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Il mio video per l’iniziativa…

Grazie.

Carissime amiche, carissimi amici,come forse saprete si è sciolta ieri la nostra allegra brigata: si è infatti conclusa la lettura collettiva a distanza del Decameron di Boccaccio. Ci consentirete dunque di essere un po’ nostalgici…

Si è trattato di una vera e propria impresa collettiva, che ha coinvolto tutte e tutti voi, e che siamo felici e orgogliosi di aver condiviso insieme: oltre 450 lettori e lettrici da tre continenti diversi, 59 giorni, 10 brani musicali inediti, 158 video per un totale di quasi 200 ore di girato, per quella che è la prima lettura completa del Decameron disponibile online.

È stato anche – e soprattutto – il nostro modo per stare vicini, per ritrovare amici e amiche lontani, e affrontare insieme un tempo inedito e drammatico. Il divertimento e la festa, che accompagnano sempre le nostre letture collettive, hanno convissuto, sin dai primi giorni, con l’angoscia e il dolore. Proprio come i dieci giovani protagonisti del Decameron, abbiamo provato a usare la letteratura come esorcismo. Ma proprio come nel Decameron, mentre molti e molte di noi avevano il privilegio di proteggersi nelle proprie case e nei propri mondi segreti, il dolore per la perdita, la paura di una fine serpeggiavano nei cuori di tanti.

Vorremmo ringraziarvi, di cuore, per aver accolto il nostro invito anche in un tempo così cupo: la vostra passione e il vostro impegno sono stati per noi una fonte continua di motivazione. Vi siamo grati, e speriamo che la nostra amicizia non finisca qui. Siamo grati anche alla Scuola Normale, che è stata ciò che è sempre: una luce che non si spegne, un esempio, una casa accogliente. Solo la vocazione civile e il lavoro creativo, appassionato e generoso di molti hanno permesso di immaginare, costruire e gestire questa impresa così complessa.

Al termine del Decameron, l’alba sveglia i giovani: è l’alba di un tempo nuovo, un’alba bellissima, illustrata per noi dal nostro amico Gipi. Anche noi, oggi, ci risvegliamo all’alba di un tempo parzialmente nuovo: e come sempre, la scomparsa dell’angoscia provata durante la notte ci porta sollievo e allegria. Ma durante questa notte, molte persone hanno perso la vita, i propri cari, un lavoro, una fonte di dignità. Quest’alba nuova, e questa lettura, sono dedicate a tutti e tutte loro.

Dove c’è buio e incertezza
ma insieme chiarore, incanto
dove c’è gioia, benché il dolore
sia pressoché lì accanto
e altrove, qua e là, in un altro luogo e ovunque
felicità nell’infelicità

il team delle Letture della Normale

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All’iniziativa hanno preso parte lettori provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia e dall’estero; voci e video sono arrivati da ben tre continenti diversi, Europa, Asia, America – dall’Argentina a Dubai, dalla Germania a New York, da Los Angeles al Regno Unito. I dettagli su #NormaleNewshttps://bit.ly/2T6CN1D

https://www.facebook.com/scuolanormale/

La Normale ha organizzato le letture a distanza tramite i suoi canali social e il suo canale YouTube, per continuare a stare insieme nonostante l’isolamento. 450 I lettori coinvolti.

Pisa, 14 maggio 2020.

Si è conclusa martedì sera, 12 maggio, alle 21 la lettura collettiva a distanza del Decameron di Giovanni Boccaccio, promossa nello scorso mese di marzo dagli allievi e dalle allieve della Scuola Normale Superiore. La lettura rientra in una delle più note tradizioni della Normale, che ogni anno raduna a Pisa centinaia di lettori e lettrici per leggere insieme, ad alta voce, un capolavoro della letteratura italiana o straniera. Le Letture della Normale (questo il nome dell’iniziativa) sono anche un modo per creare una forma di socialità attorno alla cultura, per abbattere le barriere: tutti possono leggere, senza vincoli d’età, di genere, di provenienza.

Infatti hanno risposto all’ invito lettori provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia e dall’estero; voci e video sono arrivati da ben tre continenti diversi, Europa, Asia, America – dall’Argentina a Dubai, dalla Germania a New York, da Los Angeles al Regno Unito. Una lettura anche intergenerazionale: uomini e donne di tutte le età hanno offerto il loro contributo per dare voce ad un grande classico che si è rivelato straordinario terreno di incontro di volti, luoghi, età, mondi distanti ma per un momento così vicini.

