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Mariannina Coffa Caruso, la poetessa e patriota netina protagonista del mio romanzo storico FERITA ALL’ALA UN’ALLODOLA, è naturalmente legata a doppio filo con il Risorgimento italiano.

La proclamazione del Regno d’Italia fu l’atto formale che sancì la nascita del Regno d’Italia. Avvenne con un atto normativo del Regno di Sardegna – la legge 17 marzo 1861, n. 4671 – con la quale Vittorio Emanuele II assunse per sé e per i suoi successori il titolo di Re d’Italia.

Mi piace ricordare il concerto che l’Accademia di canto Carmelo Mollica diretta da Salvatore Pupillo eseguì al Teatro Tina di Lorenzo di Noto in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia:

Cito dal seguente blog in cui si riportano le parole di Carmelo Pardi sulla Coffa:

http://franzlaszlomelas.blogspot.com/2013/03/mariannina-coffa-donna-sicana-e-vate.html

L’amore della famiglia, della religione e della patria ardono nel suo cuore unica fiamma vitale. E la ispirata giovinetta, che, nei ferrei tempi del dispotismo compiangeva la patria, e faceva voti perchè il Cielo le arridesse sorti migliori, adesso che la patria è redenta, scioglie la lieta canzone della libertà, e plaudendo nel fervido inno al valore dei prodi caduti nelle patrie battaglie, invoca la spada del Sabaudo Monarca totale liberazione dell’Italia, ed esclama:

 

A che tanto sacrificio
Se l’Italia è serva ancora?
Ove s’ orge in terra italica
Un sol gemito di oppresso,
Il tuo nome, o Re magnanimo,
Li risuona e geme anch’esso.
Più che re, fratello al debole,
Spiega all’aure il tuo vessillo.
Corri là dov’arde un popolo
D’esser libero qual fu ….
Di Fabrizio e di Camillo
Vivo è il senno e la virtù.
Sin che Roma è stretta a piangere
Non è tuo d’Italia il soglio;
Di te degno, amato Principe,
Ben lo avrai! ma in Campidoglio.
Sprona, o Re, sprona il fulmineo
Tuo destrier su l’ampia via!
Deh ti affretta! In sul Gianicolo
Grida al mondo: Italia or è ….
E una voce il mondo fia:
Viva Italia ed il suo Re!
(A Vittorio Emanuele)
Qui riporto anche del materiale sul mio rapporto con la vita e l’opera della poetessa.
Un’emozione grandissima: vedere la trasposizione del proprio romanzo rappresentata proprio in quella Torino protagonista del nostro Risorgimento…


Con Teresa Caporale

Regia Tommaso Massimo Rotella

 

Una donna con una grande passione per la poesia, una donna che aveva sacrificato tutta se stessa per non contravvenire alle regole della società, una donna che aveva immolato il suo più grande amore perché il destino aveva già scritto per lei quale sarebbe stata la sua storia, una donna creduta pazza e malata solo perché inseguiva il suo più grande sogno: Mariannina Coffa. La sua storia quella della cosiddetta “Capinera di Noto”è tutt’altro che fantasia. Enfant prodige dei salotti buoni della Sicilia Sud-Orientale, già da bambina recitava poesie e rime all’istante partendo da parole che le venivano assegnate dagli adulti, Mariannina coltiva l’arte dei versi che si tradurrà da grande nella passione per lo scrivere, passione sublime quanto portatrice di disgrazie. Costretta a sposare un uomo che non ama, ad abbandonare la sua famiglia e la sua città natale, Noto, per trasferirsi nella città del marito, Ragusa, angariata dai lutti di due dei suoi quattro figli morti in tenera età, Mariannina riesce ad evadere da un mondo troppo duro solo grazie alla poesia ma neppure questa le è permessa, una donna che pensa, infatti, che vuole esprimere i propri sentimenti è qualcosa di inaccettabile nella società del suo tempo, la gente comincia ad additarla come folle mentre il marito le proibisce categoricamente di continuare a fare l’unica cosa che la fa stare bene, l’unica cosa che la fa sopravvivere: scrivere. Ribellatasi alle sue condizione di vita,

decise di abbandonare il tetto coniugale e fare ritorno nella sua Noto per dare libero sfogo alla sua arte creativa con una breve quanto intensa stagione simbolista. Morirà giovane a trentasei anni, disprezzata dalla famiglia e abbandonata da tutti.

