Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sai cos’è e come si scrive una buona Dime?
Hai il dono della sintesi?
Sai raccontare in 3000 caratteri spazi inclusi, una storia avvincente?
Partecipa al MINIDIME 2020 e se la giuria giudicherà vincitrice la tua Minidime avrai l’onore di essere pubblicato nella nostra seconda Antologia.
Leggi bene il regolamento.
Forza.
MDIME

La seconda Antologia conterrà il The Best della seconda edizione del Contest recentemente conclusasi più la migliore Minidime del Minidime 2020. Non è necessario aver partecipato né alla prima, né alla seconda edizione del Contest principale. Questo è un evento una tantum che, assegna un solo premio a chi si attiene maggiormente al concetto di DIME NOVELS in soli 3000 caratteri spazi inclusi.

Intanto parte il tour delle presentazioni dell’antologia della prima edizione del concorso letterario.

Nuove variazioni al nostro Tour Settembrino di presentazione dell’Antologia 2019.
Resta immutata la data di Mascalucia, Venerdi 11 settembre ore 20,30 alla Delegazione di Massannunziata.
Cambia la data di Enna che viene anticipata a Domenica 13 settembre alle ore 16,30 nella splendida cornice del Lago Nicoletti, ospiti del Circolo Velico Tre Laghi di Enna.
Immutata la data del 24 settembre a Giarre alle ore 18,30.

Mdoc

https://mascaluciadoc.org/2020/09/13/sicilia-dime-novels-arriva-la-prima-presentazione-dellantologia/?fbclid=IwAR1BUJ7gOOSAVAyPv1mXs2MtM_c-RtCOi7ITSP9xZf9-3mt7ZYMbr70Jlrc (la prima presentazione…)

La seconda presentazione: https://mascaluciadoc.org/2020/09/16/sicilia-dime-novels-atterra-anche-a-enna-la-seconda-presentazione-dellantologia/?fbclid=IwAR2eAYqa_4aL44jHZBz1Y3HRSpfl3-68M74XfuR6El-6oNSESIRFCYjyLHU

Ecco altro materiale sul contest, che mi ha regalato tante soddisfazioni ed emozioni.

https://mascaluciadoc.org/2020/08/03/scatti-dal-contest-sicilia-dime-novels/?fbclid=IwAR029Q3tVhH6SWHz6o2sK752ATjxkaKN-6uyvVK5o-hVtT71xii2ezrXqFc (gli scatti della serata di premiazione)

L'immagine può contenere: 1 persona, occhiali e primo piano, il seguente testo "SICILIA DIME NOVELS Secondo Posto Maria Lucia Riccioli"

L'immagine può contenere: una o più persone, persone in piedi e fiore

Maria Lucia Riccioli è la seconda classificata con una bellissima e struggente DIME.
Dato statistico del Contest: la scrittrice siracusana era arrivata seconda anche lo scorso anno.

L'immagine può contenere: 1 persona, occhiali, il seguente testo "MASCALUCIA DOC Albo d'oro Sicilia Dime Novels Secondi classificati 2019 MARIALUCIA RICCIOLI 2020 MARIA LUCIA RICCIOLI"

Curiosità di Sicilia Dime Novels.
Ha dell’incredibile il percorso di Maria Lucia Riccioli a Sicilia Dime Novels.
Due partecipazioni, due volte ad un passo dalla vittoria.
Non è sfortuna, ma talento purissimo.
Due Giurie assolutamente diverse, hanno valutato i testi dell’autrice siracusana di altissimo livello.
Abbiamo visto Maria Lucia assolutamente soddisfatta e raggiante per l’esito.
Una scrittrice eccezionale.
MDIME

Una serata mascaluciota all’insegna della letteratura, della musica e del teatro…
Sono reduce dalla serata di premiazione del concorso letterario SICILIA DIME NOVELS curato dall’associazione MASCALUCIA DOC, che mi accoglie con calore una seconda volta, dopo la mia conquista del podio (secondo posto) con il mio racconto, una fanfiction dedicata ad Andrea Camilleri appena scomparso, “Un caffè per il commissario” (che mi è valsa tra l’altro la menzione nella bibliografia camilleriana! http://www.vigata.org/bibliografia/biblios.shtml).

2020

a cura di Mascalucia Doc A.C.

Sicilia Dime Novels

Algra

Con il racconto di Maria Lucia Riccioli Un caffè per il commissario, con protagonista il Commissario Montalbano.

