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https://www.youtube.com/watch?v=o_QI4xDh1M0 (il booktrailer dell’antologia)

Giorno 15 luglio 2014, martedì, alle ore 19, presso il Museo internazionale del presepe (Collezione Luigi Colaleo) a Caltagirone, presentazione di NOI SIAMO DESDEMONA (Algra editore)

Letteratura contro il femminicidio

 

Le autrici del volume:

MARIA ATTANASIO
ANGELA BONANNO
MARINELLA FIUME
LIA LEVI
SIMONA LO IACONO
MAVIE PARISI
ANNA PAVONE
MARIA RITA PENNISI
TEA RANNO
MARIA LUCIA RICCIOLI
MARIA GRAZIA SCLAFANI
ELVIRA SEMINARA

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” Negli ultimi anni, – scrive la curatrice del volume Maria Rita Pennisi – abbiamo provato estremo disagio per quel fenomeno definito femminicidio. Ci hanno turbato anche i commenti ascoltati dai TG che spesso, presentando questi casi efferati, giustificano inconsapevolmente i criminali che hanno massacrato delle donne, usando frasi come spinto dalla gelosia, disperato per l’abbandono, incapace di farsene una ragione, completamente fuori di sé, etc. Nonostante la società sia cambiata, e così pure le leggi in difesa delle donne, violenza e femminicidi sono in aumento. L’antologia Noi siamo Desdemona è nata dall’idea di fare ascoltare alcune voci di scrittrici che dessero testimonianza narrativa su questo fenomeno. Il titolo Noi siamo Desdemona è sorto spontaneo, pensando all’innocente Desdemona, vittima della furia cieca di un uomo la cui mente appariva offuscata dalla gelosia portata al parossismo. Di queste donne, la cui vita viene recisa con la stessa facilità con cui si strappano i papaveri rossi dai campi, Desdemona è l’emblema. Compilare questa antologia è stato un modo per tentare di riparare ai torti di tutti gli Otello. Avvalersi dell’opera di tante autrici per raccontare le storie delle vittime di questa furia cieca è stata una bellissima esperienza. L’uomo, inteso come umanità, quando si fa prendere dal demone dell’ira vede rosso, rosso sangue. Tutte le autrici di Noi siamo Desdemona e io, che ne sono stata curatrice, speriamo che il nostro libro sia letto anche da uomini, e che siano proprio loro a provare per primi orrore di fronte a questa strage insensata. Maria Attanasio, Angela Bonanno, Marinella Fiume, Lia Levi, Simona Lo Iacono, Mavie Parisi, Anna Pavone, Tea Ranno, Maria Lucia Riccioli, Maria Grazia Sclafani, Elvira Seminara e io stessa con i nostri racconti – più o meno a tinte forti – abbiamo voluto rappresentare uomini e di donne ingabbiati nei loro destini. Vittime e carnefici legati insieme dal filo rosso della passione estrema”.

Io sono presente con un racconto scritto a quattro mani insieme a Mavie Parisi, LORO.
Forte scrivere di LUI, del femminicida di LEI.
Forte come il correttore automatico sottolinei di rosso rossetto arrabbiato la parola femminicida, brutta quanto la cosa.
Il racconto ha vinto l’edizione 2013 del Premio Letterario Nazionale Città di Sortino, ma io e Mavie Parisi l’abbiamo rimaneggiato per l’antologia e adesso lo offriamo a lettori e lettrici sensibili alla questione. Particolare e universale insieme, quella dei rapporti uomo-donna.
Letteratura non è cronaca, è ritratto e fiction insieme, è scavo psicologico, è profondità di visione al di là di pregiudizi e stereotipi.
Che queste storie ci aiutino a pensare al nostro essere uomini donne esseri umani.

Qualche parola sulla location dell’evento.

Il Museo è collocato presso l’ex Biblioteca Comunale, opera di Ernesto Basile (un tempo Scuola Elementare San Luigi). Dopo un lungo periodo di non uso, l’edificio è stato accuratamente e filologicamente restaurato.

Le sue ragioni fondative derivano dalla prestigiosa tradizione figurinaia e presepistica locale, che non poteva rimanere inespressa nell’ambito dei Musei Civici e trovando occasione di nascita nella passione affettiva e collezionistica di Luigi Colaleo, noto avvocato milanese ma caltagironese per nascita. Raffinato esperto d’arte e colto viaggiatore, egli ha creato una raccolta di circa 1000 pezzi, antichi e moderni, provenienti da tutto il mondo, che ha deciso di donare al Comune di Caltagirone, per la costituzione del Museo Internazionale del Presepe.

Nella prima fase di attività del Museo vengono esposte le sezioni di Napoli, con presepi antichi, tra cui alcuni eccezionali pezzi del XVIII secolo, come i rarissimi pastori di Giuseppe Sammartino, e di Caltagirone, con presepi antichi dell’ambito di celebri figurinai dell’Ottocento: Giuseppe Vaccaro Bongiovanni, Francesco Bonanno e Padre Benedetto Papale. Infine, sempre di Caltagirone, sono presenti presepi popolari, per lo più dell’Ottocento e del Novecento, espressivi e coloratissimi come quelli di Salvatore Leone e presepi di ceramisti contemporanei.

Scopo del Museo è quello di mantenere viva e presente la tradizione presepistica, di fare emergere le peculiarità, materiche e simboliche, delle tradizioni internazionali e di comunicare al visitatore il gusto, la passione e la ricerca che spingono il collezionista a raccogliere e condividere.
La notevole ricchezza e varietà della Collezione Colaleo permette di esporre, in materia tematica, i presepi, cambiando periodicamente l’offerta museale e rinnovando atmosfere e suggestioni.

Ex Biblioteca comunale – Museo internazionale del presepe

Largo S. Luigi, 2
Tel. 0933 53754 – Fax 0933 41813

Apertura stagionale
dal 1 ottobre al 30 giugno

Orario apertura:
da lunedì a sabato:
9.30 _13,30  ;  16.00 –  19.00
Domenica: 9.30 – 12.30
giovedì: chiuso

ingresso: gratuito

http://www.comune.caltagirone.ct.it/comune.caltagirone.ct.it/index.php?option=com_content&view=article&id=52:museo-internazionale-del-presepe&catid=20:musei&Itemid=87

Tornando all’antologia, ecco l’articolo pubblicato il 10 giugno 2014 in occasione della presentazione di Acicastello:

NOI SIAMO DESDEMONA - Acicastello

Qui invece l’articolo sulla presentazione siracusana, uscito su LA CIVETTA DI MINERVA:

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