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http://www.dioramaonline.org/dblog/articolo.asp?articolo=1500

Ringrazio l’amica giornalista e scrittrice Lucia Corsale per questa nuova bellissima recensione della mia fiaba per bambini LA BANANOTTERA…

“LA BANANOTTERA” : IL VALORE PEDAGOGICO CHE SALVA GLI UOMINI
di Lucia Corsale (pubblicato il 07/01/2016 alle  20:17:08, nella sezione LIBRI,  111 letture)

coeprtina libroAmbientata nell’oceano, “La Bananottera” di Maria Lucia Riccioli, scandagliando accuratamente i “fondali” dell’animo umano, costituisce un’iniezione di autostima per i bambini, che temono le differenze considerate a torto debolezze. La favola, pubblicata da VerbaVolant e arricchita dalle illustrazioni di Monica Saladino, aborrendo i tradizionali incipit “C’era una volta”, “Un bel giorno” è suddivisa in sbuffi, in luogo dei capitoli. Con un costante riferimento alle sensazioni provate dalle creature marine, autentica trasposizione di quelle umane, “ai pesciolini più piccoli tremavano le branchie”, “i tonni con le pinne paralizzate”, Maria Lucia Riccioli racconta di Nana, una balenottera speciale che, concepita in una notte di luna piena, ha assunto il colore giallo della luna. Un lieto evento salutato con amore da mamma Lena e da papà Fanone, ma che suscita sorrisetti maliziosi e pettegolezzi tra gli abitanti del mare i quali per un poco “non annegavano di chiacchiere”. Inizialmente, Nana non ha vita facile: per la sua particolare tinta non soltanto viene messa in disparte, ma è soprannominata “Bananottera” in riferimento a quella bananiera gialla che un giorno si trova a solcare mare e marosi. Per un caso fortuito, il primo ad avvicinare “La Bananottera” è Fino il delfino, che presto amerà sollazzarsi nel gioco d’acqua creato dallo spruzzo del simpatico cetaceo. Per risolvere una pericolosa situazione, proprio a “La Bananottera” si rivolgeranno, però, un giorno cavallucci marini, stelle, plancton e gli altri pesci.

maria lucia riccioliScritta in un linguaggio semplice e vivace, di cui è esemplificativa la dichiarazione di tonni e acciughe che nel nono buffo al cospetto di una nave grigia si augurano che la stessa non trasporti “ scatolette con dentro i nostri fratelli”, la favola di Maria Lucia Riccioli per l’ambientazione sembra immergerci nella fortunata serie animata statunitense “Sponge Bob”, la spugna allegra e spensierata che ha come amici Squiddi, Patrick e Sandy, nonché la lumaca marina Gaery, il suo capo Mr. Krabs e il rivale in affari di quest’ultimo, Plankton. Restando con i piedi per terra, “La Bananottera” rivela tratti anche de “Il brutto anatroccolo” di Andersen, in cui il lettore assiste alla stupefacente trasformazione del protagonista in un cigno. Ne “La bananottera”, però, a differenza di quanto accade al goffo anatroccolo impiumato di grigio, non si assiste ad alcuna metamorfosi fisica della protagonista, ma ad una crescita interiore degli altri abitanti del mare. E come in ogni favola che si rispetti gli animali, protagonisti de “La bananottera” incarnano virtù e vizi degli uomini. Certamente, non appare alcun leone, simbolo del coraggio, né la volpe con la sua proverbiale furbizia o il lupo incarnazione della prepotenza o, ancora, la pecora che pascola al prato della rassegnazione, ma creature marine:la murena, che, riferendosi al cetaceo, sibila: Forse sua mamma è una bananiera; il barracuda che, piccolo ma aggressivo, rincara:”O forse il suo papà”; il delfino che, cancellando l’ondata di disprezzo montata verso la bananottera, le tende una mano o meglio una pinna. Una carrellata di personaggi in cui compaiono anche gli umani, il capitano Remo e Zefirino. La favola continua… A voi gli sbuffi.

