Volevo cantarlo col mio primo coro, questo pezzo da sballo.

Che risate.

Che comicità simpatica, allegra, leggera nel senso calviniano. Mai mai mai volgare, come mai mai mai violenti erano i cazzotti dei film di Bud Spencer e Terence Hill.

Buoni sentimenti – amore amicizia… Anche gli angeli mangiano fagioli, oh il bimbo culetto sul vasino.

Quanti pomeriggi passati così, a vedere bar in pezzi, a cantare “Banana Joe”, a ridere di Freud con lo psicanalista pazzo che non crede si possa essere felici con una Dune Baggy.

Quando un attore riesce a riempire il vuoto e la noia, quando regala gioia a una comitiva già contenta, quando strappa un sorriso nei momenti tristi e dolorosi – c’è una tv accesa e tu benedici Totò, ringrazi Dio che siano esistiti i fratelli De Filippo, sorridi perché Buster Keaton non lo fa mai, vorresti aiutare quegli impiastri di Stanlio e Ollio – oh, allora nel Cielo poi succede questo.

Ieri ho pianto, sì. Ho pianto, perché quando sei bambina e ragazzina e c’è un attore un cantante uno scrittore che ti piace, chissà perché ti illudi che ci sarà sempre.

Ho pianto tutte le mie lacrime per Whitney Houston. Grazie a lei il mio amore per il canto si è espanso fino ad essere parte ineludibile della mia stessa essenza. Mango Alex Baroni… Eco, che sto rileggendo. Cito così, come viene. I lutti “famosi” si aggiungono ai tuoi privati, personali personalissimi intimi.

Ora Bud Spencer mi ricorda che la mia infanzia e la mia adolescenza sono finite da un pezzo, che la spensieratezza dura il tempo di un film. Che Istanbul brucia di odio e dolore. Che la mia idea di Europa tutta Beethoven e Carlo Magno e Medioevo romanzo è andata in pezzi se mai è stata un puzzle completo.

E che, mutatis mutandis, si licet parva componere eccetera, oggi è il compleanno di Giacomo Leopardi e vorrei fare gli auguri a un ragazzo classe 1798 che sento vicino più di tanti miei coetanei. Che oggi ho rivisto “Ritorno al futuro” e mi ha fatto un po’ male perché non sono più la ragazzina innamorata di Michael J. Fox. Che nel mio cuore a volte c’è spazio solo per i pensieri pesanti.

Che avrei bisogno di Bomber e vorrei essere la ragazza che per un attimo s’illude di attrarre Terence Hill.

Lalalalalalla.

Però da ieri in Paradiso che risate.

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