Tag

, , , , , , , , , ,

http://letteratitudinenews.wordpress.com/2014/09/27/twitteratura-tra-manzoni-e-collodi/

Grazie ancora all’amico blogger e scrittore Massimo Maugeri per l’ospitalità nel suo forum…
Parliamo di Twitteratura, Manzoni e Collodi… stay tuned!

Sapete del mio legame non solo con don Lisander ma con Pinocchio – l’esperienza bellissima della vittoria a CARABINIERI IN GIALLO 4 con “Dossier Pinocchio”.

Carabinieri in giallo 4

http://www.carabinieri.it/Internet/Editoria/Carabiniere/2011/02-Febbraio/CarabinieriInGiallo/096-00.htm

Ringrazio anche la giornalista de La Repubblica – Palermo Adriana Falsone…

Ecco il suo articolo qui:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/07/18/i-ragazzi-siciliani-riscrivono-i-promessi-sposi-via-twitterPalermo09.html?ref=search

 

I ragazzi siciliani riscrivono i Promessi Sposi. Via Twitter

QUATTRO GLI ISTITUTI COINVOLTI IN “@TWLETTERATURA”: OLTRE TRENTAMILA TWEET PER REINVENTARE IL CAPOLAVORO DI MANZONI

ADRIANA FALSONE

IMMAGINIAMOche i protagonisti dei Promessi Sposi prendano vita, che le parole dell’Innominato incutano ancora più rispetto e fascino, che Gertrude si racconti e che Lucia e Renzo ragionino insieme sul loro futuro. Il tutto, pubblicamente. O meglio, su Twitter attraverso un progetto geniale quanto innovativo: la @TwLetteratura, nata da una idea di Paolo Costa, Edoardo Montenegro e Pierluigi Vaccaneo.

Ogni settimana un capitolo diverso per raccontare la storia che Manzoni quasi duecento anni fa raccontò per primo. In tutta Italia sono state coinvolte più di 20 scuole con una curiosa prevalenza al Sud e in Piemonte per un totale di 600 studenti. Le scuole siciliane spesso non hanno soldi neanche per comprare una risma di carta ma alcuni bravi insegnanti si sono lasciati coinvolgere in questi prodi getti, incuriosendo i ragazzi che hanno così scoperto un testo manzoniano diverso eppure attuale. Le scuole siciliane che hanno partecipato a #TwSposi sono state l’-I-stituto Comprensivo Verga di Gioiosa Marea (Messina), l’Istituto Tecnico Economico Russo Paternò di Catania, il liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale e il liceo Scienze Umane Orso Mario Corbino di Siracusa La lettura e riscrittura de I promessi sposi su Twitter ha prodotto 38.130 tweet originali, pari a 100.505 post con retweet.

«Ho coinvolto i ragazzi tentando un approccio diverso al capolavoro di Manzoni – racconta Maria Lucia Riccoli del liceo Corbino di Siracusa – Abbiamo visionato anche il video del musical – sempre per tentare approcci più congeniali al modo di esprimersi dei ragazzi, facendo leva sul loro immaginario. Abbiamo creato un account di classe e ogni due settimane twittavamo insieme ai ragazzi un’altra classe».

Un progetto collettivo che avvicina la Sicilia al resto d’Italia. «A #TwSposi ha partecipato anche il liceo scientifico Da Vinci di Reggio Calabria, che insieme al nostro Istituto comprensivo Verga di Gioiosa Marea ha dato vita ad un esperimento di rilettura in chiave contemporanea dell’Addio ai monti di Lucia Mondella» racconta Maria Ilenia Crifò Ceraol. Immigrazione e nostalgia: «Uno dei momenti più belli e importanti è stato riscrivere, in chiave moderna, sottolineandogli aspetti dell’emigrazione, il capitolo 8, cioé “l’Addio ai monti”; uno dei momenti più carichi di poesia dell’intero romanzo: Lucia non sa se ritornerà in quella che è da sempre la sua casa. Le saluta con una tenerezza commovente, che però non è fine a se stessa – raccontano gli allievi di Gioiosa Marea – Manzoni infatti distingue, con le parole di Lucia, tra due diversi tipi di addii: quello di chi “se ne parte volontariamente, tratto dalla speranza di fare altrove fortuna” e quello di chi, come lei, “aveva composti in essi tutti i disegni dell’avvenire, e n’è sbalzato lontano, da una forza perversa”. In ogni caso, è un abbandono necessario per andare a cercare ciò che non si trova a casa propria».

@TwLetteratura continua i suoi progetti riscrivendo #TwiFavola, con Favole al telefono di Gianni Rodari e #Lussu, dedicato al centenario della Grande Guerra e attualmente confrontandosi con #TwPrimi, “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano. «Abbiamo cominciato quasi per gioco – racconta Edoardo Montenegro – e il progetto si è evoluto raccontando e promuovendo realtà territoriali. Cultura 3.0 significa non riempiere grandi sale ma far sì che i cittadini reinterpretino e producano cultura in proprio ».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

“Abbiamo tentato approcci più congeniali al modo di esprimersi dei ragazzi contando sul loro immaginario”

I ragazzi coinvolti nel progetto

Ecco invece il link a ciò che si dice sulla Twitteratura in rete: c’è anche il mio articolo!

http://www.twletteratura.org/dicono-di-noi/blog/

Annunci