Articolo

E naturalmente grazie all’amico scrittore Luca Raimondi per l’ospitalità nel suo sito-blog DIORAMA!

Qui delle immagini della presentazione decembrina del libro di Lucia Corsale DON ANTONIO, di cui ho avuto la gioia di parlare insieme all’amico poeta ed etnologo Sebastiano Burgaretta…

Buongiorno! Grazie a tutti i presenti per l’attenta partecipazione alla presentazione della biografia romanzata “Don Antonio” che, edita da Lombardi Editori, oltre a ricostruire un cinquantennio di storia del periferico quartiere di Cassibile, scandaglia l’animo di colui che nello stesso arco temporale fu parroco della chiesa di San Giuseppe. Grazie a: Biagio Saitta per aver lanciato l’idea del libro, che ho accolto con entusiasmo; al saggista Sebastiano Burgaretta per “l’afflato lirico”; alla docente, nonché scrittrice, Maria Lucia Riccioli, per l’excursus che mi ha condotta alla stesura di Don Antonio; Biagio Saitta e Dina Miceli per l’efficace pièce; Stefania Calanni per la sapiente conduzione dei lavori; Padre Salvatore Arnone per l’ospitalità all’interno del luogo sacro; a la mammuzza mia che ho immaginata con me e che mi amo’ in dialetto e menzu italiano (Lucia Corsale)

Un poco di materiale su Luca Raimondi e le nostre attività letterarie…

“TUTTO QUELL’AMORE DISPERSO”. Ultima fatica letteraria di LUCA RAIMONDI

Le news sulla presentazione di TUTTO QUELL’AMORE DISPERSO a Priolo Gargallo (SR)… su Globus Magazine.

Grazie ancora all’associazione culturale ALCHIMIA che ci ha ospitati, alla correlatrice Cristina Gianino e a Rosanna Caminito, squisita presentatrice della serata… a Luca Raimondi per la fiducia. Al pubblico attento e caloroso.

alchimia

Qui invece trovate la mia recensione al prequel di questo libro, SE AVESSI PREVISTO TUTTO QUESTO – IN CERCA D’AMORE NELLA CATANIA DI FINE MILLENNIO:

http://letteratitudinenews.wordpress.com/2013/11/21/se-avessi-previsto-tutto-questo-di-luca-raimondi-la-recensione/

(SE AVESSI PREVISTO TUTTO QUESTO – In cerca d’amore nella Catania di fine millennio, Edizioni Il Foglio, Piombino 2013).

Ecco cosa ha scritto su Facebook l’autore dopo averla letta:

Forse è la prima volta che leggendo una recensione del mio libro mi viene da piangere di gioia. Chi l’ha scritta (la brava scrittrice Maria Lucia Riccioli) ha colto pienamente nel segno, restituendomi il senso di quello che ho raccontato.

What else?

Grazie a Massimo Maugeri per l’ospitalità su LETTERATITUDINE…

Qui trovate il link alla mia recensione riportata sul blog che Raimondi ha dedicato al suo primo romanzo…

http://seavessiprevisto.blogspot.it/2013/11/unaccurata-recensione-di-maria-lucia.html

Ecco il video della seconda puntata di “SEGNALIBRO – Letteratura in TV”: oltre mezz’ora in compagnia di Luca Raimondi, in un programma ideato e condotto da me e dall’amica giornalista e scrittrice Lucia Corsale. Letture brani a cura dell’attore Federico Rubera. Sponsor e location Cartolibreria Foti, Casa del libro Rosario Mascali (dov’è stata registrata questa puntata), Cartolibreria Zimmitti, Biblios cafè.
La puntata è andata in onda sull’emittente TELEUNO TRIS SIRACUSA lunedi 14 luglio alle 14,30 con replica il giorno successivo alle 20.30. Ulteriori repliche su TVS-C.

Luca Raimondi ha conversato con noi di scrittura e della sua produzione letteraria e saggistica:

https://www.facebook.com/groups/322526787906124/?fref=ts (Il gruppo FB dedicato a SEGNALIBRO)

(la puntata integrale di SEGNALIBRO con Luca Raimondi)

 

 

 

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