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Un’altra bella soddisfazione… Un mio racconto è stato letto ieri sera durante la trasmissione Radio1 Plot Machine.

Ecco il link per chi volesse (ri)ascoltare la puntata… dal minuto 36 c’è il mio racconto, IL LIBRAIO NON SI SCOMPONE… MA RICOMPONE.

https://www.raiplayradio.it/audio/2021/11/Radio1-Plot-Machine-del-29112021-460de8a3-372b-48d7-b073-8471e36658de.html

Ringrazio i conduttori, la redazione e Savino Zaba.Votate, se vi fa piacere, SOLO nella pagina del programma. Il mio racconto è il RACCONTO NUMERO 2.

I voti sulla mia pagina non saranno conteggiato, valgono solo quelli sulla pagina di Radio1 Plot Machine…

https://www.facebook.com/radio1plotmachine

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Vuoi votare il Racconto IL LIBRAIO NON SI SCOMPONE… MA RICOMPONE di Maria Lucia Riccioli letto da Savino Zaba?

Puoi farlo fino alle 18.00 di lunedì 6 dicembre SOLO sulla pagina Radio1 Plot Machine cliccando “Mi piace” su questo post.

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Tra i racconti, risultati vincitori delle singole puntate con le votazioni online, sarà scelto alla fine il Racconto Vincitore di tutta la Gara. L’Autore dell’opera sarà protagonista di una puntata speciale del programma.

Clicca “Mi piace” sulla nostra pagina. #latuastoriachenoncera

“Il libraio non si scompone.
Sugli scaffali c’è rivoluzione: libri col dorso voltato, libri di piatto, libri che addirittura si lanciano dalle mensole.
– Che succede?
I libri ormai si sono affezionati al libraio, che li vende agli amici e trova per loro case sicure, biblioteche, scuole con scaffali affollati di volumi che fanno amicizia come compagni di classe, salotti studi vetrinette comodini per riposare a pagine chiuse dopo ore di lettura, curiosità di dita che sfogliano compulsano accarezzano.
– Tu vuoi chiudere! – strilla polemico un pamphlet filosofico-politico.
– Ci darai via per un pugno di ebook!
– Ci porterai al macero!
– Ci lascerai mangiare dai topi!
Libri di poesie, raccolte di racconti, manuali di cucina, romanzi… tutti gonfiano le pagine, che frullano di rabbia e paura.
– Non vi preoccupate – fa il libraio, spolverando e rimettendoli a posto. – E poi gli ebook sono il vostro spirito, la carta è solo il vostro corpo…
– C’è chi ci ama anche perché può toccarci, sottolinearci, annusarci, infilarci in una borsa, portarci a letto… – borbotta un libro di critica letteraria.
– … e in bagno – ridacchia un libro di barzellette.
– Ma è quello che avete da dire che conta – fa paziente il libraio. – Da bravi, tutti sulle mensole.
Il libraio non si scompone.
Il bambino lo fissa incuriosito e un po’ stupito: come fa il libraio a dormire in pieno giorno, con tutti quei libri che lo guardano e ridacchiano mentre i fermalibri cercano di tenerli a bada?
– Posso prenderne uno?