 5 euro a bambino/a

Grazie a Montagnola Bologna e LAB.ù!

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Una Valigia di Storie, nasce dal desiderio di far uscire i racconti dai libri e di trasportarli ovunque ci siano bambini e bambine pronti ad ascoltarli, amplificarne le immagini e dare loro voce. Così Beatrice Vollaro, attrice e drammaturga bolognese, in collaborazione con LAB.ù, porterà la sua Valigia in Montagnola Bologna per raccontarci due storie che parlano dell’ambiente e di come amarlo e rispettarlo. Il 17 Marzo ci prepareremo all’arrivo della primavera osservando da molto vicino una ” Vita da ape” (di Kirsten Hall e illustrato da Isabelle Arsenault) per capire che fondamentale ruolo svolgono le api nell’ecosistema e per non aver più paura di loro. Per il secondo appuntamento del 14 Aprile la Valigia sarà molto pesante, conterrà infatti nientemeno che…una balena!! Non una balena qualsiasi, ma una davvero speciale, tutta gialla! Insieme a ” La bananottera” (scritto da M. Lucia Riccioli e illustrato da Monica Saladino) ci tufferemo sott’acqua per capire che la diversità non deve spaventare, anzi può aiutare a risolvere problemi da punti di vista inediti. Insieme alla nostra balena parleremo anche della preservazione degli oceani. Vi aspettiamo! Offerta libera minimo 5 euro a bambino/a.

Ed ecco altro materiale sulle nuotate primaverili di Nana…

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…a Catania per il Pop up Market…

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https://www.facebook.com/events/2292640270990001/

Ed ecco il materiale sul marzo di Nana!

Nell’ambito del progetto lettura svolto in collaborazione con la biblioteca comunale le classi II A e II B dell’Istituto comprensivo “Wojtyla” hanno avuto il piacere di incontrare Maria Lucia Riccioli autrice del libro ‘La bananottera’ , libro oggetto del percorso di lettura.All’incontro ha partecipato anche Fausta Di Falco per Verbavolant edizioni. I bambini si sono dimostrati molto interessati ponendo un ‘infinità di domande a entrambe.

… foto dell’incontro con la scrittrice del libro “La Bananottera”, Maria Lucia Riccioli.
I bambini, molto curiosi, hanno rivolto tantissime domande all’autrice del libro che li ha entusiasmati.

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Io e Marilina Figura…

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Autografi in giallo…

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Bananas…

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Yellow…

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Autografi in giallo…

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Il decalogo di Legambiente… in rima!

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La mia dolce bananottera gialla Nana nuota ancora tantissimo: domenica l’abbiamo avvistata al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, mentre lunedì 18 è stata ospite del XIV Istituto comprensivo di Siracusa dedicato a Karol Wojtyla… nel plesso staccato di Via Torino.

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Ecco Nana e tutti i suoi amici! 🐳🌊👧👦
Ieri #pomeriggiobimbi organizzato da Lucia Vento del BookShop Teatro Vittorio Emanuele Messina
Ci siamo divertiti un sacco e ancora una volta, abbiamo imparato tante cose nuove!
Seguite la pagina del book shop per avere aggiornamenti sui prossimi appuntamenti.

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https://www.facebook.com/events/2366063680294931/?event_time_id=2366063700294929 (l’evento Facebook)

Nana è una balena un po’ particolare: è nata, infatti, in una notte di luna piena ed è… tutta gialla, come una banana!
Il suo colore originale le da qualche problema con le altre creature marine ma quando, grazie al suo coraggio, salverà il mare da un grave pericolo tutti la considereranno un’eroina!
Attraverso una storia tenera e avventurosa i bambini impareranno il valore della diversità e l’importanza della tutela dell’ecosistema marino.Domenica 17 Marzo ore 17:30 Lettura animata e laboratorio creativo a cura di Simona RuvoloUn appuntamento ricorrente quello proposto dal BookShop Teatro Vittorio Emanuele Messina per il#pomeriggiobimbi un’occasione per trascorrere con tutta famiglia la #domenica pomeriggio al Teatro Vittorio Emanuele
I laboratori e le attività proposte si svolgono tutte le domeniche in occasione degli spettacoli della stagione di prosa e musica del Teatro per offrire, degli spazi dedicati esclusivamente ai più piccoli

 — presso BookShop Teatro Vittorio Emanuele Messina.

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Grazie davvero a Simona Ruvolo…

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Ecco altro materiale sulla mia bananottera, che è già stata ospitata nel messinese…

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Ma che cosa sarà mai questa bananottera?

Grazie ancora a Simona Ruvolo e alla libreria L’Incanta Storie di Barcellona Pozzo di Gotto (ME)!

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Squali?! (un’altra bella immagine del laboratorio…).

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Giorno 26 gennaio la Libreria L’Incanta Storie di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) ha ospitato una lettura-laboratorio su LA BANANOTTERA!

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Bellissima l’illustrazione di Marco Giorgianni…

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Grazie a Simona Ruvolo…

Giorno 12 gennaio Nana è stata ospite della sede siracusana della Dante Alighieri (intitolata a Paolo Mario Sipala).
La lettura-laboratorio ha coinvolto diversi bambini che si sono sbizzarriti a reinterpretare #labananottera!

La mia dolce bananottera gialla è stata ospite della sede siracusana (intitolata al compianto professore Paolo Mario Sipala) della Società Dante Alighieri…

Ecco qualche disegno realizzato dai bambini…

Qui la bananottera parla pure inglese…

Ecco altro materiale, in attesa delle nuove nuotate di Nana!

https://www.facebook.com/events/2198023403790459/

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Presso la Nuvola di Viale Asia a Roma, stand A42, troverete VerbaVolant edizioni e la mia dolce bananottera gialla Nana!

Stand in allestimento…

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Riuscite a trovare la mia dolce bananottera gialla? Eccola occhieggiare dagli scaffali de L’ORTO DEI LIBRI…

Informazioni
L’Orto dei Libri è la nuova libreria come una volta, un piccolo giro del mondo nello spazio di pochi metri quadri, tra profumi di legno e di giardino.
Ed ecco altre nuotate di Nana…

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Eh no, Nana non si stanca di nuotare, anzi!
Nonostante il maltempo adesso la trovate insieme agli altri libri VerbaVolant edizioni al Pop Market di Catania!

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La bananottera già esisteva, ma sapevate della #bananave?

Accoglienza splendida per la mia dolce Nana al XII Istituto comprensivo “Belvedere”, plesso staccato di Città Giardino…

Grazie infinite alle colleghe Ada Santuccio, Maria Sesti, Rita Larosa, Elena Rispoli, Lucia Failla… e ai collaboratori scolastici.

I bambini della III A-B-C sono stati fantastici! Mi hanno commossa con le loro canzoni e le loro domande… che bello, una carica di energia bananotterosa!

E giorno 13 novembre i bambini della III D mi hanno deliziata e commossa con la loro recita… la prima è stata nel maggio scorso, ma sono stata davvero felice di poter assistere alla seconda rappresentazione!

Presto qualche foto, stay tuned!

http://www.libriamociascuola.it/II/sl/sl/4-appuntamenti.html

“LEGGIAMO E VOLIAMO CON LA FANTASIA”

LOCALITA’

Siracusa

REGIONE

Sicilia

DATE

IL 23/10/2018

DESCRIZIONE

Giorno 23 c. m. in occasione della manifestazione “Libriamoci 2018”, si terrà l’evento dal titolo “Leggiamo e voliamo con la fantasia” con letture ad alta voce da parte della lettrice Viviana Giubilo. Nelle classi quarte verrà letto il libro ‘La Bananottera” di Lucia Riccioli e nelle classi quinte “Archimede, una vita geniale” di Giuseppina Norcia della casa editrice VERBAVOLANT. Gli alunni parteciperanno alla manifestazione insieme agli insegnanti di lettere.

