Tag

, , , , , , , , , , , , , , , ,

10534553_744089292299726_99525291739764104_n

Ecco la locandina dell’evento… più la notizia del mio reading poetico di lunedì 28 luglio…

Ringrazio la giornalista e scrittrice Lucia Corsale per l’articolo uscito oggi e pubblicato qui:

“E’ – Vento d’arte”, la mostra di arte contemporanea che, allestita nella sala consiliare del Comune di Solarino, scandaglia l’anima, si è arricchita di un reading di cunti. La docente di lettere, Maria Lucia Riccioli, il cui primo romanzo, “Ferita all’ala un’allodola”, è stato insignito del premio “Portopalo – Più a sud di Tunisi”, ha offerto, infatti, un’anticipazione della raccolta di “favole” siciliane “Quannu ‘u Signuri passava p’ ‘o munnu”. L’antologia, comprensiva di quattordici opere in versi endecasillabi a rima baciata tutte inneggianti l’arrivo di Gesù nostro sulla terra, è frutto di una sapiente rielaborazione delle narrazioni che gli avi di Maria Lucia Riccioli usavano fare nelle lunghe sere d’inverno. Una compilazione, dunque, che per l’autrice diviene operazione di recupero della memoria, nonché salvaguardia della tradizione folkloristica siciliana, tramandataci oralmente e sempre sospesa in un’aura magica. Atti e fatti di Gesuzzu quelli trascritti da Maria Lucia Riccioli che accompagnano il lettore in un pedagogico viaggio all’interno di una realtà immaginifica di cui siamo figli: la sicilianità. Il volume, edito da Algra editore, si è già classificato primo in vari concorsi e fa parte della collana “Fiori blu” diretta da Orazio Caruso e Maria Rita Pennisi. Le trame, avvolte col filo dell’ironia, sono vivificate dai disegni di Alessio Grillo e Francesca Di Natale. Un’arte poetica quella di Maria Lucia Riccioli sapientemente incastonata tra le arti figurative della mostra patrocinata, tra gli altri, dal Comune di Solarino e che “porta” le firme di: Paolo Carnemolla, Adele Caruso, Toni Ciaffaglione, Desirè Fanara, Francesca Tarantello, Luigi Tarantello. Artisti che, pur avvalendosi di diversificate materie, oli su tele, fotografie, sculture, assecondano il loro impulso creativo, assurgendo a recondite verità. Nella contemplazione dei quadri l’occhio viene rapito, tra l’altro, da: tonalità fiammanti che, spalmate a mo’ di puzzle, “scoprono” enti supremi e soggetti; uova, elementi perfetti e non perfettibili che, in quanto “pieni” di contenuto, divengono metafora della vita; sembianze femminili “derivanti” da arbusti e foglie. E, poi, manufatti realizzati col gesso rievocativi della più grande bocca, quella della verità; bassorilievi in argilla che, imprimendo volti, ci “parlano” del silenzio; la potenza espressiva di sguardi, movenze, immortalate nella messa in scena delle tragedie greche. Tutte forme espressive vestite di luci e ombre, in un’alternanza tipica della vita, dei luoghi dell’anima, alla costante ricerca di equilibrio.

Ecco il link alla pagina completa di foto:

http://www.reteregione.it/vento-darte-soffio-vitale-talento-creativo/

 

Reading Solarino

 

DSC05571

Annunci