Si ringraziano:

La ProLoco di Gassino T.se, Lo SPI CGIL Lega 27

Andate un poco a zonzo nel mio blog per scoprire quanto ho scritto su Mariannina Coffa…

Ha pubblicato, per i tipi di Perrone Lab, il suo primo romanzo, “Ferita all’ala un’allodola”, uscito nel gennaio 2011 e dedicato alla figura della poetessa e patriota risorgimentale Mariannina Coffa Caruso.

   Il romanzo è stato presentato a Siracusa presso il Palazzo della Cultura di Siracusa (Palazzo Impellizzeri) da Luigi La Rosa e Simona Lo Iacono il 27 febbraio 2011.

   Successivamente è partita la tournée di presentazioni che ha toccato Acireale (Istituto Brunelleschi, Fidapa), Catania (Istituto Lombardo Radice, Cafè de Flore), Palermo (Libreria Modusvivendi), Raffadali (Le Cuspidi), Siracusa (Liceo “M.F. Quintiliano”, Istituto comprensivo “Paolo Orsi”), Roma (Chiesa di Santa Lucia al Gonfalone).

È stata tra i relatori del convegno dedicato a Mariannina Coffa con un intervento sul trattamento romanzesco della poetessa (Noto, Palazzo Impellizzeri, Archivio di Stato, 12 aprile 2011).

   Un dibattito sul suo romanzo e le donne del Risorgimento è uscito su “Letteratitudine” e su “Flannery”; il libro è stato recensito, tra gli altri, da Luigi La Rosa su “Centonove”, dalla scrittrice e giornalista Lucia Corsale (“La Sicilia”), da Maria Rita Pennisi (“La Sicilia”), dallo scrittore e giornalista Remo Bassini (“La Nuova Sesia”), da Loredana Faraci (“La Repubblica”, edizione di Palermo), da Luisella Pacco (“Konrad”).

   Il romanzo è entrato nella top five relativa alla narrativa più venduta in Sicilia (“La Repubblica”, edizione di Palermo, 15 maggio 2011) ed è stato segnalato dal libraio Stefano Palumbo come libro rappresentativo della scrittura siciliana sempre su “La Repubblica” – Palermo.

   È stata invitata al Letterando InFest di Sciacca, durante il quale ha presentato il romanzo insieme ad Elena Doni del gruppo “Controparola”, collettivo di giornaliste e scrittrici fondato da Dacia Maraini.

In occasione de “Il Maggio dei Libri 2012”, campagna nazionale per la promozione della lettura patrocinata dall’Unesco e dalla Presidenza della Repubblica, ha vinto il concorso letterario per incipit di romanzi editi “InciZine – Regalami un incipit”, organizzato da Scripta volant e dall’Associazione culturale “Aliantide”. Una volanzine con l’incipit di “Ferita all’ala un’allodola” è stata distribuita gratuitamente in tutta Italia durante le manifestazioni collegate all’iniziativa.

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Il 13 ottobre 2012 è stata premiata come vincitrice ex aequo della sezione “Frammenti letterari” nell’ambito del premio “Portopalo – Più a Sud di Tunisi” per il suo romanzo “Ferita all’ala un’allodola”.

 In occasione del convegno nazionale del 21 – 22 dicembre 2012 dedicato al bicentenario di Matteo Raeli ospitato al Palazzo Trigona di Noto un brano di “Ferita all’ala un’allodola” è stato inserito in un pannello e nel catalogo della mostra realizzata da docenti e allievi del Liceo “Matteo Raeli” di Noto.

 Nell’aprile 2013 l’incipit di “Ferita all’ala un’allodola” è stato pubblicato, insieme alla sinossi e alla biografia dell’autrice, sul primo numero della rivista on line a cartacea POST SCRIPTA, a cura dell’associazione Aliantide.