(photo courtesy Maria Fiorito)
Come ha simpaticamente affermato Flaminia Belfiore, donna dal garbo raro, sempre elegante e professionale, una vera colonna del nostro giornalismo televisivo e non solo, ormai sono il Toto Cutugno del concorso letterario: anche stavolta ho conquistato la seconda posizione nella sezione racconti, con la mia dime SUL FILO DELLA MEMORIA.
Rubo queste immagini dalla pagina di Pennagramma, circolo letterario, insieme al loro rendiconto della serata…
Successo di pubblico alla premiazione della seconda edizione del contest letterario Sicilia Dime Novels che avuto luogo martedì 28 luglio al Parco Manenti di Mascalucia (CT). Numerosi gli scrittori premiati per i loro racconti: lo scrittore del Circolo Letterario Pennagramma, Clemente Cipresso, a cui è stato conferito il Premio Camilleri per il racconto dal titolo “Sopra il filo di una ragnatela”; lo scrittore Antonino Impellizzeri a cui è stato conferito il Premio Cutrufelli per il racconto dal titolo “Pratiche d’ufficio”; la scrittrice Daniela Ginex che si è aggiudicata il terzo posto con il racconto dal titolo “Il miracolo”, la scrittrice Maria Lucia Riccioli a cui è stato assegnato il penultimo posto con il racconto dal titolo “Sul filo della memoria”, e infine lo scrittore Christian Leone Magrì vincitore del Premio Sicilia Dime Novels 2020 con il racconto dal titolo “Chiudo gli occhi e respiro”. Presenti all’evento letterario anche gli scrittori del Circolo Mario Cunsolo, Alessandro Granieri Galilei e i suoi simpatizzanti.
Francesca Calì e Flaminia Belfiore, presentatrici della serata…
Sì, perché il 28 luglio 2020 alle ore 21 si è tenuta la serata di premiazione della seconda edizione di SICILIA DIME NOVELS, il concorso letterario organizzato da Mascalucia DOC…
Un vero piacere incontrare di nuovo i giurati dell’associazione, il pubblico mascalucioto, la signora Gigliola Reyna – che in occasione dell’assegnazione della prima edizione del premio intitolato al compagno di una vita all’insegna del teatro, il mai troppo compianto Giovanni Cutrufelli, ha narrato alcuni episodi di vita con la verve e la classe che la contraddistinguono -, il mio editore Alfio Grasso insieme ad Alessandra Motta e Rossella Grasso… Grazia Calanna, autrice del libro per bambini IL GATTO FIGARO – gatti, musica, Catania e Teatro Bellini, what else? – e conoscere alcuni tra i vecchi e nuovi partecipanti del contest.
Pregevoli inoltre gli interventi di Paola Marchese con il suo omaggio ad Ennio Morricone, dei Nonoise e del Teatro Stabile Mascalucia.
LA SICILIA,  5 AGOSTO 2020
ECCO I 59 TITOLI DI DIME CHE SI SONO CONTESI I PRIMI TRE POSTI DEL CONTEST ED I PREMI SPECIALI INTITOLATI AD ANDREA CAMILLERI E GIOVANNI CUTRUFELLI.
La Giuria ha valutato esclusivamente i testi di queste DIME, senza conoscere il nome dell’autore.
L’accoppiamento DIME/AUTORE è stato conosciuto solamente la sera del 28.
1 L’AROMA DEL BASILICO
2 SOPRA IL FILO DI UNA RAGNATELA
3 RIBELLATI ALL’ILLEGALITA’
4 AMORE SENZA TEMPO
5 IL SAPORE DI UNA VITA, SULLE COSTE DEL MARE
6 UN PACCO DALL’AMERICA
7 L’AMORE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
8 LA BABBA MELINA
9 LA FEDE DI ANITA
10 PORTO OGNINA
11 PANDEMIE
12 L’UOMO CON LA VALIGIA
13 CUORENERO
14 IL CIRCO DEL ‘46
15 GENTE DI SICILIA
16 SUL FILO DELLA MEMORIA
17 IL MIRACOLO
18 LA RAGAZZA CHE HA CAMBIATO LA STORIA
19 LIBERA
20 LETTERA DALL’ALDILA’
21 A PICCIRIDDA VADDATA
22 RACCONTAMI
23 IL FAZZOLETTO DI SETA
24 UN SICILIANO A PARIGI
25 L’APE E IL GIRASOLE
26 IL VELO NERO
27 CHIUDO GLI OCCHI E RESPIRO
28 PER UN CANCELLO DIMENTICATO APERTO
29 NA’ MANNA RO CIELU
30 TELO MARE
31 PLUMERIE
32 PIOGGIA DI RICORDI
33 GNA’ NUNZIA
34 CU CAMPA VECCHIU SI FA
35 I DUE AMICI
36 NEDDU
37 VENEZIA NEI MIEI RICORDI
38 VITA, MORTE E MIRACOLI
39 L’AMORE DI PEPPINA
40 NE VIDI COSE CHE VOI PALEMMITANI
41 CAPRA HIRCUS
42 POESIA D’AMORE
43 FORTUNATA
44 UN’INFANZIA
45 IL PROFESSORE
46 LE PRATICHE D’UFFICIO
47 I FIGLI PREDILETTI
48 IL DONO DI SOFIA
49 LA VERA STORIA DI CARIDDI
50 COME TI INGANNO ARCHIMEDE
51 LO STROZZACOLLO DI GUCCI
52 ADDIO ARETUSA
53 IL TEMPO DI UNA ROSA
54 REQUIEM
55 TUTTI I CONSIGLI PRENDILI
56 E TENEBRIS TANTIS
57 L’ALBURU STORTU SI ADDRIZZA QUANNU E’ NICU
58 NINA
59 TRINCEA
MDIME
L'immagine può contenere: il seguente testo "MASC MASCALUCIA DOC SICILIA DIME NOVELS"
Ecco i 24 TITOLI CHE HANNO PARTECIPATO ALLA SEZIONE SPECIALE “C’ERA UNA VOLTA IN SICILIA…!” e sul cui testo ha lavorato la Giuria, all’oscuro di chi fosse l’autore.
1 LE DUE VITE DI BIMBA
2 IL CANTASTORIE
3 ANGELINO CHE VOLEVA VOLARE
4 STORIA DI PIRATI
5 CELESTE E LA SUA MAMMA
6 IL CUORE DI GAMMAZITA
7 LA STORIA DI MARIUZZA
8 PILLO, PORCELLINO BLU
9 IL SOGNO DI POLIFEMO
10 UN POSTO INCANTATO
11 L’ALBERO DELLE STORIE
12 TERRA DI BIDDIZZA
13 LO SPAZIO DEL CUORE
14 COLAPESCE, PINNABELLA E IL MARE INQUINATO
15 LA GROTTA DI MIMMI
16 IL CAVALIERE CON LA ROSA IN MANO
17 IL TOPO LETTORE E LA NOCE MAGICA
18 DA FARFALLA A VERME
19 ANNIBALE MARIA DI FRANCIA
20 L’ORCO E IL PRINCIPESCE
21 UN PROGETTO MERAVIGLIOSO
22 PERLA E IL CORALLINO FLUORESCENTE
23 GIUFA’ VA A CACCIA
24 SOGNO DI UNA LEGGENDA
Nessuna descrizione della foto disponibile.
Agata Montesanto ha vinto la sezione Speciale “C’era una volta in Sicilia…” con “Un progetto meraviglioso”.

