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L’8 aprile del 1860 Mariannina Coffa si univa in matrimonio con il possidente ragusano Giorgio Morana.

L’inizio del suo calvario che si sarebbe concluso il giorno dell’Epifania del 1878.

 

https://www.facebook.com/events/974126539327534/?active_tab=posts&__xt__=33.%7B%22logging_data%22%3A%7B%22profile_id%22%3A974126539327534%2C%22event_type%22%3A%22clicked_view_event_posts%22%2C%22impression_info%22%3A%22eyJmIjp7Iml0ZW1fY291bnQiOiIwIn19%22%2C%22surface%22%3A%22www_events_permalink%22%2C%22interacted_story_type%22%3A%221058178634193603%22%2C%22session_id%22%3A%22MTY0NzA2MDY0MiAwLjAwNzY4MzAwIDE0NjAxMjAzMjEgMTkxMDMzNDQwOQ%3D%3D%22%7D%7D

Vorrei che ricordassimo Mariannina Coffa tramite la lettura delle sue opere e la scrittura…

http://letteratitudine.blog.kataweb.it/2011/03/14/unita-italia-e-le-donne-nel-risorgimento-italiano/

Ecco il link al dibattito sul mio romanzo aperto sul litblog LETTERATITUDINE di Massimo Maugeri. Troverete anche il booktrailer e molto altro.

Lo posto ancora qui perché oggi ricorre l’anniversario di matrimonio dell’eroina del mio primo libro, la poetessa e patriota risorgimentale Mariannina Coffa Caruso, che l’8 aprile 1860, giorno di Pasqua, alle cinque del mattino si sposò nella Cattedrale di Siracusa con il ragusano Giorgio Morana, proprio mentre covavano i fuochi della rivoluzione in Sicilia…

La ricordo qui e su FB, nel gruppo dedicato al mio romanzo e in quello fondato da Maria Carmela Morana in onore della poetessa.

https://www.facebook.com/groups/marianninacoffa/?fref=ts

Il sonetto di Mariannina Coffa OMBRA ADORATA musicato da Carlo Muratori nel suo cd Sale…

Il gruppo Facebook creato per il mio romanzo FERITA ALL’ALA UN’ALLODOLA, vincitore di un’edizione del Premio Portopalo – Più a Sud di Tunisi e di una menzione al premio Alessio Di Giovanni.

https://www.facebook.com/groups/127884123948998/?fref=ts

Il mio ultimo impegno legato a Mariannina Coffa… una gioia andare a Ragusa a parlare della poetessa e patriota netina!

Grazie ancora a Stefano Vaccaro…

L’otto marzo rappresenta un momento importante di riflessione sul cammino percorso dalle donne: celebrare la Giornata internazionale della Donna non vuol dire festeggiare sfoggiando mimose ma comprendere come sia stato difficile per l’altra metà del cielo conquistare diritti conculcati per secoli, tentare di superare pregiudizi ancora tenaci, tracciare sentieri percorribili dalle ragazze e dalle bambine di oggi, che devono e dovranno lottare ancora per una piena affermazione della propria personalità e delle proprie prerogative in famiglia, a scuola, nella comunità e in tutti gli ambiti – politico, economico, artistico, culturale – della società.

Si muove su questa falsariga l’incontro “Donne di/per Ragusa – Storie di solidarietà, creatività, coraggio”, che si terrà il 9 marzo alle ore 18 presso l’Aula consiliare del Comune di Ragusa.

Dopo i saluti della vice sindaca Giovanna Licitra e del presidente di Youpolis Sicilia, Francesco Scollo, Stefano Vaccaro – organizzatore culturale e studioso, autore tra l’altro di “Silfide, maga e sirena – L’ideale femminile nella letteratura italiana dell’Ottocento” per i tipi de Il Convivio Editore e di “Biblioteca svelata – a carte scoperte” riuscendo ad offrire al pubblico non solo il catalogo della mostra omonima, ospitata nell’antibiblioteca e della Sala degli Stemmi, ma anche il risultato delle sue scoperte al Castello di Donnafugata –, dialogherà con il professor Gaetano G. Cosentini, storico e saggista, su “Maria Paternò Arezzo: Una grande benefattrice di Ragusa”, con la professoressa Maria Lucia Riccioli (docente e scrittrice) su “Il volo della Capinera: Mariannina Coffa tra Noto e Ragusa” e con la professoressa Margherita Bonomo dell’Università di Catania su “Sacrificio, sfida e resistenza. L’esempio di Maria Occhipinti”. Le letture saranno curate da Francesca Morselli.

