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Quante letture, questa estate!
Ho potuto incontrare di nuovo, nelle pagine di Maria Lucia Riccioli, Mariannina Coffa.
Seguite il link per saperne di più.
Qui vi dico solo che con questo saggio affascinante e molto documentato l’autrice si addentra ancora una volta nella storia di Mariannina Coffa, alla quale aveva dedicato il romanzo storico “Ferita all’ala un’allodola” (L’Erudita, 2013), vincitore del Premio “Portopalo – Più a Sud di Tunisi”, finalista al Kaos Festival, segnalato al Premio “Alessio Di Giovanni”.

@mriccioli@libri_sololibri https://www.sololibri.net/Caro-nome-mistero-angelo-Coffa-Riccioli.html (copiate e incollate il link nel browser)

Caro nome. Il mistero dell’angelo di Mariannina Coffa di Maria Lucia Riccioli

Algra, 2022 – Avvincente come un romanzo questo documentatissimo saggio che Maria Lucia Riccioli, autrice siracusana cimentatasi in molti diversi generi letterari, dedica a Mariannina Coffa, poetessa e patriota netina (1841 – 1878) e alla figura dell’angelo, ricorrente nelle sue opere.

Lialegge

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Caro nome. Il mistero dell'angelo di Mariannina Coffa

Caro nome. Il mistero dell’angelo di Mariannina Coffa

Autore: Maria Lucia Riccioli

Categoria: Saggistica

Anno di pubblicazione: 2022

Mariannina Coffa, di famiglia nobile e d’intelletto vivace, durante la sua breve vita pubblicò un notevole numero di raccolte poetiche. Maria Lucia Riccioli, nel saggio Caro nome. Il mistero dell’angelo di Mariannina Coffa, edito da Algra (2022), ricerca con cura nelle pagine della poetessa le tracce della figura dell’angelo, che spesso e in contesti tra loro differenti ricorre; e s’ingegna a svelare un gioco linguistico dal quale traspare un forte sentimento che per tutta la vita l’artista di Noto provò per una persona che aveva fatto parte della sua vita e aveva continuato a incarnare un suo irraggiungibile ideale di felicità. Un gioco linguistico che rimanda al caro nome che deve rimanere nascosto, fra le righe, che non può risplendere e risaltare sotto lo sguardo di ogni lettore.

“Vale la pena spendere qualche parola sull’espressione “caro nome”, citazione verdiana da Rigoletto, perché di melodramma sono intrise la storia del nostro Ottocento e la vicenda di Mariannina Coffa: Gilda, la figlia del giullare gobbo del duca di Mantova, non sa che lo studente Gualtier Maldè che la corteggia altri non è che lo stesso duca, il quale la sedurrà. Maledetto dal buffone, il cinico duca scamperà alla vendetta di Rigoletto, che vedrà la propria figlia morire uccisa al posto dell’amato. Nella splendida aria “Caro nome” Gilda accarezza con le note il nome del giovane innamorato”.

L’autrice ricorda altri casi in cui una persona amata non ha potuto far parte della vita quotidiana di un poeta, per ragioni di convenienza sociale e per la scarsa o inesistente libertà di scelta che, fino a non tanto tempo fa, si aveva in campo sentimentale. Riccioli passa in rassegna le spie linguistiche dalle quali il nome di volta in volta caro (a Dante, a Leopardi) emerge. E, alle interpretazioni più o meno mistiche di solito individuate con riguardo alla ricorrente figura angelica negli scritti di Mariannina Coffa, contrappone, basandosi su un’accurata esegesi di vari testi (poetici, epistolari), una differente spiegazione, concreta e terrena.

“A parte il diario poetico della disperazione della Coffa, del suo eterno rimpianto e dolore, questi sonetti testimoniano la volontà di rivolgersi a chi avrebbe potuto, voluto e saputo decifrarne il messaggio nascosto”.

Con questo saggio, l’autrice siracusana chiude il cerchio iniziato nel 2013 con il romanzo storico Ferita all’ala un’allodola.

Ringrazio di cuore l’amica scrittrice Lia Messina, che ho avuto la gioia di leggere e recensire più volte, per l’attenta lettura che coglie i nodi del mio saggio, gioca a rivelare e non svela completamente il “caro nome” che ne è l’oggetto.

“Caro nome” come sapete è uscito a luglio ed è stato presentato in anteprima assoluta al Liolà festival di Marina di Ragusa, grazie ai buoni uffici dell’amico Stefano Vaccaro, giovane studioso di vaglia ed eccellente relatore della serata del 15 luglio.

Spero che ci siano altre occasioni di incontro e dibattito, fisiche e virtuali…

Intanto vi rimando a questi link.

https://marialuciariccioli.wordpress.com/2015/02/23/rosalia-messina-il-mio-blog-letteratu-e-molto-altro/
https://marialuciariccioli.wordpress.com/2016/03/26/rosalia-messina-e-il-suo-morivamo-di-freddo/

https://www.facebook.com/rosalia.messina2