Il prestigioso Premio Speciale dedicato ad Andrea Camilleri è stato aggiudicato alla splendida “Sopra il filo di una ragnatela” di Clemente Cipresso.

Antonino Impellizzeri è il vincitore del Premio Speciale dedicato a Giovanni Cutrufelli.
La sua Dime “Le pratiche d’ufficio” è stata giudicata come la più consona ad un adattamento teatrale o cinematografico.
Christian Leone Magri vince la seconda edizione del Contest “Sicilia DIME NOVELS” con la votatissima Dime “Chiudo gli occhi e respiro”.
Daniela Ginex con la sua Dime “Il miracolo” completa il trio delle meraviglie del Contest classificandosi al terzo posto.
Brava.
Ecco uno dei commenti sulla serata…
Un pensiero speciale è stato dedicato a Moreno Burattini, che l’anno scorso aveva donato al contest un video augurale e la prefazione dell’antologia e che quest’anno – fresco sposo tra l’altro: auguriamo a lui e alla sua radiosa austeniana signora ogni felicità – si è messo in gioco regalando a SICILIA DIME NOVELS un suo scritto, naturalmente fuori concorso come le dime dei giurati e dei membri di MASCALUCIA DOC che hanno voluto misurarsi con il giudizio di chi sapeva di votare sia i concorrenti regolari che gli “ousider”.
Le bellissime foto di Maria Regina Betti…
Ecco altro materiale sul premio, in attesa dell’uscita del secondo volume di SICILIA DIME NOVELS.
Buongiorno a tutti e buona domenica di fine maggio!
Il Maggio dei Libri volge al termine, voglio ringraziarvi tutti per l’attenzione mostrata nei confronti delle nostre iniziative.
Non sta a me ricordarvi quanto sia importante sostenere l’editoria locale in questo periodo di crisi ma, più di questo, diffondere la cultura e dedicare tutto il il nostro supporto a un aspetto dell’esistenza che è fondamentale per tutti. Come dicevo a inizio mese, ognuno di noi non può prescindere dal godimento della bellezza, qualunque sia il mezzo che ci doni questo appagamento. Amate la cultura, diffondete la bellezza e difendete le meraviglie della nostra terra.