   Il romanzo è stato presentato durante la mostra-mercato “Io valgo” organizzata dalla FIDAPA di Siracusa presso i locali della Provincia regionale dal 21 al 23 maggio 2013 ed è stato rieditato nel giugno 2013 dalla casa editrice L’Erudita.

   Il 9 giugno del 2013 l’autrice ha presentato il proprio lavoro editoriale presso il complesso di San Domenico a Palermo in occasione di “Una marina di libri”, manifestazione organizzata da Navarra Editore.  Ha preso parte inoltre all’estemporanea di scrittura presso la Cappella di Santa Barbara nell’ambito della stessa kermesse.

Nel gennaio 2014 è risultata finalista, insieme – tra gli altri – a Beatrice Monroy e agli scrittori di Leima edizioni, del Kaos festival di Montallegro (AG) con il suo romanzo.

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   L’8 febbraio 2014 presso la Casa del Libro Rosario Mascali di Siracusa si è tenuta una conversazione tra l’autrice e la scrittrice Annamaria Piccione a proposito della riedizione di “Ferita all’ala un’allodola”.

   Il 14 febbraio 2014, presso la Sala Gagliardi di Noto, è stata tra le relatrici di “Semaforo rosa”, convegno dedicato a “Mariannina e le altre” insieme a Marinella Fiume, avvocate, psicologhe e scrittrici sul tema della violenza contro le donne in nome di Mariannina Coffa. L’evento è stato promosso dal Comune di Noto con il coordinamento artistico dell’associazione “Lighea”.

L’8 marzo, per Historica Edizioni, è uscita l’intervista realizzata con la scrittrice e giornalista Rai Laura Costantini, pubblicata insieme agli interventi di altre autrici nell’e-book “Scrivere? Non è un mestiere per donne”, opera disponibile anche in versione cartacea.

 

   Il 7 novembre 2014 ha preso parte al convegno “Sguardi plurali” dedicato a Mariannina Coffa nell’ambito della manifestazione “Noto per Mariannina”, conversando con Marinella Fiume e Biagio Iacono sull’epistolario curato dagli stessi ed è stata intervistata da Vincenzo Rosana per “Tutto su Noto”.

Il 28 febbraio 2015, presso il Palazzo della Cultura di Modica, è stata ospite del XII appuntamento del Caffè letterario “Salvatore Quasimodo” presieduto da Domenico Pisana, che ha introdotto l’autrice e il romanzo “Ferita all’ala un’allodola” insieme a Lucia Corsale, con letture a cura di Franca Cavallo e Antonella Monica, musiche a cura del pianista Stefano Cintoli.

Il 7 novembre 2015, in qualità di giurata della terza edizione del concorso letterario “Inchiostro e anima” dedicato alla poetessa e patriota netina Mariannina Coffa Caruso e organizzato da “La carovana degli artisti”, ha presenziato presso la sala Gagliardi di Noto (SR) alla cerimonia di premiazione; un suo racconto e un suo scritto di ringraziamenti hanno aperto il volume antologico pubblicato in occasione della manifestazione.

Il 4 maggio 2016, presso la Sala Gagliardi di Noto (SR) ha presenziato in qualità di relatrice e di autrice di uno dei saggi presenti nel volume (“Intorno a Voglio il mio cielo – La scoperta di un inedito sulla Coffa”) alla presentazione di “Sguardi plurali” (a cura di Marinella Fiume, Armando Siciliano Editore), atti dell’omonimo convegno di studi sulla poetessa e patriota netina Mariannina Coffa.

Il 1 ottobre, in qualità di giurata del concorso letterario internazionale “Inchiostro e anima”, quarta edizione, intitolato alla memoria della poetessa e patriota netina Mariannina Coffa, ha presenziato alla cerimonia di premiazione presso il Salone delle feste di Palazzo Nicolaci a Noto (SR). Un suo inedito sulla poetessa ha aperto l’antologia con gli elaborati premiati.