La Normale ha organizzato la lettura tramite i suoi canali social e il suo canale YouTube: oltre 450 lettori e lettrici si sono uniti idealmente, e hanno prestato la loro voce alle pagine di Boccaccio.

Il risultato è stata una vera e propria maratona, della durata di 59 giorni: ogni giorno (comprese le domeniche, la Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio), la Normale ha diffuso due o tre video, per un totale di 158 video e di quasi 200 ore di girato, tutte disponibili, ora, sul canale YouTube della Normale, in quella che è la prima lettura collettiva integrale del Decameron disponibile online.

Migliaia anche le visualizzazioni, con un pubblico molto vasto e affezionato: nei due mesi della lettura, il canale YouTube della Normale ha visto un balzo in avanti estremamente significativo nel numero degli iscritti. Tutti i video sono disponibili online, sul canale YouTube della Normale, in una playlist dedicata.

In più, in questa edizione virtuale le Letture sono state anche canto: dieci artisti della musica indipendente italiana hanno regalato alla Normale e a tutti i lettori e gli ascoltatori del Decameron dieci brani inediti, ognuno dei quali interpreta una delle dieci canzoni finali che concludono ciascuna giornata di novelle. Dal jazz (con Petra Magoni Frida Bollani Magoni) al rock indie (con Esterina e i Campos), dal folk (con la Serpe d’Oro) fino alla musica elettronica (con l’idolo del pubblico più giovane, Giancane). Questi dieci brani diverranno presto un disco: il primo cd che trasforma in musica le canzoni dei giovani protagonisti del Decameron.

Tra i molti doni arrivati dai molti amici delle Letture della Normale non c’è soltanto la musica: gli ultimi due tedofori della maratona sono stati infatti un grandissimo attore e un grandissimo artista. L’ultima pagina del Decameron è stata letta da Sandro Lombardi, attore otto volte premio Ubu, e l’alba che sorge su Firenze è stata illustrata dall’illustratore e regista Gipi, primo fumettista a essere finalista del premio Strega nel 2014.

Questa edizione virtuale delle Letture della Normale – di così straordinario impatto – è stata resa possibile dal lavoro di allieve ed allievi e alumni del corso ordinario e di perfezionamento della Scuola (Giorgio Di DomenicoEdoardo GalfrèFrancesco MorosiGiorgio MotisiDaniele MustoMargherita NimisMarcello ReggianiChiara SchiratoMarco Signori) con la guida e il coordinamento registico di Giovanni Guerrieri (I Sacchi di Sabbia) e il supporto tecnico al mixaggio audio e montaggio video di Andrea Freccioni (SNS).

In risposta alle recenti decisioni delle autorità italiane in merito all’emergenza covid-19, e nella speranza di ritrovarsi a settembre per la canonica lettura annuale, la Scuola Normale Superiore ha pensato di organizzare una lettura straordinaria: a distanza!

Il testo che leggeremo insieme a partire dalla metà di marzo è uno dei testi fondamentali della letteratura italiana, oggi piuttosto attuale: il «Decameron» di Giovanni Boccaccio. Proprio come i dieci protagonisti del Decameron, ci terremo compagnia – anche se a distanza – con le cento novelle, che ci racconteremo utilizzando le nuove tecnologie: ogni lettore e lettrice avrà un piccolo brano, che potrà leggere in video; una volta ricevuti i video, li legheremo insieme, e ogni giorno pubblicheremo due novelle sui canali social della SNS e sulla pagina Facebook delle Letture della Normale.

Naturalmente, non c’è limite al numero di partecipanti, e non ci sono capacità pregresse necessarie: come sempre, il bello è stare insieme, anche se a distanza! Se volete partecipare con noi a questa nuova impresa, SCRIVETE A DECAMERON@SNS.IT ENTRO E NON OLTRE LE ORE 24 DI LUNEDÌ 16 MARZO: a mano a mano che riceveremo le vostre adesioni, vi assegneremo un piccolo brano, con le istruzioni per partecipare e la data di consegna del vostro video.

#LaNormaleDaTe #iorestoacasa

Fino all’11 maggio due novelle al giorno dell’opera di Giovanni Boccaccio sulle pagine social della Scuola Normale.

Pisa, 16 marzo 2020.

Non saranno sette nobili ragazze e tre giovani uomini a far parte dell’allegra brigata che racconterà le 100 novelle del Decameron, ma molti di più. Sono oltre 300 le persone “reclutate” dall’Italia ma anche dall’estero per intraprendere la lettura, naturalmente a distanza, del capolavoro di Giovanni Boccaccio.