Vi ricordo che i testi Algra suggeriti durante il mese sono soltanto una piccola selezione, ma potete trovare tutto il catalogo sul sito:

http://www.algraeditore.it/

Buone letture a tutti!

#ilboscaiolo#algraeditore#maggiodeilibri#selezioni#suggerimenti#cosaleggere#ticonsigliounlibro#cultura#bellezza#lettura#editoria#leggisiciliano

Come potete vedere, tra i libri consigliati c’è proprio SICILIA DIME NOVELS!

Edicola World Paper, via Etnea 71 a Mascalucia

Abbiamo rifornito nuovamente l’edicola World Paper di via Etnea 71 Mascalucia, dopo il Sold-out della nostra Antologia.
Quindi è di nuovo possibile trovare il nostro libro.
Inoltre i primi DUE acquirenti della nostra Antologia riceveranno in omaggio, l’esclusiva sacca con il logo della nostra Associazione.
Fate presto perché solo DUE saranno i fortunatissimi.

L’anno scorso ho partecipato alla prima edizione di questo concorso letterario e mi sono classificata seconda… ecco l’antologia, pubblicata da Algra Editore…

Mascalucia DOC-Sicilia DIME Novels

Ed ecco le notizie sulla nuova edizione del concorso:

!!🔴⬅️

Oggi, domenica 19 Aprile 2020, diamo l’ AVVIO UFFICIALE della Seconda Edizione del Contest “Sicilia DIME Novels”.
———————————————————————————
Dopo il successo della Prima Edizione, a proposito l’Antologia è già pubblicata e disponibile su richiesta, abbiamo deciso di rituffarci nel mondo della scrittura breve creativa, offrendo a tutti gli amici autori ma anche a tutti coloro che interagiranno con il Contest per la prima volta, una nuova possibilità di cimentarsi nel loro hobby preferito offrendoci nuove ed esaltanti emozioni.
E’ desiderio di Mascalucia DOC AC, accrescere la qualità e la visibilità letteraria del Contest, dandone la massima diffusione nazionale possibile.
Ringraziamo pertanto chi si offrirà spontaneamente a dare una mano nel condividere i nostri comunicati in siti, Pagine e blog nazionali ed esteri, al fine di far conoscere in maniera piu’ capillare, l’interesse attorno al Contest.
Ci sono alcune NOVITA’ rispetto alla precedente edizione.
Le piu’ significative le illustriamo qui in forma sintetica, ma sono meglio esplicitate sul nostro sito www.mascaluciadoc.org a cui potrete accedere, cliccando sugli appositi link sotto.

ECCO LE PRINCIPALI NOVITA’ DEL CONTEST 2020 :

🔴Età minima di partecipazione : anni 16 con il consenso scritto di entrambi i genitori.
🔴Lunghezza massima degli elaborati in concorso: 10.000 caratteri (diecimila) spazi inclusi.
🔴Istituzione di una SEZIONE SPECIALE DEL CONTEST intitolata “C’era una volta in Sicilia…” dedicata ai racconti brevi per bambini , con alcune limitazioni di lunghezza testo e con l’obbligatorietà di allegare da 1 a max 3 illustrazioni inedite, ad ogni racconto.
🔴Facoltà, all’atto dell’ iscrizione gratuita al Contest, di poter scegliere se partecipare al Contest principale “Sicilia Dime Novels” oppure alla Sezione Speciale del Contest “C’era una volta in Sicilia…”, oppure ad entrambe.
🔴SCADENZA PRESENTAZIONE ELABORATI :
30 GIUGNO 2020 ORE 22.00
———————————————————————————

Ecco i LINK su cui potete trovare tutte le informazioni in dettaglio:
🔴Messaggio di indizione del Contest da parte del Presidente di Mascalucia DOC AC :
https://mascaluciadoc.org/2020/04/13/come-partecipare/