LIBRI SCELTI

La Bananottera
Archimede, una vita geniale

ORDINE SCOLASTICO

Scuola primaria

FASCE DI ETA’

8-9 anni
9-10 anni

FILONE TEMATICO

Lettura e solidarietà

Nana nuota ancora per Libriamoci… giorno 29 ottobre sarà ospite, grazie ad Ada Santuccio, del XII Istituto comprensivo di Belvedere (SR), plesso di Città Giardino.

Le classi III A-B-C incontreranno LA BANANOTTERA… ecco la bellissima locandina dell’incontro!

Il Centro per il libro e la lettura mette a disposizione alcune bibliografie di riferimento per diverse fasce
d’età, utili per i temi suggeriti in questa edizione e non solo. Si possono consultare al
link
Ed è possibile trovare altri spunti su testi da leggere tra i moltissimi presentati sull’Atlante digitale del Novecento Letterario (www.anovecento.net).
Ecco altro materiale…
Nana a Palazzolo qualche giorno fa…
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Che bello stand!
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Dopo la Sagra del miele di Sortino (SR) e il BookPride di Genova, ecco la nuova meta delle nuotate di Nana!

https://www.fanpage.it/sabirfest-2018-tra-messina-catania-a-reggio-calabria-torna-il-racconto-del-mediterraneo/

https://www.facebook.com/events/246990949350735/

Vi aspettiamo da domani alle 10 a Palazzo Platamone, Catania, per il Sabir Fest ’18 *Catania*. Ad accogliervi il sorriso di Viviana Giubilo e i nuovi libri freschi di stampa!

SabirFest 2018: tra Messina, Catania a Reggio Calabria torna il racconto del Mediterraneo

Dal 4 al 7 ottobre riparte il SabirFest 2018. Nel cuore di Messina, Catania e Reggio Calabria, quattro giorni di lettura, incontri, laboratori, musica e teatro per un programma in diverse sezioni. Tema del festival quest’anno è “Riparare l’umano”, affrontato in un momento fondamentale e di passaggio per la cultura del Mar Mediterraneo.

A distanza di un anno tutto sembra essere cambiato nel nostro Paese, eppure il Sabirfest torna per la quinta edizione. Tre città – Messina, Catania e Reggio Calabria – per dare corpo dal 4 al 7 ottobre a un dialogo condiviso e fecondo, intrecciando i percorsi di cittadini di ogni età, con quelli degli ospiti da diversi paesi in numerose occasioni di incontro, approfondimento e svago. Il tema del SabirFest 2018, quantomai necessario in questo momento, è dato dallo slogan “Riparare l’umano”,  invito e auspicio, ma al contempo tentativo di mettere in luce dissonanze, squilibri e abusi del nostro tempo e provare a far emergere il desiderio, la determinazione a non rassegnarsi, a non subirli.

Nel cuore di Messina, Catania e Reggio Calabria, tra piazze ed edifici storici, un programma fitto di appuntamenti con scrittori, registi, giornalisti e artisti di diverse nazionalità. Quattro giorni di letture, incontri, laboratori, cinema, teatro, musica che coinvolgono un pubblico di tutte le età. Oltre sessanta appuntamenti a Messina, oltre trenta a Catania e venti a Reggio Calabria per un programma che si articolerà in diverse sezioni.

Come tradizione al SabirFest 2018 la questione sarà affrontata da differenti ambiti disciplinari, dalla filosofia alla letteratura, dalla scienza al teatro, dalla musica alle arti visive, nel corso di seminari, laboratori, incontri performance, che coinvolgeranno insieme al pubblico scrittori, esperti, studiosi ospiti della manifestazione. Al centro dell’attenzione questo mare non solo come immenso patrimonio di storia, tradizioni, diversità tra i popoli che lo abitano, ma soprattutto come spazio culturale e sociale unico nel suo genere e determinante per progettare e vivere nuove forme di cittadinanza contro vecchie e nuove ingiustizie. Qui il programma completo del festival.

continua su: https://www.fanpage.it/sabirfest-2018-tra-messina-catania-a-reggio-calabria-torna-il-racconto-del-mediterraneo/
http://www.fanpage.it/

https://www.lastampa.it/2018/09/30/cultura/riparare-lumano-il-festival-della-cultura-e-cittadinanza-mediterranea-mfsQMCLlAzCy4YgR8hGfLJ/pagina.html

Come mi faceva notare la cara Adelia Battista, studiosa di Anna Maria Ortese, “Riparare l’umano” è anche una frase di Anna Maria Ortese. Un concetto importante, per non smettere mai di lasciarci coinvolgere!

https://www.facebook.com/sabirfestival/

Vi aspettiamo numerosi!

Ecco altro materiale sulle ultime nuotate di Nana…

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La mia dolce bananottera gialla Nana è alla sagra del miele di Sortino insieme agli altri libri VerbaVolant edizioni… e ad accompagnarla c’è la mitica Giorgina, la macchinina verde VerbaVolant!

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L’11 maggio 2015 è stata pubblicata per i tipi di VerbaVolant edizioni la mia fiaba “La bananottera” (con illustrazioni di Monica Saladino), presentata in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino il 17 maggio presso il Bookstock Village al Laboratorio Scienza e Saperi, con lettura animata e laboratorio per i bambini.

La fiaba è stata poi presentata a Palermo presso la Libreria Un mare di libri, a Siracusa presso la Casa del Libro Rosario Mascali il 30 maggio, alla fiera “Una marina di libri” di Palermo il 5 e 6 giugno (presentazione e laboratorio), il 14 giugno a Ragusa (A tutto volume) con un laboratorio, il 20 giugno presso la Libreria dei Ragazzi di Siracusa con una labomerenda.

Il 28 agosto, presso la spiaggetta del Castello Maniace (che fa parte dell’area marina protetta del Plemmirio di Siracusa), la fiaba è stata ospite di “C’era un mare da favola…”.

Il 13 settembre è stata tenuta una lettura de “La bananottera” in Piazza Leonardo da Vinci a Siracusa nell’ambito della manifestazione “Il risveglio di Siracusa” organizzata da “Archimede in movimento”.

Il 18, 19 e 20 settembre la fiaba ha preso parte al Catania Book Festival presso il Cortile Platamone; il 3 ottobre, “La bananottera”, è stata ospite della manifestazione “Il mare al museo” presso il Museo del mare di Siracusa, mentre a Palermo la fiaba è stata protagonista di un laboratorio presso “È Bio”.

Il 25 ottobre “La bananottera” è stata tra i libri VerbaVolant in mostra al Book b@ng di Messina, dove è stato tenuto anche un laboratorio creativo presso la Biblioteca “Fata Morgana”; nello stesso giorno la fiaba è stata presentata presso La Città del Sole a Palermo, mentre il 31 ottobre è stata presentata a Ragusa presso “Le Fate”; il 15 novembre è stata ospite della nuova edizione di “Archimede in movimento”, mentre il 6 dicembre è stata protagonista di un laboratorio presso la Fiera della piccola e media editoria “Più Libri – Più Liberi” tenutasi a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni; il 13 dicembre è stata ospite della Fiera “Arriva Santa Lucia” presso il Centro “Pio La Torre” di Siracusa, mentre il libro è stato oggetto di un laboratorio con l’illustratrice dal 18 al 20 a Palermo presso Palazzo Asmundo in occasione di “Jingle books”.

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Il 20 febbraio 2016 “La bananottera” è stata ospite – con un laboratorio dedicato – di BUKids, la sezione di BUK Modena dedicata alla letteratura per bambini e ragazzi, mentre il 25 febbraio presso l’associazione culturale Alimede è stata protagonista di una labomerenda.

Dal 18 al 20 marzo la fiaba è stata ospite presso il Palazzo del ghiaccio di Milano in occasione di “Bellissima fiera”.