Maria Paternò Arezzo, principessa di Castellaci, figlia di Giuseppe Maria Alvaro Paternò, V principe di Sperlinga, XIII barone di Manganelli e di Vincenzina Arezzo dei baroni di Donnafugata, morì a soli 39 anni, sotto le macerie del terremoto di Messina del 1908 assieme al marito Francesco Marullo Balsamo, principe di Castellaci e conte di Condojanni. La nobildonna, che non aveva avuto figli, aveva destinato un’ingente somma per la costruzione del primo ospedale di Ragusa, per curare e soccorrere malati e bisognosi. L’ospedale, ultimato nel 1923, è stato poi unificato con l’Ospedale Civile come Azienda Ospedaliera “Civile – M. Paternò Arezzo” ed è un importante policlinico con terapie d’avanguardia.

Mariannina Coffa, poetessa e patriota netina, visse a Ragusa per via del matrimonio con il possidente ragusano Giorgio Morana e se ne allontanò nel 1876, quando fece ritorno a Noto per morirvi due anni dopo a soli trentasei anni, tre mesi e sei giorni: figura complessa di donna e di intellettuale, corrispondente con molte personalità della letteratura e del mondo politico dell’epoca, visse il secondo Romanticismo, la stagione risorgimentale, i movimenti massonici ed esoterici, unendo poetica e vicende biografiche in una sintesi sofferta ed originale.

Maria Occhipinti, attivista e scrittrice, fu una delle leader del movimento anarco-antimilitarista “Non si parte!”, che lottò contro gli arruolamenti forzati per la ricostituzione dell’esercito italiano voluta da Badoglio e Bonomi, subendo l’arresto, il processo e la condanna, scrivendo poi della propria vicenda in “Una donna di Ragusa” (libro che, ripubblicato da Feltrinelli, vinse il Premio Brancati nel 1976), occupandosi successivamente dello sfruttamento dei collaboratori domestici.

Ragusa quindi, nonostante l’apparente posizione periferica, offre figure femminili che si sono poste come esempi di solidarietà, creatività e coraggio in cui tutta la comunità può riconoscersi: i tre percorsi scelti possono essere un punto di partenza per una moderna riflessione sul portato del passato e sulle questioni contemporanee che riguardano il corpo e il pensiero della donna, tra valorizzazione e svalutazione, femminicidio, “tempeste emotive” e ritorno al patriarcato da una parte e pieno riconoscimento, promozione e affermazione dall’altro.

Ha pubblicato, per i tipi di Perrone Lab, il suo primo romanzo, “Ferita all’ala un’allodola”, uscito nel gennaio 2011 e dedicato alla figura della poetessa e patriota risorgimentale Mariannina Coffa Caruso.

   Il romanzo è stato presentato a Siracusa presso il Palazzo della Cultura di Siracusa (Palazzo Impellizzeri) da Luigi La Rosa e Simona Lo Iacono il 27 febbraio 2011.

   Successivamente è partita la tournée di presentazioni che ha toccato Acireale (Istituto Brunelleschi, Fidapa), Catania (Istituto Lombardo Radice, Cafè de Flore), Palermo (Libreria Modusvivendi), Raffadali (Le Cuspidi), Siracusa (Liceo “M.F. Quintiliano”, Istituto comprensivo “Paolo Orsi”), Roma (Chiesa di Santa Lucia al Gonfalone).

   Nel maggio 2011 alcune letture tratte dal romanzo e dalle opere della Coffa sono state protagoniste di un evento a Siracusa organizzato nell’ambito delle iniziative legate a “Se non ora quando”.