🔴Regolamento Contest 2020 (scaricabile se volete in PDF)
https://mascaluciadoc.org/2020/04/13/regolamento/

🔴MODULI DI PARTECIPAZIONE :
https://mascaluciadoc.org/2020/04/15/casella-1/

🔴Linee Guida per le Giurie:
https://mascaluciadoc.org/2020/04/15/casella-2/

TUTTI I COMUNICATI INERENTI IL CONTEST VERRANNO DIFFUSI ONLINE SULLE PAGINE :

-MASCALUCIA DOC-SICILIA DIME NOVELS
-MASCALUCIA DOC

Ci attendiamo una entusiastica partecipazione.
Private a stupirci ed emozionarci ancora

MASCALUCIA DOC AC
SICILIA DIME NOVELS

Video autori della prima edizione…

Abbiamo chiesto ai 32 autori della nostra antologia di mettersi in gioco, filmarsi durante questa reclusione mentre leggono alcune righe della loro Sicilia Dime Novels. Vi mostriamo la prima parte.

Attenzione, ci pregiamo della presenza del grande Moreno Burattini!

Ci sono anch’io… 😀

“UN CAFFÈ PER IL COMMISSARIO”, è la Dime apprezzatissima dalla giuria del Contest ma anche dalla nostra Associazione. L’autrice è Maria Lucia Riccioli. Abbiamo il piacere e l’onore di presentarvi una grande artista.
Francesca
🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀🍀

Maria Lucia Riccioli, nata nella città di Archimede, Santa Lucia ed Elio Vittorini, insegna Lettere nei Licei ed è stata docente di Lingua italiana e scrittura creativa del corso propedeutico al Seminario arcivescovile di Siracusa.
Corista e soprano solista in vari gruppi vocali, ha composto anche testi per musica ed ha inciso cd di classici natalizi e a tema religioso. Attualmente fa parte del Coro polifonico europeo “Giuseppe De Cicco”.
Scrive da sempre, in dialetto siciliano e in lingua, in versi e in prosa: aforismi, fiabe, novelle, racconti.
È stata semifinalista al II Campionato nazionale della lingua italiana condotto da Luciano Rispoli (TMC).
Molti dei suoi lavori sono stati pubblicati su periodici e antologie e sul web. Oltre all’impegno culturale nell’organizzazione di conferenze, recital e incontri letterari, scrive per “La civetta di Minerva” e ha scritto su “Notabilis” e sui litblog “Letteratitudine” e “Letteratu”.
Vincitrice di concorsi, tra cui quello per le migliori recensioni dei romanzi di Agatha Christie de “Il Corriere della sera”, RomaNoir e le sfide letterarie di Porsche Italia, il suo racconto “Dossier Pinocchio”, vincitore di “Carabinieri in giallo 4”, ha aperto l’omonima antologia edita ne I Gialli Mondadori, serie oro (luglio 2011).

Nel 2011 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Ferita all’ala un’allodola”, insignito del Premio “Portopalo – Più a Sud di Tunisi”, apprezzato da pubblico e critica e rappresentato in forma di monologo presso il Teatro Vecchio Mercato di Gassino Torinese (TO).
Il libro è stato rieditato nel giugno 2013, è giunto finalista al Kaos Festival di Montallegro (AG) nel gennaio 2014 e ha ricevuto una segnalazione di merito dalla presidenza del Premio “Alessio Di Giovanni” a Raffadali (AG) nel settembre 2014.
Nel 2014 è stata pubblicata la sua raccolta di cunti siciliani “Quannu ‘u Signuri passava p’ ’o munnu”(Algra Editore), che ha ricevuto un riconoscimento come finalista con segnalazione d’onore della sezione libri editi di poesia nell’ambito del Premio “Poesia, Prosa e Arti figurative” e premio teatrale “Angelo Musco” – Il Convivio 2016.
Al Salone del Libro di Torino del maggio 2015 ha presentato la sua fiaba “La bananottera” (VerbaVolant edizioni), protagonista di concorsi letterari e progetti per le scuole.
Citazione preferita: IN OMNIBUS REQUIEM QUAESIVI ET NUSQUAM INVENI NISI IN ANGULO CUM LIBRO.

Ecco i volti degli autori… stay tuned!