Il 3 aprile la fiaba è stata ospitata alla IV edizione di “Archimede in movimento” presso la piazza Cesare Battisti di Siracusa, come pure in occasione dell’edizione speciale sul referendum riguardante le trivellazioni.

Il 23 e il 30 aprile “La bananottera” ha partecipato all’iniziativa benefica “Il Cestino dei Libri”, patrocinata dal BUK Modena e organizzata da La biblioteca del gufo e Casa Mazzolini per La Casa di Fausta e i suoi ospiti in occasione della Giornata mondiale del Libro, della Cultura e del Diritto d’autore, mentre a giugno è stata ospite della settima edizione di “Una marina di libri” presso l’Orto botanico di Palermo.

L’11 giugno la fiaba è stata ospitata presso l’Asilo nido comunale “Santa Maria Goretti” di Canicattini Bagni (SR), in occasione della festa finale del progetto “Nati per leggere”, a cura di Paola Cappè.

“La bananottera” è tra i libri “Scelti per voi” dallo staff de La Feltrinelli – Catania.

Il 24 ottobre, in occasione della campagna nazionale “Libriamoci” l’autrice de “La bananottera” è stata ospite insieme all’editrice Fausta Di Falco dell’Istituto comprensivo “Guglielmo Marconi” di Lentini (SR).

Il 18 novembre l’autrice ha registrato la quinta puntata della trasmissione di Telecittà (ch 654) “Libri in città”, dedicata ai libri e agli autori siracusani e non, condotta da Claudia De Luca e dal professor Luigi Amato.

Il 27 dicembre l’autrice ha premiato l’editrice Fausta Di Falco per la sezione editoria nell’ambito della prima edizione del premio intitolato al giornalista Dino Cartia (organizzato dal CAS, Comitato Attivisti Siracusani e patrocinato dal Comune di Siracusa) presso il Palazzo Vermexio di Siracusa.

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Il 3 aprile la fiaba “La bananottera” è stata ospite della scuola “Pascoli-Crispi” per un incontro con l’autore, nell’ambito dei progetti didattico-educativi di VerbaVolant edizioni e in collaborazione con la libreria Bonazinga; l’8 maggio gli alunni dell’Istituto comprensivo statale di Francavilla (SR) hanno realizzato uno spettacolo, lapbook e lavori multimediali su “La bananottera”. Il 16 maggio 2017 “La bananottera” è stata protagonista di un laboratorio artistico con l’illustratrice Monica Saladino presso la II B del I Istituto comprensivo “Trieste” di Palermo; con la casa editrice VerbaVolant edizione il libro è stato ospite di #SalTo30 e, a Modica, della fiera “ForteLibro”, mentre dal’8 all’11 giugno è stato presente all’edizione 2017 di “Una marina di libri” a Palermo e a fine giugno a TaoBuk, successivamente al NininFestival di Bogliasco (GE), oltre che a Libri d’aMare a Puntasecca, nei luoghi del commissario Montalbano.

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Il 5 dicembre, nell’ambito della rubrica “Consigli del libraio” della trasmissione “Ciao Gender” (Realpan Tv, Radio 3 network, Play dj, prima stagione, puntata 22), Alfredo Polizzano della Libreria Fenice di Catania ha proposto il libro per “piccoli e grandi lettori” da “regalare a chi si vuole bene”.

Oltre alle fiere e ai festival, tra cui Libridamare a Bisceglie nell’agosto 2018 o la sagra del miele di Sortino (SR), il BookPride di Genova, il Sabir Fest e altri appuntamenti, continua il viaggio del libro presso le scuole: il 18 dicembre 2017 l’autrice è stata ospite della IV BS del Liceo Corbino di Siracusa per il progetto di alternanza scuola-lavoro “Una biblioteca può cambiare un quartiere”.

Nel marzo 2018 La psicologa Eleonora Mangano ha utilizzato il libro per un laboratorio nella classe II A dell’Istituto comprensivo “Torrenova”.

Il 14 aprile “La bananottera” è stata protagonista di una labomerenda presso la Libreria Diana di Siracusa. Dal 23 al 25 aprile, in occasione dell’Earth Day, “La bananottera” è stata tra i libri proposti a Cefalù e continua ad essere tra i libri VerbaVolant presentati in occasione di fiere e festival dedicati. Il 21 agosto 2018 il libro è stato ospite della Biblioteca comunale di Canicattini Bagni (SR) presso il BiblioHUB recentemente inaugurato, nell’ambito dell’iniziativa “Lettori si cresce: tante storie per un’estate da leggere”.

In occasione di “Libriamoci a scuola 2018” il libro è stato ospite del XIV Istituto comprensivo di Siracusa e del IV Istituto comprensivo “G. Marconi” di Lentini (SR) giorno 23 ottobre, a cura della lettrice Viviana Giubilo che ha incontrato le classi quarte della scuola, mentre il 29 ottobre 2018 “La bananottera” è stata ospite del XII Istituto comprensivo di Belvedere (SR), plesso di Città Giardino, per un incontro con le classi terze. Il 13 novembre la fiaba è stata rappresentata dalla III D dello stesso Istituto. Il 17 e 18 novembre la fiaba è stata ospite insieme agli altri libri Verbavolant edizioni al Pop Up Market Festival di Catania, a dicembre è stata ospite di “Più Libri Più Liberi” a Roma. Il 12 gennaio la fiaba è stata protagonista di una lettura con laboratorio creativo presso la sede di Siracusa (dedicata a Paolo Mario Sipala) della Società Dante Alighieri. Il 26 gennaio la fiaba è stata protagonista di una lettura-laboratorio curata da Simona Ruvolo presso la Libreria L’Incanta Storie di Barcellona Pozzo di Gotto (ME).

Il 17 marzo, presso il Bookshop del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, a cura di Dracma – Circulating culture, nell’ambito del Pomeriggio Bimbi in concomitanza con la stagione di prosa e musica del Teatro, la fiaba è stata protagonista grazie sempre a Simona Ruvolo di una lettura animata con laboratorio creativo sul valore della diversità e l’importanza della tutela dell’ecosistema marino.

Il 30 e 31 marzo “La bananottera” è stata presente al Pop Up Market Festival di Catania.

Il 14 aprile, grazie all’attrice e drammaturga Beatrice Vollaro e a LAB.ù, la fiaba è stata protagonista di “Una valigia di sogni” presso Montagnola Bologna.

Dal 26 al 29 aprile la fiaba è stata presente insieme agli altri libri VerbaVolant edizioni a Palermo per La Città dei Saperi – La Via dei Librai 2019 e durante il primo fine settimana di maggio presso gli stand del Lungomare Fest a Catania; insieme agli altri libri VerbaVolant edizioni “La bananottera” è stata presente al Salone del Libro di Torino e sarà tra i libri della casa editrice presenti alle altre manifestazioni legate ai libri programmate per l’estate.

   Previsti alcuni incontri con le scuole in occasione del Maggio dei Libri: il 6 e il 20 maggio a Caltagirone (CT) presso la Biblioteca comunale e l’Istituto “Alessio Narbone” e il 13 maggio a Lentini (SR).

Risultati immagini per bananottera

Nana al IV Istituto comprensivo “G. Marconi” di Lentini il 23 ottobre…

Ed ecco la foto dello stand VerbaVolant edizioni al BookPride di Genova!

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E poi una curiosità… il balepulpito!

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Baroque pulpit ca.1750. Rebuilt in 1856. Parish church in Dobroszów, a village in the administrative district of Gmina Przeworno, within Strzelin County, Lower Silesian Voivodeship, in south-western Poland.

Grazie a chi ha scattato la foto e l’ha postata su Facebook (Mauro Zanchi).