   È stata tra i relatori del convegno dedicato a Mariannina Coffa con un intervento sul trattamento romanzesco della poetessa (Noto, Palazzo Impellizzeri, Archivio di Stato, 12 aprile 2011).

Un dibattito sul suo romanzo e le donne del Risorgimento è uscito su “Letteratitudine” e su “Flannery”; il libro è stato recensito, tra gli altri, da Luigi La Rosa su “Centonove”, dalla scrittrice e giornalista Lucia Corsale (“La Sicilia”), da Maria Rita Pennisi (“La Sicilia”), dallo scrittore e giornalista Remo Bassini (“La Nuova Sesia”), da Loredana Faraci (“La Repubblica”, edizione di Palermo), da Luisella Pacco (“Konrad”).

   Il romanzo è entrato nella top five relativa alla narrativa più venduta in Sicilia (“La Repubblica”, edizione di Palermo, 15 maggio 2011) ed è stato segnalato dal libraio Stefano Palumbo come libro rappresentativo della scrittura siciliana sempre su “La Repubblica” – Palermo.

   È stata invitata al Letterando InFest di Sciacca, durante il quale ha presentato il romanzo insieme ad Elena Doni del gruppo “Controparola”, collettivo di giornaliste e scrittrici fondato da Dacia Maraini.

A Roma, in occasione dello stage organizzato da Luigi La Rosa sul racconto lungo e che ha visto come relatori Francesco Costa, Lia Levi, Giulia Giordano, Lia Sellitto, Piera Mattei e Adelia Battista, il 22 luglio 2011 è stato presentato il suo romanzo presso la Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone.

   In occasione de “Il Maggio dei Libri 2012”, campagna nazionale per la promozione della lettura patrocinata dall’Unesco e dalla Presidenza della Repubblica, ha vinto il concorso letterario per incipit di romanzi editi “InciZine – Regalami un incipit”, organizzato da Scripta volant e dall’Associazione culturale “Aliantide”. Una volanzine con l’incipit di “Ferita all’ala un’allodola” è stata distribuita gratuitamente in tutta Italia durante le manifestazioni collegate all’iniziativa.

   Il 13 ottobre 2012 è stata premiata come vincitrice ex aequo della sezione “Frammenti letterari” nell’ambito del premio “Portopalo – Più a Sud di Tunisi” per il suo romanzo “Ferita all’ala un’allodola”.

  In occasione del convegno nazionale del 21 – 22 dicembre 2012 dedicato al bicentenario di Matteo Raeli ospitato al Palazzo Trigona di Noto un brano di “Ferita all’ala un’allodola” è stato inserito in un pannello e nel catalogo della mostra realizzata da docenti e allievi del Liceo “Matteo Raeli” di Noto.

Nell’aprile 2013 l’incipit di “Ferita all’ala un’allodola” è stato pubblicato, insieme alla sinossi e alla biografia dell’autrice, sul primo numero della rivista on line a cartacea POST SCRIPTA, a cura dell’associazione Aliantide.

   Il romanzo è stato presentato durante la mostra-mercato “Io valgo” organizzata dalla FIDAPA di Siracusa presso i locali della Provincia regionale dal 21 al 23 maggio 2013 ed è stato rieditato nel giugno 2013 dalla casa editrice L’Erudita.

   Il 9 giugno del 2013 l’autrice ha presentato il proprio lavoro editoriale presso il complesso di San Domenico a Palermo in occasione di “Una marina di libri”, manifestazione organizzata da Navarra Editore.  Ha preso parte inoltre all’estemporanea di scrittura presso la Cappella di Santa Barbara nell’ambito della stessa kermesse.

Il 29 giugno 2013 ha preso parte alla manifestazione “I Festa del Libro di Siracusa”, organizzata dalla Biblioteca comunale di Siracusa e da Tempo solidale: è stata protagonista di un incontro con i lettori ed è stata una delle autrici coinvolte nell’incontro-dibattito degli scrittori siracusani con la cittadinanza.