Ed eccomi qui:

🎨Schizzi di Dime🎨

Uno dei racconti che più ci ha fatto discutere.
Sarà vero? È un plagio?
No, non lo è.
È solo frutto della testolina dell’autrice che ha colpito nel segno!
Francesca
=================================
-Ce ne hai messo di tempo ad alzarti, Commissà. Me lo offri un caffè?
-Lei…davero qua è? Niente, devo essere ancora addurmisciuto.
-Sveglio sei, commissà. Fidati. Se non lo so io…
La risatedda di Andrea Camilleri, saputa, intelligente, con un’ombra appena di malizia, era inconfondibile.
-Che c’è? Ti fagliano le parole?-
-Tutto questo non è possibile. Lei non…dovrebbe essere qui. Il commissariato, Montelusa, Vigata, io stesso…non siamo reali. Lei ci ha creati, ci ha scritti…

Il commissario Montalbano dott. Salvo strammò.

E ce ne voleva, per uno sbirro come lui abituato a vedere e sentire la qualunque.

Ma chisto no.

Per leggere il racconto nella sua interezza, aspettiamo l’antologia che verrà edita da un partner d’eccezione del concorso… lo scopriremo alla fine del post!

Emozionata e felice di ricevere questo riconoscimento con una fanfiction dedicata al commissario Montalbano e soprattutto al suo autore, Andrea Camilleri, che durante la serata di premiazione è stato ricordato e celebrato – grazie anche alla presenza di Salvo Santonocito e Gigliola Reyna, interpreti mascalucioti della fiction di Rai 1 (tra l’altro con IO SONO ANDREINA Simona Zagarella si è aggiudicata lo speciale premio “Andrea Camilleri” per il racconto con la maggiore valenza sociale.

Una delle punte di diamante del Contest è stato sicuramente lo scrittore Moreno Burattini, membro onorario della giuria che, seppur non presente, ci ha deliziato con una sua presenza in video che abbiamo proposto alla gremitissima Sala della Delegazione Comunale di Massannunziata.
MASCALUCIA DOC AC

Che emozione sapere che Moreno Burattini – tra i creatori di Zagor, un mito della mia infanzia – ha letto i racconti come membro onorario della giuria!

ALGRA Editore tra i sostenitori del concorso letterario Sicilia Dime Novels

“Sono felice di lavorare con materie prime che non si esauriranno mai: i sogni, la fantasia e la curiosità”. Questa è la dichiarazione di Alfio Grasso resa ad una giornalista un pò di anni fa parlando della sua professione. In piena sintonia con il modus operandi dell’Associazione Culturale Mascalucia Doc, Alfio Grasso e la sua casa editrice ALGRA, entrano a far parte dell’ambizioso progetto “SICILIA DIME NOVELS”, un concorso letterario aperto a tutti, gratuito e con lo scopo di promuovere la cultura del e sul nostro territorio.

Screenshot_20190720_180402

https://morenoburattini.blogspot.com/2020/05/sicilia-dime-novels.html?fbclid=IwAR08thkpo5NrD-9J_1gIltfvGrmSO-cazY_BQr086-UuJ08oVNN4GSPCLDk

Le preziose parole di Moreno Burattini, che cita perfino il mio racconto!