Da oggi lunedì 16 marzo fino a martedì 11 maggio  ogni giorno, sulla pagina Facebook delle Letture della Normale e sul canale YouTube saranno pubblicati i video girati da lettori e lettrici, per un totale di circa due novelle al giorno. La pubblicazione seguirà orari fissi (le 11, le 18,30 e talvolta anche le 15), illustrati nel programma generale delle letture. L’iniziativa si intitola, appunto, “L’allegra brigata, lettura collettiva a distanza del Decameron“.

Le “Letture della Normale” sono una lunga tradizione di condivisione e cultura. Ogni anno, gli allievi e le allieve della Scuola Normale organizzano una lettura collettiva dedicata a un grande capolavoro della letteratura, italiana o mondiale. L’ultima occasione si è verificata la scorsa estate nel Palazzo della Carovana della Normale, a Pisa, con gli Idilli le Operette morali di Leopardi.

Stavolta, come i giovani che nell’opera boccaccesca decidono di lasciare Firenze e rifugiarsi in campagna per sfuggire al contagio della peste e al degrado morale, i lettori e i fruitori intraprenderanno questa impresa, per riscoprire il piacere della lettura e dell’ascolto delle migliori pagine della letteratura italiana, e condividerlo insieme.

https://normalenews.sns.it/unallegra-brigata-di-300-persone-intraprende-da-oggi-la-lettura-del-decameron-a-distanza?fbclid=IwAR2ntG57Wts8WrNIq_U5mkscaXrjdqtClAFk3yOBYJBL_BEyJT5BuNYPMaI

Il testo è disponibile qui:

http://www.bibliotecaitaliana.it/testo/bibit000267?fbclid=IwAR0x4zB8e5YgiBGwIs1FPOreE8sTP-TuefoJKZPjEixn1dALL6UfEiuZE_8

Potevo non raccogliere questo invito?

https://www.facebook.com/scuolanormale/?__tn__=%2Cd%2CP-R&eid=ARCKzkebeDADrWYmB35w5SwW1mfRcedRKFVPIWvlxCIg8ZFFi3qBW-m_0cwXYMBM4YjwEXhaG-PsHOYA

Fiera e felice di aver partecipato!

Il 3 settembre è uscito Dieci canzoni. Boccaccio, Decameron, il disco nato in seno al reading collettivo delle cento novelle del grande autore fiorentino organizzato, nel periodo di quarantena, dalle Letture della Normale. Ad interpretare le dieci canzoni che chiudono le altrettante giornate del Decameron, la Normale ha invitato alcuni dei protagonisti della scena musicale indipendente italiana, dando vita ad un’opera collettiva che spazia fra generi, età e gusti musicali: dai ritmi enigmatici di Tommaso Novi alla voce cristallina di Ilaria Bellucci, dal rebetiko di Marina Mulopulos all’indie rock dei Campos e di Esterina, dal folk trascinante della Serpe d’Oro al jazz elegantissimo di Frida Bollani Magoni e Petra Magoni, dalla chitarra raffinata di Alessandro Fiori alla musica elettronica di Giancane.

L’operazione nasce dall’intuizione degli organizzatori e delle organizzatrici delle Letture della Normale, che allo scoppio dell’epidemia di coronavirus, hanno proposto a centinaia di lettori e lettrici di ripetere l’esperienza dei dieci giovani protagonisti del Decameron di Boccaccio. Una «allegra brigata» composta da oltre 450 tra lettori e lettrici da tutto il mondo ha letto, a distanza, le cento novelle del Decameron, per un totale di due mesi di eventi online, oltre 200 ore di lettura e decine di migliaia di visualizzazioni sul canale YouTube della Normale, per quella che è la prima lettura del Decameron fruibile interamente online.
La presentazione pubblica del disco è avvenuta il 3 settembre, alle 21 ad ArnoVivo (Lungarno Buozzi, 1): a condurre la serata Francesco Morosi e Giovanni Guerrieri dei Sacchi di Sabbia. Sul palco si esibiranno molti degli artisti e delle artiste che hanno partecipato al progetto.
Il disco, curato da Davide Barbafiera e dai Sacchi di Sabbia, sarà distribuito online sulle principali piattaforme di streaming a partire dal 3 settembre, e potrà essere ascoltato gratuitamente.