Grazie al comune di Formigine (MO)!

https://www.comune.formigine.mo.it/documenti/biblioteca/GiugnoMati8134181600.pdf

Un bellissimo video…

https://www.lastampa.it/2015/07/08/societa/quando-larcobaleno-nasce-dal-soffio-della-balena-AvuYeY0YzS4L8ws4hXrN6O/pagina.htmlhttps://www.lastampa.it/2015/07/08/societa/quando-larcobaleno-nasce-dal-soffio-della-balena-AvuYeY0YzS4L8ws4hXrN6O/pagina.html

Ed ecco un link sul Carnevale di Viareggio…

Plastica, al carnevale di Viareggio arriva il grido della balena

Le balene gridano aiuto!

Un video commovente…

I miei libri a Catania…

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Vi aspettiamo a Catania al Lungomare!

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Di fronte al bar Magri!

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Algra Editore, che ha pubblicato i miei cunti in dialetto…

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Lungomare Fest!

Ottave a San Giuseppe Patriarca (Giuseppe Puzzo)

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Ed ecco i versi dedicati al Santo da Giuseppe Puzzo, mio ex alunno e verseggiatore…

OTTAVE
A
SAN GIUSEPPE PATRIARCA
Di
Giuseppe Puzzo
(Noto, 19 Marzo 2017)
Intoniamo col cuore dei figli
Dell’Empireo ai gran cori legati,
A Giuseppe cantiamo prostrati,
Nei tormenti a me il giubilo diè!
Egli pure conobbe l’angoscia
E dalla Vergine si credette tradito!
”Non Temer!” – ha il Divin proferito –
”La tua Sposa riprendi con te.”
Disteso tra i campi dormiente,
Più bianco del candido giglio,
Destatosi rivolse il suo ciglio
Pien di speme, umile, al ciel!
Come il bimbo che corre gioioso
E col cuore all’Eterno fedele,
Andò incontro all’Onor d’Israele
Accarezzando l’azzurro Suo vel!
S’abbassò al gran piano celeste
E la gravida Donna prendette
Colui che per Fede credette
Di Salvezza al Divino Mister!
Sopra il mulo dolente adagiata,
Tra le vie, in colline deserte,
Conducendola seco solerte
Dove un Sol nascerà per il Ver!
Come piange il leale cristiano
Nel vederTi nel letame piegato,
Dalla massa infelice scartato,
Con Maria appoggiata al tuo sen!
Cos’asconde l’Angelica Donna
Tra le fasce accucciato al suo petto?
Piange!  È il Divin Pargoletto!
E gli umili lo adoraron nel fien!
Che mestizia, turbato, provasti
Nel sentir profetar Simeone
Alla Madre, con grande afflizione,
Il più atroce fra tutti i dolor!
Commosso quel vecchio Profeta,
Del preannunzio facendo memoria,
Aveva reso al Signore la gloria
Perché vide il suo Salvator!
Avvertito in sonno da un Messo
Guidasti l’indifesa Tua Amante
Col Divino ancora lattante
lontano d’ogni umano furor.
Non vi fu mai servo piu degno
Di chi muove ogni cosa dal Cielo,
Di Giuseppe, gremito di zelo,
Quale Eroe del Disegno d’Amor!
Non capisti la Parola del Figlio
Quando chiese del perché lo cercaste
Quando in Pena al Tempio tornaste
Non sapendo quali gesta farà!
Anche Tu, o Patriarca dei giusti,
Intuisti che il Divino è un mistero!
Chi potrà indovinarne il pensiero?
Ma beato è chi fedel Gli sarà!
Difendesti il Messia d’ogni male
E fioriva in grazia e sapienza,
Serbando ognor l’innocenza
Con Maria e accanto a Gesù!
E spirasti alfin nella Pace
Dalla Sposa e dal Figlio recinto;
Anch’io di spirar in procinto
Vorrei sì tornare lassù!
Chissà se col trionfo di Cristo,
Risvegliatosi dopo i tre giorni,
Come volano lieti gli storni,
Tu con Lui ascendesti nel Ciel?
Protendi la mano indulgente
A noi mesti dalle prove turbati,
O sospiro di tutti i Beati,
Fa’ ch’io veda quel Candido Agnel!
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Maggio con il coro De Cicco

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Valigie quasi pronte, check-in in corso…Sicilia arriviamo!!🧰✈️ Ospiti del Coro Polifonico Europeo “Giuseppe De Cicco”, canteremo sabato 11, nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia in occasione dei festeggiamenti della Santa patrona di Siracusa e, domenica 12 maggio, a Carlentini nella Chiesa di San Sebastiano. Vi terremo aggiornati! 🌞

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Questo è un post della Società corale Euridice… che riguarda il gemellaggio con il coro polifonico europeo “Giuseppe De Cicco”… nella foto, un momento del concerto di giorno 11 maggio ai piedi del simulacro argenteo della Santa e delle sue preziose relique; nello sfondo, IL SEPPELLIMENTO DI SANTA LUCIA di Caravaggio…

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https://www.siracusaturismo.net/eventi_dett.asp?ID=4834&La_luce_omaggio_a_S_Lucia&fbclid=IwAR1uRkWdeNzo3ssepqUj1BmEolZpHMnTQCYCDMfPMTiDrut1x87se25lb2E

Eventi

11/05/2019 – Siracusa

“La luce” omaggio a S. Lucia

Concerto di musica corale con il Coro Polifonico Euridice di Bologna e l’Associazione Musicale De Cicco
Chiesa di Santa Lucia alla Badia – Piazza Duomo

ore 20.30

 

La Società Corale EURIDICE è la più antica istituzione corale di Bologna.
Nacque come coro orfeonico intorno al 1880 nell’ambito delle “balle canore” che animavano i rioni della Bologna ottocentesca. Da coro con caratteristiche lirico-popolari (fu chiamato spesso per le rappresentazioni operistiche del Teatro Comunale) si trasformò nella prima metà del Novecento in coro polifonico.

 

Molti direttori si sono susseguiti alla guida del coro, fra i quali Raffaele Santoli, Giovanni Baravelli, Vittore Veneziani, Adone Zecchi, Fulvio Angius, Bruno Zagni.

Dal 1976 il coro è diretto da Pier Paolo Scattolin, a cui è affidata la direzione artistica di tutte le attività. Dal 2012 collabora alla direzione Maurizio Guernieri.
Negli anni il repertorio si è ampliato alla musica del Novecento e contemporanea ed è stato eseguito in maniera continuativa un repertorio corale-sinfonico (Requiem e Kroenungmesse di Mozart, Anthems di Haendel, Gloria di Vivaldi, Carmina Burana di Orff, etc.) e cameristico.
Il coro ha tenuto concerti in Italia e all’estero per importanti associazioni musicali in stagioni di musica da camera, festivals internazionali e in programmazioni di Enti teatrali e Università; ha realizzato incisioni riguardanti la parte più significativa del proprio repertorio; si segnalano inoltre alcune “prime” esecuzioni in epoca moderna di musica rinascimentale ottocentesca e contemporanea.

 

L’associazione musicale “G. De Cicco” nasce nell’ottobre 1996, ad opera di Cunegonda e Maria CunegCarmela De Cicco, con l’intento di diffondere la cultura e l’amore per la musica.
Il coro polifonico è lo strumento attraverso il quale l’associazione esplica la sua attività concertistica in Italia e all’estero: Francia, Ungheria, Cecoslovacchia, Austria.

Il repertorio spazia dalla musica rinascimentale fino ai nostri giorni, dalla musica popolare siciliana ai Gospel .

Ha collaborato con diverse orchestre nazionali realizzando Messe e Oratori (Haendel, Bach, Vivaldi , Mozart).

Fra gli ultimi lavori realizzati ricordiamo: ”Viaggio nella polifonia” , un quadro storico da Monteverdi fino al nostro Goffredo Petrassi, che ha riscosso grande consenso di pubblico e di critica, e la Petite Messe Solemnelle di Rossini per due pianoforti, organo coro e solisti.