MARTEDÌ 5 MAGGIO 2020

SICILIA DIME NOVELS

Se ci sono all’ascolto dei cultori dei miei racconti, magari convinti dai 26 contenuti in “Dall’altra parte” (Cut-Up), sappiano che uno inedito è stato pubblicato nell’antologia “Sicilia Dime Novels” (il libro che tengo in mano nella foto qua sopra), del quale ho scritto anche la prefazione. A parte la mia, sono belle (se non di più) anche tutte le altre 31 storie.
Di che cosa si tratta? Due parole per spiegarlo. Le mie frequenti visite Sicilia in occasione di Etna Comics mi hanno guadagnato l’amicizia (salda come la roccia effusiva) di un buon numero di catanesi. Tra questi, l’infaticabile Giuseppe Reina, animatore di mille attività in Rete e sul suo territorio. In particolare, da un po’ di tempo a questa parte, Giuseppe è presidente dell’associazione culturale Mascalucia Doc, dal nome della località etnea dove ha sede. Proprio questa associazione ha dato vita, nel corso del 2019, a un contest letterario intitolato “Sicilia Dime Novels“, ovvero un concorso per storie brevi scritte da non professionisti, quindi fresche e spontanee, legate al territorio siciliano (ma non necessariamente). Mi venne chiesto di far parte della giuria, seppur distante, cosa che ho accettato di buon grado, trovandomi peraltro in eccellente compagnia.
Gli organizzatori credevano di ricevere un piccolo numero di adesioni, dato che il concorso era alla sua prima edizione, e considerando come Mascalucia non sia (ed è un vero peccato) al centro del mondo. Invece, inopinatamente, i racconti in lizza sono stati numerosissimi. Tra i premi in palio, la pubblicazione dei testi piazzati ai primi posti in classifica in un libro pubblicato a carico dell’associazione. Alla fine il libro è uscito raccogliendo 32 racconti, tra cui uno mio. Non perché abbia partecipato alla gara (essendo uno dei giudici), ma perché mi è stato chiesto di aggiungerne uno. Ho scritto una short story intitolata “L’esploratore“, con protagonista un astronauta approdato su pianeta ostile. Non c’entra molto con la Sicilia, ma mi hanno detto che andava bene lo stesso. Immagino che se un giorno scriverò un seguito di “Dall’altra parte“, anche questo racconto potrà entrarvi a far parte. Per “Sicilia Dime Novels” ho scritto una prefazione, che riporto in fondo a questo articolo, dato che serve a inquadrare meglio che cosa si intende per “dime novel”.
Gli altri 31 racconti sono, quasi tutti, invece, legati alla Sicilia, tutti in modo diverso. Talvolta si tratta di ricordi d’infanzia, in altri di racconti di famiglia risalenti a molto tempo fa e quindi riferibili a una terra che sembra non esserci più ma che continua a esserci appunto nelle memorie. Talvolta si sente una struggente nostalgia di sapori, odori, profumi, rumori, paesaggi. Ci sono poi le storie di fantasmi, le rievocazioni storiche, gli incontri immaginari con famosi scrittori siciliani. Davvero insospettabile il talento di scrittrici (in maggioranza) e scrittori non professionisti, ma con tanta voglia di raccontare. Carta, copertina, rilegatura, grafica e stampa del libro sono inappuntabili.
L’Associazione Mascalucia DOC, che ha pubblicato il libro (frutto di un contest letterario) senza scopo di lucro, mi ha comunicato una serie di link a siti in cui è possibile acquistare l’antologia online:
RACCONTI DA QUATTRO SOLDI
Prefazione di Moreno Burattini
Perché il titolo “Sicilia Dime Novel” dato al contest da cui nasce questa antologia? Sulla parola “Sicilia” non ci sono dubbi, dato che il torneo fra scrittori è stato organizzato a Mascalucia, ridente borgo sulle pendici dell’Etna. Ma “Dime Novel”? Letteralmente, il termine significa “romanzi da dieci centesimi”. Furono un fenomeno editoriale diffuso negli Stati Uniti a cavallo fra l’Ottocento e il Novecento, che però trova le sue radici in una analoga e precedente produzione inglese, quella dei “penny dreadful”, cioè “orrore da uno spicciolo”. Si trattò di un tipo di narrativa che, a partire dagli anni Trenta del diciannovesimo secolo, proponeva storie a puntate, con periodicità perlopiù settimanale, al costo di un penny per fascicolo. La definizione comprende una grande varietà di pubblicazioni, specializzate in romanzi avventurosi, a volte molto truculenti, sempre comunque scritti in tono sensazionalistico, puntando a sorprendere, inorridire, commuovere o comunque turbare il pubblico, composto soprattutto da acquirenti delle classi povere. Gli agili opuscoli potevano essere venduti a buon mercato anche perché venivano stampati su carta molto scadente, ricavata dalla cosiddetta “polpa” di cellulosa, la stessa da cui deriva il termine “pulp”, che indica la produzione artistica più popolare. 