Il 17 gennaio 2017 è stata invitata presso la Feltrinelli Musica e Libri di Catania per la presentazione del volume “Letteratitudine 3”, uscito per i tipi di LiberAria in occasione dei dieci anni del litblog di Massimo Maugeri; all’interno del volume è presente una sua lettera a Mariannina Coffa; il volume è stato presentato ad Adrano (SR) e Siracusa, prime tappe di un lungo tour di presentazioni.

   Il 25 marzo, ospite del Rotaract di Noto sezione Terra di Eloro, ha tenuto una conferenza intitolata “Mariannina Coffa – Una donna, tante donne (La Poetessa dell’Ottocento parla alle donne di oggi)” presso la Biblioteca comunale “Principe di Villadorata” a Noto (SR), relatrice Federica Piluccio, con le musiche eseguite dal maestro Gabriele Bosco.

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   Il 25 novembre 2017, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, presso il Teatro Vecchio Mercato di Gassino Torinese (TO), per la regia di Tommaso Massimo Rotella, Teresa Caporale ha interpretato la poetessa e patriota netina Mariannina Coffa nello spettacolo “Il mio nome è Psiche”, ispirato al romanzo “Ferita all’ala un’allodola”, evento prodotto dall’associazione culturale “Magdeleine G” nell’ambito della stagione “Un’Italia in provincia”, patrocinato dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, circuito regionale multidisciplinare, e dal Comune di Gassino Torinese. 

http://www.piemontedalvivo.it/event/mio-nome-psiche/

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  Sul numero 27 (agosto 2018) dell’aperiodico tematico di letteratura online “Euterpe”, avente come tema “Il coraggio delle donne: profili ed esperienze femminili nella storia, letteratura ed arte”, è uscita la recensione di Domenico Pisana intitolata “La “poetessa maledetta” Mariannina Coffa nel romanzo Ferita all’ala un’allodola di Maria Lucia Riccioli”. 

Un grazie particolare a Domenico Pisana, di cui vi invito a leggere il saggio…

https://www.ecodegliblei.it/MODICA-LA-VICENDA-DI-MARIANNINA-COFFA-IN-UN-ROMANZO-DI-MARIA-LUCIA-RICCIOLI.htm

https://drive.google.com/file/d/1IboaGLe7fPhxTj3z371WF-a5CoKVAPl1/view

Troverete l’intervento dotto e documentato di Pisana nel pdf della rivista…

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… e i trailer!

…e un bel lavoro scolastico…

… l’intervista di Vincenzo Rosana.

   Il 9 marzo 2019, presso l’Aula consiliare del Comune di Ragusa, è stata tra i relatori dell’incontro “Donne di/ per Ragusa”, patrocinato dal Comune di Ragusa e da Youpolis Sicilia: moderato da Stefano Vaccaro, l’evento ha messo in risalto le figure di Maria Paternò Arezzo, Mariannina Coffa e Maria Occhipinti.

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Ed ecco gli splendidi quadri di Nilde Russo…

L'immagine può contenere: 2 persone, tra cui Nilde Russo, persone che sorridono, persone sedute e spazio al chiuso

Qui nella biblioteca Principe di Villadorata di Noto…

L'immagine può contenere: 3 persone, tra cui Nilde Russo e Giuseppe Puzzo, persone che sorridono, persone in piedi

… e qui con Giuseppe Puzzo.

Qui il mio articolo per LA CIVETTA DI MINERVA sulla tesi di Niccolò Vincenzo Salvia…

Ecco le sue parole.

La scorsa settimana ho ricevuto un’improvvisa e graditissima sorpresa: Maria Lucia Riccioli ha parlato senza che io ne sapessi niente della mia tesi di Laurea su Mariannina Coffa nel periodico siracusano La Civetta di Minerva.
Sono lusingato e commosso per le belle parole spese su di me e il mio lavoro, e anche questo lo addebito ai tantissimi doni che ci ha fatto Mariannina, quello di avvicinare cuori gentili e infiammati, di creare amicizie fondate sul comune interesse per la nostra Poetessa! Grazie, grazie tante!
 — con Maria Lucia Riccioli