Maria Lucia Riccioli, FERITA ALL’ALA UN’ALLODOLA, L’Erudita Editrice, Roma, giugno 2013

   Nel gennaio 2014 è risultata finalista, insieme – tra gli altri – a Beatrice Monroy e agli scrittori di Leima edizioni, del Kaos festival di Montallegro (AG) con il suo romanzo.

   L’8 febbraio 2014 presso la Casa del Libro Rosario Mascali di Siracusa si è tenuta una conversazione tra l’autrice e la scrittrice Annamaria Piccione a proposito della riedizione di “Ferita all’ala un’allodola”.

   Il 14 febbraio 2014, presso la Sala Gagliardi di Noto, è stata tra le relatrici di “Semaforo rosa”, convegno dedicato a “Mariannina e le altre” insieme a Marinella Fiume, avvocate, psicologhe e scrittrici sul tema della violenza contro le donne in nome di Mariannina Coffa. L’evento è stato promosso dal Comune di Noto con il coordinamento artistico dell’associazione “Lighea”.

L’8 marzo, per Historica Edizioni, è uscita l’intervista realizzata con la scrittrice e giornalista Rai Laura Costantini, pubblicata insieme agli interventi di altre autrici nell’e-book “Scrivere? Non è un mestiere per donne”, opera disponibile anche in versione cartacea.

     Il 13 maggio ha svolto una conferenza sul suo romanzo per la Fildis Teocrito di Siracusa presso l’I.T.C. “Alessandro Rizza” di Siracusa con il violinista Danilo Pistone.

Il 14 settembre 2014 nell’ambito del Premio letterario nazionale “Alessio Di Giovanni” il suo romanzo ha ricevuto una segnalazione di merito vincendo il premio della Presidenza.

  Il 7 novembre 2014 ha preso parte al convegno “Sguardi plurali” dedicato a Mariannina Coffa nell’ambito della manifestazione “Noto per Mariannina”, conversando con Marinella Fiume e Biagio Iacono sull’epistolario curato dagli stessi ed è stata intervistata da Vincenzo Rosana per “Tutto su Noto”.

   Il 6 dicembre Paola Maria Liotta, nell’ambito della rassegna “Un tè con l’autore”, ha conversato con lei di poesia, scrittura, musica, letteratura presso la Libreria Mondadori di Avola.

   Il 28 febbraio, presso il Palazzo della Cultura di Modica, è stata ospite del XII appuntamento del Caffè letterario “Salvatore Quasimodo” presieduto da Domenico Pisana, che ha introdotto l’autrice e il romanzo “Ferita all’ala un’allodola” insieme a Lucia Corsale, con letture a cura di Franca Cavallo e Antonella Monica, musiche a cura del pianista Stefano Cintoli.

   Il 7 novembre 2015, in qualità di giurata della terza edizione del concorso letterario “Inchiostro e anima” dedicato alla poetessa e patriota netina Mariannina Coffa Caruso e organizzato da “La carovana degli artisti”, ha presenziato presso la sala Gagliardi di Noto (SR) alla cerimonia di premiazione; un suo racconto e un suo scritto di ringraziamenti hanno aperto il volume antologico pubblicato in occasione della manifestazione.

Marianna Coffa. Sguardi plurali - copertina

Il 4 maggio 2016, presso la Sala Gagliardi di Noto (SR) ha presenziato in qualità di relatrice e di autrice di uno dei saggi presenti nel volume (“Intorno a Voglio il mio cielo – La scoperta di un inedito sulla Coffa”) alla presentazione di “Sguardi plurali” (a cura di Marinella Fiume, Armando Siciliano Editore), atti dell’omonimo convegno di studi sulla poetessa e patriota netina Mariannina Coffa.

        Il 26 agosto è stata tra gli autori partecipanti alla sesta edizione della rassegna “Poeti e scrittori del Val di Noto a confronto”, organizzata dalla Libreria editrice Urso e dedicata a Mariannina Coffa, Ibn Hamdis e Giovanni Fronte.