 

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Ecco altro materiale sul coro…

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Giorno 2 maggio alle ore 20, concerto del Coro polifonico europeo Giuseppe De Cicco presso la Parrocchia di San Giuseppe lavoratore a Priolo Gargallo (SR)…

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… il 5 maggio, una bellissima animazione liturgica in occasione della festa del patrocinio di Santa Lucia e un concerto presso la Parrocchia di San Paolo Apostolo in Ortigia a Siracusa.

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Santa Lucia delle quaglie.

La prima domenica di maggio si tiene a Siracusa la Rievocazione Storica dell’Evento Miracoloso di Santa Lucia.

La Storia ci ricorda che il 1646 fu un anno di grave carestia causa evento calamitoso. La massa era costituita dai poveri e la città era avvilita. Le scorte erano state consumate, non c’era speranza di raccolto a causa della siccità. Ai primi di maggio il popolo cominciò a rumoreggiare e il vescovo fece esporre sull’altare maggiore della Cattedrale il simulacro di Santa Lucia.

Durante la celebrazione della Santa Messa una colomba si posò sul soglio del Vescovo e subito si sparse la notizia che nel porto si trovavano dei bastimenti carichi di grano e legumi. La gente gridò al miracolo e si ringraziò la Santa Patrona per il favore ricevuto. Le navi cariche di viveri risollevarono le sorti della popolazione.

Con il coro ho avuto la gioia di cantare il 5 maggio durante la Messa delle ore 10; sabato 11 il coro polifonico De Cicco ha fatto un omaggio alla Santa della Luce insieme alla Corale Euridice diretta dal maestro Pierpaolo Scattolin.

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DUE APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

SIAMO ONORATI DI OSPITARE 

IL CORO POLIFONICO “EURIDICE” di BOLOGNA 

Diretto dal M. PIER PAOLO Pierpaolo Scattolin

Terranno solo due concerti in Sicilia…

SABATO 11 Maggio ORE 20,30 CHIESA DI SANTA LUCIA ALLA BADIA DI Siracusa in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Lucia

Secondo appuntamento Comune di Carlentini (SR) 12 maggio
Orario da definire…

Su WebMarteTV…

Grazie alla Deputazione della Cappella di Santa Lucia…

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Festa del Patrocinio di Santa Lucia (4-12 maggio).
Mons. Ignazio Zambito, Vescovo emerito di Patti, ha presieduto la solenne concelebrazione in Cattedrale domenica 5 maggio, alle ore 10.00.

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Concerto di beneficenza Pro Rotary Foundation… e ci saranno altri appuntamenti…

Altro materiale sul coro…

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Oggi, lunedì 15 aprile, presso la Parrocchia del Santissimo Salvatore di Siracusa, alle 19.30 il coro polifonico Giuseppe De Cicco canterà nell’ambito dello spettacolo di Giovanna Marino MADDALENA E LA RESURREZIONE (voci narranti Salvo Bottaro e Bibi Bruschi).

Ecco altro materiale sul coro…

(prove)

(video del 15 aprile)

Il 20 gennaio, alle ore 11 e in replica alle ore 15, su ONDA TV (Canale 85) va in onda la replica del concerto di Sant’Agata di Militello (ME) del 21 dicembre scorso…

La Petite Messe Solennelle di Rossini diretta dal maestro Biagio Micciulla organizzato dall’associazione Parole & Colori, presieduta da Rosy Piscitello e dalla vice Paola Ciardo, col patrocinio dell’amministrazione comunale.  Si è esibito il “Coro Polifonico Europeo Giuseppe De Cicco” con il soprano Claudia Pavone, il contralto Laura Verrecchia, il tenore Matteo Mezzaro ed il basso Riccardo Bosco accompagnati dal maestro Daniele Ruffino al pianoforte e dal maestro Daniele Proni all’armonium.

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Claudia Pavone, soprano

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Laura Verrecchia, contralto

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Matteo Mezzaro, tenore

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Riccardo Bosco, basso

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Daniele Proni, armonium

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Biagio Micciulla, direttore

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Daniele Ruffino, pianoforte

La messa in onda è avvenuta anche giorno 19 gennaio e il 7, con varie repliche.

Qualche video:

 

Ed ecco le novità…

https://www.facebook.com/events/326945131485571/ (l’evento Facebook)

Il 27 gennaio, presso l’auditorium dedicato a Nostra Signora di Lourdes, si terrà la rassegna polifonica CORIUNITI… grazie agli amici dell’associazione corale polifonica GIOVANNI PIERLUIGI DA PALESTRINA…

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A Priolo sabato 5 gennaio alle 19 il coro polifonico Giuseppe De Cicco ha chiuso la stagione concertistica natalizia… presso la Parrocchia dedicata a San Giuseppe operaio (grazie per l’accoglienza a don Marco Politini e alla comunità) si è tenuto infatti un concerto-rassegna: sono stati ospiti del coro De Cicco gli amici della corale Tetracordus diretta da Lucia Franzò…

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Ecco le corali riunite…

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L'immagine può contenere: 4 persone, tra cui Maria Carmela de Cicco e Lucia Franzò, persone che sorridono

Maria Carmela De Cicco e Lucia Franzò.

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E adesso una nuova rassegna corale, la prima del nuovo anno, presso Villafranca Tirrena (ME).

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… incontreremo gli amici conosciuti il 16 dicembre ad Aci Sant’Antonio…

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Ecco le foto…

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A cori riuniti, MINUIT CHRETIENS di Adam…

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Soprani…

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Maria Carmela De Cicco…

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Il coro polifonico “Giuseppe De Cicco”.

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Maria Lucia Riccioli dal febbraio 2016 fa parte del Coro polifonico europeo “Giuseppe De Cicco”, col quale si è esibita il 5 marzo in occasione dello spettacolo per la presentazione del libro di Simona Lo Iacono “Le streghe di Lenzavacche”, candidato al Premio Strega 2016. Nel novembre 2016 ha partecipato al corso di formazione organizzato dallo stesso coro e che ha visto come docente il maestro Pier Paolo Scattolin e il maestro Angela Troilo; nell’ambito dello stesso corso ha seguito le lezioni tenute dal maestro Giovanni Acciai nel gennaio 2017. Con il coro ha partecipato alla IX Settimana della Musica di Paternò (CT); nell’ambito dell’iniziativa “1000 voci per ricominciare” ha cantato presso la Chiesa Madre di Pachino (SR) e il 22 dicembre è stata alla Chiesa del SS.mo Salvatore a Noto (SR).

   In occasione del ventennale del coro “G. De Cicco” ha cantato la “Petite Messe Solennelle” insieme al coro e ai giovani solisti del conservatorio di Stato di Reggio Calabria “Francesco Cilea”, con la partecipazione straordinaria del tenore Salvatore D’Agata e del basso Alessandro Vargetto, presso la Chiesa Madre di Carlentini (SR), il Teatro Don Bosco di Ragusa (nell’ambito della rassegna musicale dell’associazione “Melodica”) e la Chiesa di Santa Lucia alla Badia di Siracusa.

   Il 27 dicembre ha partecipato al raduno natalizio “O Nata Lux” di alcune corali della provincia di Siracusa presso la Chiesa Madre di Rosolini (SR).

