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Ecco la copertina del nuovo numero di Notabilis…

Finalmente il nuovo numero di Notabilis è in edicola! Tanti stupendi articoli, tra cui quello della nostra direttrice Daniela Tralongo, della scrittrice Emanuela Ersilia Abbadessa, del nostro mitico Salvo Zappulla, Salvo Sequenzia, Antonino Cangemi, Santi Pricone e molti altri. Un numero di fine anno ma anche di nuovo inizio. Sperando che nel nuovo anno ci sia più pace nei nostri cuori. E il ricordo serva a non commettere più gli stessi errori.

Eccoci quasi in “festa”! Come tutte le vigilie, si corre e si scorre tra le liste delle cose da fare, tra gli impegni da portare a compimento e tra le persone che si vogliono contattare. La mia lista è davvero lunga, e tra i tanti che chiamerò o a cui scriverò, ce ne sono alcuni che non posso raggiungere personalmente. Per questo, carissimi amici e lettori di Notabilis, ho deciso di scrivervi per ringraziarvi del sostegno e della presenza che rinnovate ad ogni numero. Anche quest’anno verremo con voi in vacanza, con interviste, racconti e riflessioni. Ma prima di postare il mio augurio, con le parole scritte per quest’ultimo “temperamatite” del 2015, un grazie particolare e di cuore va a tutti i collaboratori che partecipano al progetto di ‪#‎notabilis‬, ai grafici e disegnatori (Paolo Arcieri e Samantha Musumeci) e alla squadra della redazione (Alessandra Leone, Salvo Zappulla, Paolo Fai, Santi Pricone) che tra voci critiche, folli, creative, puntuali, lavora sempre con passione!!!

“Ho iniziato quest’avventura da direttore all’insegna dell’attentato rivolto al giornale Charlie Hebdo nel Gennaio 2015. Chiudo l’anno sotto gli spari mattutini della telecronaca incallita, sotto l’allerta che aleggia anche all’urto di una porta chiusasi per il forte vento. Quante complicazioni, la storia. Mi piacerebbe continuare a pensare ad essa come ad un’opposizione elementare fatta di buoni e cattivi, in cui alla fine troneggiava un’unica incisione sul rosso del sipario: The end.
Ma da grandi si capisce che la fine è sempre un nuovo inizio e adesso ne stiamo attraversando un altro. Ci siamo chiesti allora in che termini sarebbe giusto parlarne. Di “inizi” ce ne sono tanti e di tanti tipi: ci sono quelli biologici (che miracolo, la vita! – perché non fare un piccolo pensiero sullo stato delle cose in merito?); ci sono quelli economici (si respira un’aria nuova dalla crisi? Accanto alle saracinesche chiuse per “fine attività”, ci sono anche vetrine con nuovi nomi e nuove luci. Perché non iniziare a guardare anche queste?); ci sono poi gli inizi tutti intellettuali, quelli che nascono nei luoghi più misteriosi e nei momenti meno opportuni e che mettono in moto “l’ingegno” famelico dello scrittore o dell’artista (intramontabili, entrambi, scultori di bellezza e piaceri); per concludere in ultimo con gli inizi di natura scientifica che sdoganano tabù e inaugurano frontiere moderne anche in città classiche.
Di tutti questi inizi, in prossimità del nuovo anno, abbiamo voluto parlare con la presunzione, nostra culpa, di voler accompagnare voi, cari lettori, ad attraversare questa fase di inizio con prospettive fatte non solo di acida consapevolezza ma anche di dolce speranza e ispiranti letture.
I nostri auguri ai bambini che continueranno a nascere, alle donne che continueranno a lottare, agli uomini tutti che continueranno ad essere tali: umani.”

Auguri a tutti!!!

Vi riporto la minirecensione alla mia fiaba…

http://www.notabilis.it/leggere-5.html

Ringrazio Daniela Tralongo e tutta la redazione di Notabilis…

Daniela Tralongo
IL LIBRO COME COMPAGNO PER CRESCERE

Maria Lucia Riccioli sorprende! E lo fa con Nana, una balena un po’ particolare, nata in una notte di luna piena e tutta gialla, come una banana!

Dolcezza e fantasia si distribuiscono tra le pagine di questa pubblicazione, definibile infantile solo per indicare il pubblico a cui è destinata. La storia infatti è un vero e proprio invito di Nana al valore del rispetto, argomento tutt’altro che banale e soprattutto da ammonire ai grandi prima ancora che ai piccini. Il colore originale di Nana le da inizialmente qualche problema con le altre creature marine ma quando, grazie al suo coraggio, salverà il mare da un grave pericolo tutti la considereranno un’eroina! Attraverso una storia tenera e avventurosa i bambini si confrontano con il valore della diversità e l’importanza della tutela dell’ecosistema marino.
Alla fine del volume, c’è posto anche per un allegro decalogo per invitare i più piccoli al rispetto del mare e delle sue creature. Ma la compagnia di Nana non si esaurisce con la lettura della sua storia perché nella versione ebook sono presenti anche giochi e approfondimenti, affermandosi come strumento d’ausilio didattico per le maestre o per i genitori più attenti.

-maria-lucia-riccioli/

 

 

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