Il 1 ottobre, in qualità di giurata del concorso letterario internazionale “Inchiostro e anima”, quarta edizione, intitolato alla memoria della poetessa e patriota netina Mariannina Coffa, ha presenziato alla cerimonia di premiazione presso il Salone delle feste di Palazzo Nicolaci a Noto (SR). Un suo inedito sulla poetessa ha aperto l’antologia con gli elaborati premiati.

   Il 17 gennaio 2017 è stata invitata presso la Feltrinelli Musica e Libri di Catania per la presentazione del volume “Letteratitudine 3”, uscito per i tipi di LiberAria in occasione dei dieci anni del litblog di Massimo Maugeri; all’interno del volume è presente una sua lettera a Mariannina Coffa; il volume è stato presentato ad Adrano (SR) e Siracusa, prime tappe di un lungo tour di presentazioni.

Il 25 marzo, ospite del Rotaract di Noto sezione Terra di Eloro, ha tenuto una conferenza intitolata “Mariannina Coffa – Una donna, tante donne (La Poetessa dell’Ottocento parla alle donne di oggi)” presso la Biblioteca comunale “Principe di Villadorata” a Noto (SR), relatrice Federica Piluccio, con le musiche eseguite dal maestro Gabriele Bosco.

     Il 18 agosto e il 25 agosto 2017, rispettivamente ad Avola e a Noto, ha preso parte a delle letture poetiche organizzate dalla Libreria editrice Urso, leggendo propri testi inediti e delle poetesse Mariannina Coffa e Wislawa Szymborska.

   Il 1 settembre è stata tra gli autori invitati a NaxosLegge in occasione della presentazione di Letteratitudine 3 e del conferimento del premio per la promozione della lettura e del libro a Massimo Maugeri.

     Il 25 novembre 2017, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presso il Teatro Vecchio Mercato di Gassino Torinese (TO), per la regia di Tommaso Massimo Rotella, Teresa Caporale ha interpretato la poetessa e patriota netina Mariannina Coffa nello spettacolo “Il mio nome è Psiche”, ispirato al romanzo “Ferita all’ala un’allodola”, evento prodotto dall’associazione culturale “Magdeleine G” nell’ambito della stagione “Un’Italia in provincia”, patrocinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, circuito regionale multidisciplinare, e dal Comune di Gassino Torinese. 

     Sul numero 27 (agosto 2018) dell’aperiodico tematico di letteratura online “Euterpe”, avente come tema “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella storia, letteratura ed arte”, è uscita la recensione di Domenico Pisana intitolata “La “poetessa maledetta” Mariannina Coffa nel romanzo Ferita all’ala un’allodola di Maria Lucia Riccioli”.

   Il 9 marzo 2019, presso l’Aula consiliare del Comune di Ragusa, è stata tra i relatori dell’incontro “Donne di/ per Ragusa”, patrocinato dal Comune di Ragusa e da Youpolis Sicilia: moderato da Stefano Vaccaro, l’evento ha messo in risalto le figure di Maria Paternò Arezzo, Mariannina Coffa e Maria Occhipinti.

 

Il primo booktrailer firmato Francesca Di Natale e Sonia Vettorato…

E la seconda versione…

https://www.google.com/search?q=ferita+all%27ala+un%27allodola&rlz=1C1AVNA_enIT559IT562&source=lnms&tbm=vid&sa=X&ved=0ahUKEwjar_aFxsDhAhVSxhoKHYVhBgIQ_AUIECgD&biw=1366&bih=657

Cliccare per visionare altri video…

Le ottave dedicate da Mariannina Coffa all’Addolorata… in questo tempo di Quaresima mi sembrano l’omaggio migliore alla poetessa.

https://books.google.it/books?id=7RVUyY83l6kC&pg=PP1&hl=it&source=gbs_selected_pages&cad=2#v=onepage&q&f=false

http://www.siracusanews.it/siracusa-successo-per-la-raccolta-fondi-senonoraquando-le-donne-aretusee-protagonite/ (uno dei tanti eventi dedicati alla Coffa e al mio libro)…

 

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