   Ha concertato a Siracusa il 6 presso la Basilica Santuario “Madonna delle Lacrime” e il 13 è stata in Cattedrale a chiusura dei festeggiamenti in onore di Santa Lucia nell’ambito della rassegna “I colori del sacro”. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, è stata con il coro presso la parrocchia del SS.mo Salvatore di Siracusa per eseguire la Dachau-Messe di padre Gregor Schwake; nella stessa chiesa si è esibita in occasione del concerto pasquale “Per crucem ad lucem” dell’11 aprile 2017. Il 30 maggio, in concomitanza con le #invasionidigitali ad Agira (SR) si è esibita insieme al coro “De Cicco” in gemellaggio con il coro diretto dal maestro Filippo Pistone Nascone, mentre il 24 giugno ha concertato insieme al coro sul sagrato della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa. Il 9 settembre con il coro si è esibita presso l’ex convento del Ritiro in Ortigia (SR), ospite del festival “Musica sotto le stelle” organizzato dall’associazione musicale e culturale “Vittorio Guardo”, concertando anche nelle sale del museo dedicato a Leonardo da Vinci e Archimede. Il 20 ottobre è intervenuta con il coro presso il Parco delle Suore di Gesù Redentore di Siracusa per un evento dell’Associazione Dueppiù – Per la città che vorrei di Sergio Pillitteri, mentre il 21 ottobre, presso l’Aula magna dell’Istituto tecnico Alessandro Rizza di Siracusa, insieme allo psicologo e scrittore Giuseppe Lissandrello, al chitarrista Gianluca Astuti, al pianista Graziano Grancagnolo e al soprano Donatella Aloschi, è stata la moderatrice, oltre ad esibirsi con il coro, dell’incontro sulla figura di Baha’u’llah a duecento anni dalla nascita, organizzato da Savitri Jamsran. Il 2 dicembre, in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Barbara, ha cantato nella Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria a Paternò (CT), mentre si è esibita a Carlentini (SR) il 16 e il 23 dicembre e il 22 dicembre a Palazzolo Acreide (SR) presso la Galleria d’arte contemporanea; la stagione natalizia del coro è continuata giorno 29 dicembre con il concerto presso la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa e si è chiusa il 5 gennaio con il concerto presso la Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa insieme alla Corale Tetracordus e alla Corale 10 in condotta, con il concerto presso la Parrocchia di San Giuseppe operaio a Priolo Gargallo (SR) e giorno 7 con l’ormai tradizionale concerto presso l’Hospice dell’Ospedale Rizza di Siracusa.

Il 27 gennaio 2018 è stata celebrata la Giornata della Memoria presso la Chiesa del Santissimo Salvatore di Siracusa per l’associazione italo-tedesca insieme a Bibi Bruschi, mentre il 27 marzo il coro, insieme a Bibi Bruschi e all’organista Cunegonda De Cicco, sempre per l’ACIT e presso la Parrocchia del SS.mo Salvatore, ha cantato per lo spettacolo “Stabat Mater” in occasione della Settimana Santa e del gemellaggio con la città di Würtzburg. In occasione del sesto festival nazionale di musica sacra mariana il coro si è esibito il 13 maggio a Bagheria (PA). Il 27, 28, 29 aprile il coro ha seguito le lezioni del maestro Pier Paolo Scattolin, mentre il 19 maggio, presso il Duomo di Acireale (CT), ha animato una liturgia accompagnata dal maestro Cunegonda De Cicco all’organo. Dall’8 al 10 giugno il coro ha seguito un corso di vocalità tenuto dal maestro Steven Woodbury. Il coro ha inaugurato una struttura di fisioterapia d’eccellenza a Paternò (CT) il 16 luglio, mentre ha animato la celebrazione di un matrimonio presso la chiesa di San Biagio a Comiso (RG) il 4 agosto. Il 13 e il 14 il coro ha organizzato un corso sulla prassi esecutiva dal Romanticismo ai nostri giorni con i maestri Pierpaolo Scattolin e Angela Troilo; il coro ha concertato il 3 novembre presso il Tempio maggiore di San Giacomo a Bologna in gemellaggio con la Corale Euridice diretta dallo stesso Pierpaolo Scattolin per un omaggio a Gioachino Rossini nel 150esimo anniversario della morte, nell’ambito dell’XI  Festival corale internazionale Città di Bologna, e il 4 novembre ha animato la Santa Messa in ricordo dei caduti della I guerra mondiale sempre nella stessa chiesa. Il 25 novembre il coro, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si è esibito nel concerto intitolato “Note di donna” presso la Chiesa di Santa Caterina d’Alessandria di Paternò (CT); il 6 dicembre, a cura della Proloco Floridia Villa dei Re, il coro ha cantato durante uno spettacolo che ha visto esibirsi la Compagnia di Danze storiche per un omaggio a Rossini; il 14 e il 28 dicembre ha cantato a Carlentini (rispettivamente presso l’agriturismo Badiula in occasione della kermesse “Carlentini e le sue unicità” e presso palazzo Matarazzo per la rassegna “Parole e note”), il 16 dicembre il coro ha animato un aperitivo per la Dante Alighieri presso il Grand Hotel Villa Politi di Siracusa e sempre il 16 ha preso parte alla rassegna “Notte di stelle… Notte d’amore” ad Aci Sant’Antonio (CT) presso la Chiesa di Sant’Antonio abate; il 21 dicembre, presso la Chiesa di Sant’Antonio di Sant’Agata di Militello (SR), diretto dal maestro Biagio Micciulla, ha eseguito la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, mentre il 23 ha cantato presso la Chiesa del SS.mo Salvatore ad Agira (EN) per la rassegna “Un Natale coi fiocchi”; il 29 e il 30 ha eseguito un concerto corale (“Note di fine anno”) e un’animazione liturgica (cantando il “Laudate Dominum” di Mozart) presso la Basilica Santuario di Santa Lucia al Sepolcro di Siracusa e la chiesa di San Rocco di Acireale (CT); il 3 gennaio 2019 ha eseguito un concerto a Ferla e il 5 gennaio ha preso parte ad una rassegna corale insieme al coro presso la Parrocchia di San Giuseppe operaio a Priolo Gargallo (SR). Il 27 gennaio il coro prenderà parte alla rassegna “CoRiuniti” presso l’auditorium “Nostra Signora di Lourdes” di Villafranca Tirrena (ME); nella stessa giornata ha partecipato al laboratorio di coralità con il Mº Emira Dervinyte. Il 9 febbraio il coro si è esibito presso il Teatro Don Bosco di Ragusa nell’ambito del cartellone dell’associazione “Melodica”. Il 2 marzo il coro ha partecipato ad una lezione di vocalità del maestro Steve Woodbury. Il 15 aprile, presso la Parrocchia del Santissimo Salvatore di Siracusa, il coro ha cantato nell’ambito dello spettacolo “Maddalena e la Resurrezione” di Giovanna Marino, voci narranti Salvo Bottaro e Bibi Bruschi. Il coro ha offerto un concerto in occasione dei festeggiamenti in onore di San Giuseppe Operaio presso l’omonima parrocchia di Priolo Gargallo (SR); ha animato la Santa Messa presso la Cattedrale di Siracusa in occasione della festa del patrocinio di Santa Lucia domenica 5 maggio e in serata si è esibito in concerto presso la Parrocchia di San Paolo Apostolo a Siracusa per la Rotary Foundation; ha preso parte al gemellaggio con la Corale Euridice di Bologna presso la Chiesa di Santa Lucia alla Badia l’11 maggio per il concerto “La Luce – omaggio a Santa Lucia”.

Buona Pasqua 2019 in versi…

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Gli auguri pasquali di Algra editore, che ha pubblicato la mia raccolta di cunti siciliani QUANNU ‘U SIGNURI PASSAVA P’ ‘O MUNNU.

Vi regalo alcuni versi legati proprio al mistero della Croce.

«Pènsicci: tu nun camini c’ ’e peri
toi, ma è ’a fidi ca t’ ’i fa mòviri.
’A cruci pisa e ti senti mòriri,
ma ju sugnu rarreri ’i tia e t’arreggiu,
accussì ’u pisu ti pari cchiù leggiu.
Chiàmimi, preja, ju nun ti lassu sulu:

ju ti tegnu pi figghiu, no pi mulu.
Nun ghittari cauci, nun dispirari,
picchì Diu ti sapi ricumpinzari
na ’stu munnu e na l’autru speciammenti,
unni la cruci è gloria e ’u pisu è nenti».