La risposta americana ai “penny dreadful” furono appunto  i “dime novel”. Le caratteristiche erano molto simili, ma le tematiche furono adattate ai gusti dei lettori del Nuovo Mondo. In particolare, si inaugurò un filone di storie avventurose e drammatiche ambientate nelle terre di frontiera, e in particolare fra i pellerossa. Quello che viene considerato il primo esempio di “dime novel”, datato 1860, si intitolò “Malaeska: la moglie indiana del cacciatore bianco”. Si tendeva a rivolgersi a lettori giovani e facilmente impressionabili e si narrava l’eterna lotta del bene contro il male, condita con truci elementi orrorifici. Questi racconti finirono presto per essere seriali, cioè per proporre sempre nuove avventure di uno stesso eroe, come Buffalo Bill o Davy Crockett. Ovviamente la produzione non riguardò soltanto tematiche western, ma anche quelle poliziesche, e molti titoli riguardavano ambientazioni da bassifondi urbani. 
Venendo ad anni più recenti, con la definizione di “pulp magazine” si sono identificate alcune riviste di genere americane come “Weird Tales”, pubblicata a Chicago a partire dal 1923 e destinata a contenere racconti horror e fantastici: vi scrissero sopra autori come Robert Ervin Howard, Howard Phillips Lovecraft e Clark Ashton Smith. Già in precedenza, nel 1920, era nata però “Black Mask”, una rivista prevalentemente poliziesca ma che in realtà presentava, come recitava una pubblicità dell’epoca, “le migliori storie di avventura, i migliori mystery, le migliori storie romantiche e dell’occulto”. Data 1926 è invece “Amazing Stories”, con racconti di genere fantascientifico. Queste e (molte) altre testate del genere diedero il via anche a una vastissima produzione di fumetti “weird” (cioè, “bizzarri”) pubblicati su riviste come “Teles fron the crypt” (1950) o  “Creepy” (1964), per citare soltanto due fra le più illustri. Insomma, stiamo parlando di una incredibilmente vasta produzione di racconti brevi, per lo più horror e con un finale a sorpresa: un genere che può vantare perfino Edgar Allan Poe tra i suoi precursori. 
A rigor di termine, “novel” non significa “novella”, ma “romanzo”. Tuttavia, i dieci centesimo della parola “dime” rimandano alla brevità del racconto. Personalmente ho sempre avuto una autentica passione per i racconti brevi (con una preferenza per quelli fulminanti) di scrittori come Isaac Asimov, Ray Bradbury o Roald Dahl, ma anche Jack London, Ambrose Bierce, Giorgio Scerbanenco o più accademicamente quotati quali Raymond Carver. Esiste tutta una produzione letteraria di novelle e short stories ingiustamente meno considerata di quella dei romanzi. Io stesso sono autore di molti racconti scritti nel corso degli anni, una trentina dei quali sono stati raccolti di recente in una antologia intitolata “Dall’altra parte”. 
Il motivo per cui, in Italia, le antologie di racconti sono meno vendute dei romanzi, non sono mai riuscito a capirlo fino in fondo. Le short stories sono come le ciliegie, una tira l’altra, si adattano alla lettura in treno, si possono gustare durante le attese nelle sale d’aspetto, si riesce ad assaporarle in ordine sparso e quando se me ha voglia. Per di più, scrivere bene racconti belli è difficile, perché il dono della sintesi è raro come quello dell’affabulazione. Un racconto è tanto più è bello quanto più è breve, nel senso che ogni parola è pesata, misurata, calibrata, e quindi scelta o scartata.  “Essere brevi richiede tempo”, scrisse una volta John Dufresne.
La narrativa nasce con le prime tecniche affabulatorie evolute insieme prime manifestazioni del linguaggio: di ritorno da una battuta di caccia, i nostri progenitori si narravano l’un l’altro l’accaduto e, probabilmente, ognuno ci aggiungeva del proprio. I più bravi a raccontare (con i gesti, oltre che con i versi gutturali) finivano per essere, allora come ai giorni nostri, i più ascoltati. La tradizione delle novelle raccontate durante le veglie serali attorno al fuoco (nei millenni passati in cui non c’era la televisione) ha dato vita alle favole e a tutte quelle storie di cui il “Decamerone” o il “Novellino” (antologie rispettivamente del Trecento e del Quattrocento) ci hanno tramandato la testimonianza. Novelle spesso legate alla vita popolare, alle leggende del territorio. 
La Sicilia ha una fortissima tradizione di novellatori, e basterà citare i nomi di Verga, Pirandello e Camilleri (autori di straordinari racconti) per convincersene senza bisogno di dire altro – perché anche in una prefazione si deve cercare di essere brevi. Resta da segnalare la partecipazione davvero straordinaria al contest di Mascalucia, tanto più sorprendente se ci considera che la manifestazione, di cui questo libro è il degno prodotto, ha avuto finora una sola edizione e non ha goduto di particolari forme di promozione. Le tante opere giunte testimoniano la voglia di raccontare e raccontarsi che c’è in giro, e l’amore verso la parola scritta e letta che ancora resiste in tempi di “flash fiction” proposta sui social. I racconti raccolti in questa antologia, selezionati da una attenta giuria che ha lavorato per tutta l’estate del 2019, dimostrano anche il talento dei non professionisti, che nasce da un dono naturale esercitato attraverso tante letture. Perché non si riesce a scrivere, se non si sa leggere.