(da ‘A cruci ‘i San Petru).

Pensando a Notre Dame, al clima e alla Terra in pericolo, alla nostra presunzione di SAPIENS…

Un video bellissimo con un grande amico di Nana la bananottera, un pesciolino artista… (diritti riservati del proprietario)

 

 

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…e poi vi posto dell’altro materiale…

 

 

 

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 Il booktrailer…

 

Senza scordare il mio romanzo FERITA ALL’ALA UN’ALLODOLA incentrato sulla figura della poetessa e patriota netina Mariannina Coffa…

LA CIVETTA DI MINERVA del 4 maggio 2019

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Ecco la nuova locandina…

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https://www.facebook.com/ReportRai3/

Report questa sera 21.20 Rai3
La giustizia dovrebbe essere imparziale. Ma cosa succede se accusa, difesa e giudici si scambiano favori, soldi e informazioni segrete? Il sistema messo in piedi da Piero Amara, ex avvocato Eni, riesce a far aprire un’inchiesta presso la procura di Siracusa grazie ad una denuncia di Alessandro Ferraro, suo uomo di fiducia, che dichiara di essere stato sequestrato “da due neri ed un bianco”. Dietro la vicenda ci sarebbe un complotto contro il manager dell’Eni Claudio Descalzi. Peccato che sia il rapimento che il complotto risulteranno finti. L’inchiesta è di Luca Chianca.

#Report lunedì 21.20 Rai3
✓ Dove e chi fabbrica le divise dei militari italiani?
✓ Chi ha messo in piedi un sistema di potere per aggiustare sentenze e
aggiudicarsi appalti pubblici?

https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fwww.raiplay.it%2Fvideo%2F2019%2F04%2FLuned236-15-aprile-0ae18f40-0a43-4ede-bd2c-9750a88c6603.html%3Ffbclid%3DIwAR3Ipk12pAvw9dI4lskqXacsl17KgpUlgIFVUXpERQFP1mKYQUPCXNgo0b8&h=AT2Sb4noRNuXFCbWweIrgjr8aSazGWja6Gqw1pTxJUFrai79uEc1wlINuzahJys78ccMJPKyotQMIuNHV-4T21buRbQx71UIoZ1qY3mfu89qN-zioR5GApKVW8HML6XEXA

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Da non perdere questa puntata perché si parlerà del Sistema Siracusa, di cui si è occupato in prima linea il giornale LA CIVETTA DI MINERVA!

https://www.google.com/search?q=sistema+siracusa+%2B+la+civetta&rlz=1C1AVNA_enIT559IT562&oq=sistema+siracusa+%2B+la+civetta&aqs=chrome..69i57j0.10172j0j4&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Report, stasera alle 21.20 su Rai 3, trasmette un’inchiesta sul sistema Amara, alias Sistema Siracusa, nell’ambito della quale anche noi della Civetta siamo stati intervistati nella sede della nostra redazione. E’ per noi – piccolo giornale di provincia – un grande onore avere questa ribalta nazionale ( F. Oddo)

La diretta con Stefano Lamorgese e Luca Chianca, che ha firmato l’inchiesta di giorno 15 sul sistema di potere messo in piedi dall’ex avvocato #Eni Piero Amara
#amaragiustizia #Report #fblive

Ecco la locandina del numero del 20 aprile 2019…

 

Caro lettore,

Il quindicinale La Civetta di Minerva è impegnato nella difesa dell’ambiente e del territorio, dei diritti civili, della legalità, dello sviluppo economico ecosostenibile, di una società inclusiva e solidale.

Editore del giornale è l’Associazione Culturale Minerva autofinanziata dai giornalisti e da alcuni soci, tutti insieme impegnati a sostenere una sfida coraggiosa e difficilissima, soprattutto in una provincia come la nostra dove è difficile poter affermare le proprie idee senza alcun timore, a dare la parola a chi non ce l’ha e pubblicare inchieste e notizie che non si trovano sui giornali di maggiore diffusione.

Oggi il giornale si trova in grave crisi economica e l’autosostentamento tra soci e giornalisti non basta più. Ritorniamo in edicola, dopo la pausa estiva, ma non sappiamo garantire per quanto tempo ancora. Chiediamo, pertanto, a quanti apprezzano il nostro modo di fare informazione di aiutarci. L’appello è rivolto sia alle Associazioni ai Movimenti di impegno sociale e civile (ai quali ci offriamo come loro voce e sicuro alleato) sia alle singole individualità che apprezzano il nostro lavoro e ci trovano in edicola. A tutti chiediamo di sottoscrivere un abbonamento annuale (Sostenitore, di almeno 50 euro oppure Ordinario di 25 euro). In cambio promettiamo il nostro rinnovato impegno di cronisti scrupolosi e intellettualmente onesti e l’attenzione verso le loro istanze insieme al piccolo privilegio di poter ricevere il giornale per posta, direttamente a casa, invece di ritirarlo in edicola. Ci rivolgiamo inoltre agli operatori economici, a chi gestisce un’attività commerciale: siamo disponibili ad offrire spazi pubblicitari e redazionali a prezzi veramente contenuti.

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Grazie per l’attenzione. Con i più cordiali saluti.

Franco Oddo

Marina De Michele

Tutta la Redazione

Sono fiera, nel mio piccolo, di far parte dei collaboratori di questo giornale che dalla Sicilia, da Siracusa e dalla sua provincia, fa sentire la propria voce…
Un video di Rainews del giugno 2012…

Siracusa mostra così di essere doppiamente un museo a cielo aperto offrendo ulteriore armonia

 

La Civetta di Minerva, 6 aprile 2019

Andrea Chisesi, che è riuscito a fondere pittura, fotografia, lavoro in studio e ispirazione estemporanea in performance e opere apprezzate da pubblico e critica (ricordiamo le pubblicazioni su riviste come Vogue, Vanity fair, Max, Rolling Stone, i ritratti di personaggi come Harvey Keitel, Robbie Wiliams, Ken Follett, Steven Tyler, l’alternare il dripping alla progettualità sistematica delle “fusioni”, la splendida reinterpretazione della figura di Santa Lucia della quale ci siamo occupati in occasione della presentazione al pubblico, le personali in tutta Italia…), si è impegnato in un nuovo progetto che potremmo definire di “bellezza diffusa”: i passanti possono godere di opere artistiche – prive di marchi, di firme, fuori da qualsiasi logica mercantile, di “mercificazione” del “prodotto” artistico – realizzate e installate su cartelli stradali e spazi che solitamente sono dedicati alla pubblicità.

Siracusa mostra così di essere doppiamente un museo a cielo aperto: la “air art” o “ArtAir” di Chisesireinterpreta Grazie e Naiadi e le offre agli occhi pieni di fumi di smog e immagini distorcenti per offrire bellezza, armonia, colore. Canova e gli altri grandi della scultura e della pittura occhieggiano dai muri scrostati della periferia, dal centro sovraccarico di insegne e luci, in una sorta di movimento di liberazione dell’arte, che non va confinata tra le mura e le vetrine di un museo, sulle pareti di un palazzo, ma è “là fuori”, vive e respira e cammina dove gli esseri umani corrono, lavorano, pensano, sognano. Sulla strada. Per far comprendere che l’arte può e deve essere nostra compagna di viaggio, cartello indicatore di senso verso mete di bellezza, manifesto dell’essere in tutte le sue espressioni.

http://www.lacivettapress.it/it/index.php?option=com_content&view=article&id=3722:la-pasqua-ebraica-pesach-e-quella-cristiana-legate-ai-riti&catid=17&Itemid=143

 

La Civetta di Minerva, 20 aprile 2019

Il 21 aprile il cristianesimo festeggia la resurrezione di Gesù Cristo, ma non dobbiamo dimenticare che la Pasqua cristiana è strettamente connessa a Pèsach o Pesah (ebraico פסח), ovvero la Pasqua ebraica, festività di otto giorni (sette nel solo Israele) che ricorda la liberazione del popolo ebraico dall’Egitto e il suo esodo verso la Terra Promessa sotto la guida di Mosè e poi di Giosuè.

Se infatti leggiamo le pagine dell’Antico Testamento si narra della cena rituale celebrata nella notte fra il 14 e il 15 del mese di Nisan in ricordo di quella che aveva preceduto la liberazione dalla schiavitù in Egitto; i successivi sette giorni vengono chiamati Festa dei Pani non lievitati (o Festa dei Pani Azzimi). Questa settimana trae origine da un’antica festa per il raccolto delle prime spighe d’orzo e il loro utilizzo per preparare focacce senza lasciare il tempo necessario per il formarsi di nuovo lievito e così ottenere la fermentazione della nuova farina. Pesach e quindi anche la Pasqua cristiana sono legate ai riti di passaggio dalla morte alla vita, dall’inverno alla primavera (Pesach è infatti anche chiamata Chag haaviv, cioè “festa della primavera”), dalla schiavitù e dalla prigionia al riscatto e alla liberazione, dal peccato alla redenzione.

Il periodo pasquale comprende anche, per gli Ebrei, Pentecoste (Shavuot) e la Festa delle Capanne (Sukkot), mentre la Pasqua cristiana, dopo i quaranta giorni della Quaresima e il Triduo della passione e morte di Cristo, con la sua resurrezione apre un periodo di festa coronato dall’Ascensione di Cristo e dalla Pentecoste, cioè la discesa dello Spirito Santo sulla Vergine e gli Apostoli.

Da questa sintesi non certo esaustiva è possibile comunque comprendere il profondo legame tra quelli che Giovanni Paolo II ebbe a definire con felice espressione i “nostri fratelli maggiori” nella fede e noi – ricordiamo la storica visita di Wojtyla alla sinagoga di Roma (13 aprile 1986) e il testamento del papa polacco, in cui scriveva: “Come non ricordare anche tanti Fratelli cristiani — non cattolici! E il rabbino di Roma e così numerosi rappresentanti delle religioni non cristiane!”.

La nostra città conserva l’antico quartiere ebraico della Giudecca con i relativi bagni di via Alagona; Giovanni Ferdinando Giudice, conosciuto come Johannes, personaggio tra i più noti dell’isola di Ortigia (versificatore in lingua italiana e in dialetto siciliano, organizzatore di eventi culturali come recital di poesia o la Giornata europea della cultura ebraica) da anni si batte sia perché la comunità ebraica siracusana possa disporre di un locale atto al culto, sia perché la Chiesa di San Giovannello sia riconosciuta come l’antica sinagoga ebraica e restituita alla fruizione e al culto da parte anche dei numerosi fedeli provenienti da ogni parte del mondo. Attendiamo un pronunciamento in tal senso sia da parte della Chiesa siracusana che magari dal pontefice, oltre che dell’UCEI, e ulteriori risultanze provenienti dagli studiosi – ad esempio, il 17 aprile è stato presentato “La Sinagoga perduta di Palermo”, il volume di Maria Eugenia Manzella, edito da Edizioni Kalós e molti sono gli studi sulla Sinagoga della Giudecca di Siracusa; Agira conserva l’unico Aron (arca santa) in pietra di Sicilia; lo studioso avolese Dario Burgaretta continua ad offrirci saggi accademici di rilevanza notevole sul giudaismo in Sicilia e oltre e potremmo continuare.

Da quanto detto in precedenza sarebbe quindi auspicabile che i rapporti tra Chiesa siracusana e la piccola ma resiliente comunità ebraica fossero sereni e improntati secondo uno spirito di fratellanza: annosa è la questione relativa alla Chiesa di San Giovannello – il nostro giornale si è occupato in diversi articoli sia dei problemi relativi alla comunità ebraica di Siracusa e al suo ex rabbino che del dibattito sulle chiese della Giudecca:San Filippo, erroneamente considerata come l’antica sinagoga ebraica, non lo sarebbe mai stata, mentre la Chiesa di San Giovannello, secondo la tradizione e gli antichi documenti che lo comproverebbero, sarebbe dunque da considerare la “meschita judeorum” e quindi l’antica sinagoga che gli Ebrei siracusani dovettero abbandonare dopo l’editto del 1492 insieme ai bagni e al quartiere, dovendo lasciare i domini dei re di Spagna Ferdinando e Isabella.

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CIVETTA DI MINERVA e Report

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Report questa sera 21.20 Rai3
La giustizia dovrebbe essere imparziale. Ma cosa succede se accusa, difesa e giudici si scambiano favori, soldi e informazioni segrete? Il sistema messo in piedi da Piero Amara, ex avvocato Eni, riesce a far aprire un’inchiesta presso la procura di Siracusa grazie ad una denuncia di Alessandro Ferraro, suo uomo di fiducia, che dichiara di essere stato sequestrato “da due neri ed un bianco”. Dietro la vicenda ci sarebbe un complotto contro il manager dell’Eni Claudio Descalzi. Peccato che sia il rapimento che il complotto risulteranno finti. L’inchiesta è di Luca Chianca.

#Report lunedì 21.20 Rai3
✓ Dove e chi fabbrica le divise dei militari italiani?
✓ Chi ha messo in piedi un sistema di potere per aggiustare sentenze e
aggiudicarsi appalti pubblici?

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Da non perdere questa puntata perché si parlerà del Sistema Siracusa, di cui si è occupato in prima linea il giornale LA CIVETTA DI MINERVA!

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Report, stasera alle 21.20 su Rai 3, trasmette un’inchiesta sul sistema Amara, alias Sistema Siracusa, nell’ambito della quale anche noi della Civetta siamo stati intervistati nella sede della nostra redazione. E’ per noi – piccolo giornale di provincia – un grande onore avere questa ribalta nazionale ( F. Oddo)

La diretta con Stefano Lamorgese e Luca Chianca, che ha firmato l’inchiesta di giorno 15 sul sistema di potere messo in piedi dall’ex avvocato #Eni Piero Amara
#amaragiustizia #Report #fblive

Ecco la locandina dell’ultimo numero…

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Il quindicinale La Civetta di Minerva è impegnato nella difesa dell’ambiente e del territorio, dei diritti civili, della legalità, dello sviluppo economico ecosostenibile, di una società inclusiva e solidale.

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Oggi il giornale si trova in grave crisi economica e l’autosostentamento tra soci e giornalisti non basta più. Ritorniamo in edicola, dopo la pausa estiva, ma non sappiamo garantire per quanto tempo ancora. Chiediamo, pertanto, a quanti apprezzano il nostro modo di fare informazione di aiutarci. L’appello è rivolto sia alle Associazioni ai Movimenti di impegno sociale e civile (ai quali ci offriamo come loro voce e sicuro alleato) sia alle singole individualità che apprezzano il nostro lavoro e ci trovano in edicola. A tutti chiediamo di sottoscrivere un abbonamento annuale (Sostenitore, di almeno 50 euro oppure Ordinario di 25 euro). In cambio promettiamo il nostro rinnovato impegno di cronisti scrupolosi e intellettualmente onesti e l’attenzione verso le loro istanze insieme al piccolo privilegio di poter ricevere il giornale per posta, direttamente a casa, invece di ritirarlo in edicola. Ci rivolgiamo inoltre agli operatori economici, a chi gestisce un’attività commerciale: siamo disponibili ad offrire spazi pubblicitari e redazionali a prezzi veramente contenuti.

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Franco Oddo

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Seidicente

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SOLCHI

Quando verrai, o dio dei ritorni, mi coprirò di rugiada e forse morirò per ogni possibile resurrezione

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